Roma,  al Quarto Miglio si offre per pagare un debito di 10mila euro ma si rivela un estorsore

I Carabinieri della Stazione Roma IV Miglio hanno arrestato un 46enne romano con l’accusa di estorsione. La vittima è un imprenditore che aveva accumulato un debito di 14mila euro nei confronti di una società di Vigilanza Privata.

I Carabinieri della Stazione Roma IV Miglio hanno arrestato un 46enne romano con l’accusa di estorsione. La vittima è un imprenditore che aveva accumulato un debito di 14mila euro nei confronti di una società di Vigilanza Privata.

Per saldare il debito, un conoscente dell’imprenditore si è presentato da lui con il 46enne il quale si è offerto di saldare il debito con l’istituto di vigilanza avvisando la vittima che il debito da quel momento lo aveva contratto con lui.

L’estorsore il si è fatto subito vivo chiedendo già la restituzione di una parte, pari a 1.300 euro, che l’imprenditore gli ha subito corrisposto. Le richieste sono diventate insistenti fino a quando l’estorsore ha chiesto l’immediata restituzione dell’intero debito minacciando la vittima e facendosi anche consegnare alcuni oggetti personali in suo possesso.

A quel punto l’imprenditore si è presentato dai Carabinieri della Stazione Roma IV Miglio denunciando l’accaduto. I militari, con la collaborazione del denunciante, hanno predisposto un servizio facendo incontrare i due per lo scambio del denaro e, proprio durante la consegna, i Carabinieri sono usciti allo scoperto arrestando l’estorsore che sarà giudicato con il rito per direttissima

PIGNETO – RICONOSCE L’UOMO CHE NELLA NOTTE LO AVEVA RAPINATO DEL CELLULARE E INGAGGIA CON LUI UNA COLLUTTAZIONE.

PASSANTI VEDONO LA SCENA E CHIAMANO I CARABINIERI.

IL LADRO VIENE DENUNCIATO A PIEDE LIBERO PER LA RAPINA E, POCO DOPO, ARRESTATO PER AVER VIOLENTEMENTE OPPOSTO RESISTENZA AI MILITARI.

Alle prime ore della mattina, una violenta zuffa scoppiata in via L’Aquila, al Pigneto, tra due cittadini extracomunitari ha messo in allarme alcuni passanti che, vista la situazione, hanno chiamato il “112”. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, intervenuti dopo pochi minuti, hanno fermato i due contendenti, un cittadino algerino di 28 anni, già conosciuto alle forze dell’ordine, e un cittadino del Mali di 21 anni. Quest’ultimo ha riferito ai Carabineiri che nella notte era stato rapinato dal 28enne del telefono cellulare e che, prima di fuggire con il bottino, lo aveva anche lievemente ferito con un’arma da taglio al braccio. Stamattina, mentre stava camminando lungo via L’Aquila, ha riconosciuto il suo aggressore e lo ha affrontato per farsi restituire il telefono. Per tutta risposta il 28enne lo ha aggredito, dando il via alla colluttazione. Per questo motivo, in base alle dichiarazioni del cittadino maliano e agli elementi di colpevolezza riscontrati, il ragazzo algerino è stato denunciato a piede libero con l’accusa di rapina. I guai per il nordafricano, però, non sono finiti qui: poco dopo, infatti, quando i Carabinieri lo stavano trasportando per i riscontri del caso all’Ufficio Immigrazione, ha reagito con estrema violenza nei confronti dei Carabinieri, scagliandosi contro di loro. Dopo una breve colluttazione, il 28enne algerino è stato ammanettato e arrestato con l’accusa di violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

L’esagitato cittadino algerino è stato trattenuto in caserma in attesa di essere sottoposto al rito direttissimo.

TOR VERGATA – AGGREDISCONO IL PROPRIETARIO DELLA CASA DALLA QUALE ERANO STATI SFRATTATI PER IMPOSSESSARSI DEI SOLDI E DELLE CHIAVI DELL’ABITAZIONE.COPPIA ARRESTATA DAI CARABINIERI.

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Qualche tempo fa, il padrone della casa che avevano ottenuto in affitto, dopo lunghe discussioni, li aveva sfrattati e loro hanno covato una vendetta a cui hanno deciso di dare libero sfogo la scorsa sera. Una coppia di cittadini romeni, lui 21enne, lei 26enne, entrambi già conosciuti alle forze dell’ordine, si sono presentati all’uscio del loro vecchio proprietario di casa, un 62enne originario della provincia di Reggio Calabria, ma da tempo residente a Roma. Quando l’uomo è rincasato, questi lo hanno immobilizzato e malmenato, minacciando di continuare a prenderlo a calci e pugni qualora non gli avesse consegnato i soldi in suo possesso e le chiavi dell’appartamento da cui erano stati sfrattati. La vittima, vistasi sopraffatta e in pericolo, non ha opposto alcuna resistenza ed ha obbedito all’intimazione, ma mentre i due cittadini romeni stavano allontanandosi col malloppo, ha contattato il “112”. I Carabinieri della Stazione Roma Tor Vergata, accorsi in aiuto del 62enne, hanno rintracciato gli aggressori nei pressi della loro vecchia e tanto agognata casa, dove sono stati ammanettati. Il 62enne, trasportato al pronto soccorso del Policlinico di Tor Vergata, è stato riscontrato affetto da lesioni giudicate guaribili in 15 giorni. La coppia, invece, è stata trattenuta in caserma, dove attenderà di essere sottoposta al rito direttissimo: le accuse a cui dovrà rispondere sono rapina aggravata in concorso e lesioni personali aggravate.

ROMA – POTENZIATI I SERVIZI ANTIBORSEGGIO DEI CARABINIERI IN 24 ORE 9 “MANOLESTA” ARRESTATI, 1 DENUNCIATO A PIEDE LIBERO.

Si stanno ulteriormente intensificando i già presenti servizi antiborseggio dei Carabinieri di Roma in vista della prossima festività ferragostana, che, come tutti gli anni, richiamerà sui mezzi pubblici e lungo le strade della Capitale centinaia di migliaia di visitatori italiani e stranieri. Una situazione che, purtroppo, rappresenta terreno fertile per i borseggiatori. Alle loro calcagna, notte e giorno, ci saranno decine di militari di tutti i comandi dipendenti del Comando Provinciale di Roma, pronti ad intervenire per tentare di arginare l’annoso fenomeno. Nelle ultime 24 ore, il bilancio dei Carabinieri di Roma è di 9 persone arrestate e un’altra denunciata a piede libero. I primi a finire in manette sono stati due cittadini romeni, lei di 27 anni incensurata, lui di 38 anni con precedenti, entrambi senza fissa dimora. La coppia di ladri è stata bloccata dai Carabinieri della Stazione Roma Nomentana mentre si stavano dileguando con il portafogli appena rubato ad un turista sulla banchina della fermata metropolitana “Termini”. Poco dopo, un’altra coppia di cittadini romeni, anche loro nella Capitale senza fissa dimora, lei di 47 anni, lui di 48 anni, è entrata in azione in piazza della Repubblica, dove erano riusciti a impossessarsi del tablet di un turista turco. I Carabinieri della Compagnia Roma Centro sono riusciti a bloccarli e a restituire il maltolto alla vittima. Sempre alla fermata “Termini” della metropolitana, i Carabinieri della Stazione Roma San Giovanni hanno arrestato un cittadino di origini slave di 19 anni, con numerosi precedenti, proveniente dal campo nomadi di via Pontina, e denunciato a piede libero una sua complice di 17 anni, incensurata, anche lei domiciliata nell’insediamento di via Pontina. I due avevano tentato di sfilare il portafogli dalle tasche di un turista in attesa del convoglio sulla banchina. Altre due nomadi di origini slave di 19 e 20 anni, entrambe provenienti da Ardea e con precedenti, sono state arrestate dai Carabinieri della Stazione Roma Nomentana nella fermata metropolitana “Repubblica”. Le due ladruncole avevano approfittato della fermata del convoglio e della ressa per rubare il borsello di un turista. A bordo del bus “64”, invece, i Carabinieri della Stazione Roma Prati hanno bloccato un cittadino algerino di 54 anni, con precedenti, subito dopo aver rubato un telefono cellulare dalle tasche di un villeggiante della provincia di Potenza. Infine, una ragazza romena di 29 anni, già conosciuta alle forze dell’ordine, è stata arrestata dai Carabinieri della Stazione Madonna del Riposo all’altezza della fermata “Termini” della metropolitana, dove si era appena impossessata del portafogli di un anziano turista svedese. I borseggiatori sono stati tutti trattenuti in caserma in attesa di essere sottoposti al rito direttissimo. PIAZZALE CLODIO – “TOPO D’APPARTAMENTO” SORPRESO DAI CARABINIERI CON LE MANI NEL SACCO.RECUPERATA REFURTIVA PER 4000 EURO. I Carabinieri delle Compagnie Roma Trionfale e Roma San Pietro hanno arrestato un cittadino albanese di 23 anni, già noto alle forze dell’ordine, con le accuse di furto e tentato furto in abitazione in concorso. Il ladro, con la complicità di un’altra persona tuttora ricercata, è stato sorpreso dai militari dell’Arma, impegnati in mirati servizi di prevenzione scattati in questo primo periodo di ferie estive, all’interno di un condominio di via Carlo Mirabello, tra piazzale Clodio e viale Angelico e in possesso di arnesi da scasso che sono stati rinvenuti e sequestrati. I ladri, hanno prima tentato di forzare un porta finestra di un appartamento e, non riuscendoci, sono passati ad un altro appartamento dello stesso condominio dove sono entrati forzando il portone. Una volta dentro, hanno arraffato il più possibile, mettendo a soqquadro tutte le stanze. Gli appartamenti erano al momento disabitati, ma altri condomini hanno udito dei rumori sospetti e hanno allertato il “112” dei Carabinieri. I militari sono intervenuti in breve tempo sorprendendo i ladri sul fatto. Durante la perquisizione, il 23enne è stato trovato in possesso di gioielli in oro del valore di circa 4.000 euro che sono stati sequestrati in attesa di restituirli alla proprietaria. Proseguono le ricerche dei militari dell’Arma per catturare anche il suo complice. L’arrestato è stato trattenuto in caserma in attesa del rito direttissimo.

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