Cronaca

Roma, a Vigne Nuova arrestato uomo che tenta di abusare della coinquilina

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato un cittadino romano, di 47 anni, già conosciuto alle forze dell’ordine, con l’accusa di violenza sessuale, lesioni personali, denunciandolo anche a piede libero per porto abusivo di arma...

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato un cittadino romano, di 47 anni, già conosciuto alle forze dell'ordine, con l'accusa di violenza sessuale, lesioni personali, denunciandolo anche a piede libero per porto abusivo di arma da taglio.

L'uomo, ieri sera, all'interno del suo appartamento, in via Sergio Tofano, in zona Vigne Nuove, in evidente stato di alterazione psicofisica ed armato di un grosso coltello, ha tentato di violentare una 23enne cittadina albanese a cui aveva affittato una porzione dell'abitazione.

L'uomo, dopo averla palpeggiata ripetutamente e pretendendo un rapporto sessuale, al netto rifiuto della vittima è andato su tutte le furie e con un grosso coltello l'ha aggredita.

Fortunatamente la donna è riuscita a sfuggire dalle grinfie del molestatore e con uno stratagemma l'ha chiuso fuori di casa allertando il 112.

All'arrivo dei Carabinieri il 47enne è stato bloccato mentre stava tentando di sfondare la porta dell'abitazione, ancora in possesso del coltello che è stato sequestrato.

La donna invece soccorsa presso l'ospedale "Umberto I" a causa delle ferite riportate ne avrà per almeno 5 giorni.

Il 47enne arrestato dai Carabinieri è stato associato presso il carcere di Regina Coeli, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

ESQUILINO - CONTROLLI STRAORDINARI DEI CARABINIERI SEI PERSONE ARRESTATE.

I Carabinieri della Compagnia Roma piazza Dante hanno eseguito un'operazione straordinaria di controllo del territorio che ha interessato il popoloso e multietnico quartiere dell'Esquilino.

I Carabinieri delle Stazioni Roma piazza Dante e Roma San Lorenzo, unitamente ai militari del Nucleo Operativo della Compagnia Roma piazza Dante, del Nucleo Ispettorato del Lavoro, del NAS di Roma, della Compagnia di Intervento Operativo dell'8° Reggimento "Lazio" e della Compagnia Speciale di Roma hanno arrestato complessivamente 6 persone accusate, a vario titolo, di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e tentato furto.

I primi a finire in manette sono stati due cittadini del Gambia di 18 e 24 anni, nella Capitale senza fisa dimora, sorpresi a cedere dosi di marijuana ad un noto assuntore di droghe del luogo.

Un altro cittadino del Gambia, poco dopo, è stato trovato in possesso di decine di dosi di hashish e marijuana pronte per essere vendute.

Un cittadino marocchino di 22 anni, invece, è stato arrestato subito dopo aver rubato il portafogli ad un 50enne di Morlupo.

Un 30enne del Senegal, nella Capitale senza fissa dimora, è stato "pizzicato" a vendere dosi di eroina ad un assuntore del posto.

Infine, è stata la volta di una 32enne, nomade, proveniente dal campo di via Tenuta Piccirilli sorpresa a sfilare il portafogli dalla borsa di una turista canadese.

Nel corso del medesimo servizio i Carabinieri del N.A.S. e del Nucleo Ispettorato del Lavoro hanno eseguito dei controlli all'interno di alcune attività commerciali del quartiere, elevando sanzioni per oltre 13 mila euro.

In particolare, sono stati sanzionati: il titolare di un salone di parrucchiere di via Leopardi, nei cui confronti è stata avanzata anche la proposta di chiusura, per aver impiegato un lavoratore in nero e senza permesso di soggiorno e cinque titolari di altrettante macellerie tutte situate all'interno del mercato rionale dell'"Esquilino" di via Principe Amedeo per carenze igienico sanitarie e per la mancata attuazione del piano di autocontrollo HACCP.

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