Roma, alla stazione termini carabinieri liberi dal servizio arrestano “lady furto”

Professionista del borseggio. era agli arresti domiciliari, ma passeggiava in piazza dei cinquecento.

Professionista del borseggio. era agli arresti domiciliari, ma passeggiava in piazza dei cinquecento.

I Carabinieri della Stazione Roma Quirinale hanno nuovamente arrestato “Lady furto”, una nomade di origini slave di 29 anni con pagine e pagine di precedenti penali e di alias forniti nel corso della sua storia criminale.

La donna è stata sorpresa da due Carabinieri, in quel momento liberi dal servizio, mentre si aggirava in piazza dei Cinquecento in barba al provvedimento restrittivo degli arresti domiciliari emesso nei suoi confronti dall’Ufficio di Sorveglianza di Roma dopo aver collezionato precedenti – e numerose - condanne per furto aggravato.

I militari l’hanno riconosciuta proprio in virtù del vasto curriculum che “vanta”, e ben conoscendo il provvedimento restrittivo cui era sottoposta, l’hanno immediatamente fermata e accompagnata in caserma.

La 29enne, arrestata con l’accusa di evasione, è stata ricondotta nel suo domicilio di via La Spezia in attesa del rito direttissimo.

EUR – RUBANO attrezzature da sci DA un’auto in sosta. Carabinieri ARRESTANO LADRA RECUPERANDO LA REFURTIVA.

Avevano preso di mira un’auto carica di tute e attrezzature da sci di una famiglia pronta a partire per una vacanza sulla neve, ma non avevano fatto i conti con i Carabinieri della Compagnia Roma Eur che in transitando l’hanno sorpresa.

E’ successo nella nottata di ieri in via del Campo Boario, dove i Carabinieri hanno notato una donna di 31 anni di nazionalità ucraina intenta a trafugare da una vettura parcheggiata in strada ed è stata subito bloccata, mentre il complice è riuscito a dileguarsi a piedi.

La ragazza ha ammesso le proprie responsabilità, restituendo l’equipaggiamento vario utilizzato per lo sport invernale. L’auto non presentava alcun segno di effrazione nonostante fosse stata chiusa a chiave dal proprietario. Il veicolo probabilmente è stato aperto con un jammer, un dispositivo elettronico che intercetta i meccanismi di chiusura elettronica delle portiere.

La donna, finita in manette con l’accusa di furto aggravato, è stata già condannata alla pena di sei mesi di reclusione e al pagamento di 400 euro di multa.

I Carabinieri proseguono le indagini per identificare il complice.

MONTEVERDE – CARABINIERI SCOPRONO SERRE DI MARIJUANA IN ABITAZIONE. ARRESTATO 45ENNE, SEQUESTRATI OLTRE 3,5 KG DI DROGA E ATTREZZATURE PER LA COLTIVAZIONE “FAI DA TE”.

Una coltivazione illegale di marijuana è stata scoperta dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Trastevere all’interno di un’abitazione in via E. Jenner, quartiere Monteverde.

In manette è finito il proprietario dell’appartamento, un 45enne di Roma, trovato in possesso di oltre 3,5 kg di droga e di tutta l’attrezzatura per la coltivazione “fai da te”.

Da tempo i Carabinieri stavano seguendo le tracce di un canale di spaccio operante soprattutto in ambienti giovanili e, durante i quotidiani servizi di controllo del territorio, sono riusciti a raccogliere numerose informazioni e indizi che li hanno portati ad individuare l’abitazione dell’uomo.

Ieri notte, il blitz dei Carabinieri ha permesso di scoprire che all’interno di una stanza, il 45enne aveva allestito 3 serre indoor alte 2 metri, dove erano coltivate piante di marijuana di diverse dimensioni.

L’uomo aveva curato tutto nei minimi dettagli, riproducendo le ottimali condizioni di temperatura, irrigazione e umidità necessarie per la corretta e rigogliosa coltivazione delle piante, grazie alla complessa attrezzatura di cui le serre erano dotate: pareti interne foderate di materiale riflettente, sistemi di illuminazione ad alto voltaggio e impianti di ventilazione e aspirazione dell’aria, la cui salubrità veniva monitorata da due display riportanti temperatura ed umidità.

I Carabinieri hanno sequestrato la droga e tutte le attrezzature, unitamente a vario materiale utile al confezionamento delle dosi.

L’arrestato è stato portato in caserma e trattenuto in attesa del rito direttissimo, con l’accusa di produzione, coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti.

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