Roma, All’Eur alla vista dei carabinieri ingoia le dosi di cocaina e finisce in ospedale. Due giovani pusher denunciati

Due ragazzi romani di 20 e 23 anni, entrambi già conosciuti alle forze dell’ordine, sono stati denunciati a piede libero dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma EUR con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze...

Due ragazzi romani di 20 e 23 anni, entrambi già conosciuti alle forze dell’ordine, sono stati denunciati a piede libero dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma EUR con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

I giovani sono stati notati aggirarsi con fare sospetto in via delle Tre Fontane: accompagnati in caserma, il controllo – eseguito anche con una unità cinofila antidroga del Nucleo Carabinieri di Santa Maria di Galeria - ha dato, inizialmente, esito negativo.

Ad un certo punto però, il 23enne ha accusato un malore e si è accasciato a terra. Attivati i soccorsi, il ragazzo è stato portato in ambulanza all’ospedale “Sant’Eugenio” dove è emerso che nello stomaco aveva 8 involucri termosaldati contenenti cocaina, che lo stesso ha ammesso di aver ingerito alla vista dei Carabinieri.

Il 23enne è tuttora ricoverato in osservazione nel reparto di medicina d’urgenza del “Sant’Eugenio”, ma non risulta in pericolo di vita.

ROMA – SCOPERTA CON PERMESSO DI SOGGIORNO RUBATO E FALSIFICATO, ARRESTATA DAI CARABINIERI.

Al termine di una breve e tempestiva attività d’indagine, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Trionfale hanno arrestato una cittadina filippina di 47 anni, domiciliata a Roma e già conosciuta alle forze dell’ordine, con l’accusa di possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi.

La donna, durante un controllo, ha esibito ai militari un permesso di soggiorno “Residence Card” di nazionalità greca che, dagli accertamenti effettuati nella banca dati, è emerso essere rubato “in bianco” e successivamente compilato con le generalità della donna.

Il documento è stato sequestrato mentre la 47enne è stata trattenuta in caserma in attesa di essere sottoposta al rito direttissimo.

Le indagini proseguono per stabilire come il documento sia arrivato in Italia, quindi nella Capitale e come la donna se lo sia procurato.

COLLE PRENESTINO – EVADE DAI DOMICILIARI E RAPINA UN NEGOZIO. CARABINIERI ARRESTANO 30ENNE ROMANO.

I Carabinieri della Stazione di Roma Tor Tre Teste hanno arrestato un 30enne romano, già sottoposto agli arresti domiciliari, con le accuse di rapina impropria, violenza, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale ed evasione.

Ieri pomeriggio, dopo essersi allontanato senza permesso dall’abitazione dove era detenuto, il 30enne è entrato in un negozio di via Emilio Longoni e ha asportato l’intero incasso dal registratore di cassa. Per guadagnarsi la fuga, l’uomo ha spintonato e colpito il titolare, di 32 anni, che lo aveva scoperto.

In quel momento, i Carabinieri in transito hanno notato la scena e sono immediatamente intervenuti, raggiungendo il malvivente che, vistosi braccato, ha reagito colpendoli con calci e pugni, ma il violento tentativo dell’uomo di evitare l’arresto non è servito.

Per lui, l’Autorità Giudiziaria ha disposto l’aggravamento della pena e per questo, i Carabinieri lo hanno portato in carcere a Regina Coeli

STRETTA DEI CARABINIERI CONTRO I BORSEGGIATORI. 15 ARRESTI. FERMATA ANCHE UNA MINORE NON IMPUTABILE.

I Carabinieri del Comando Provinciale di Roma continuano incessantemente l’attività antiborseggio a bordo dei mezzi pubblici e presso le fermate metro e bus della Capitale.

Nelle ultime 48 ore sono stati 15 i borseggiatori assicurati alla giustizia, di questi solo uno è un cittadino libico tutti gli altri sono cittadini nomadi di origine romena o bosniaca.

Ieri pomeriggio a bordo dell’autobus “H”, sono stati arrestati 2 nomadi di 18 e 39 anni, entrambi pregiudicati e nella Capitale senza fissa dimora. I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma piazza Dante li hanno ammanettati dopo averli visti sfilare il portafogli dalle tasche di un ignaro passeggero.

Sul bus nr. 40, all’altezza di piazza Venezia, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma San Pietro hanno arrestato 4 cittadini sudamericani di età compresa tra i 32 e i 54 anni, tutti già conosciuti alle forze dell’ordine, dopo essere stati sorpresi a rubare il portafogli ad una passeggera italiana.

Poco dopo, gli stessi militari, a bordo del tram “8”, hanno “pizzicato” una nomade 26enne, con precedenti e proveniente da Tor San Lorenzo, che insieme ad una ragazzina di 13 anni, era riuscita a sfilare dalle tasche di un turista danese quello che alla prima vista poteva sembrare un portafogli ma che in realtà era solamente un’agendina.

Sul bus “64”, invece, i Carabinieri della Stazione Roma Trastevere hanno fermato una 28enne, bosniaca, pregiudicata, che poco prima, approfittando della confusione delle persone intente a scendere e salire sul mezzo, è riuscita a sfilare il portafogli dalla borsa di una turista.

Quasi contemporaneamente, sempre a bordo dell’autobus nr. 64, in transito su corso Vittorio Emanuele II, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Piazza Dante hanno bloccato due cittadini romeni di 44 e 49 anni, entrambi pregiudicati e senza fissa dimora, sorpresi a rubare uno smartphone ad un turista.

In via Carlo Alberto, nei pressi della basilica Santa Maria Maggiore, all’interno di una caffetteria, un cittadino libico, di 28 anni, senza fissa dimora e con precedenti, ha sfilato il portafogli ad una turista giapponese ed è fuggito. Le urla della donna hanno attirato l’attenzione di una pattuglia dei Carabinieri in transito che è riuscita a bloccarlo e a recuperare la refurtiva mentre, il complice è riuscito a dileguarsi.

Infine, i Carabinieri della Stazione Roma Vittorio Veneto hanno arrestato 4 nomadi, tutte con precedenti, provenienti dal campo di Castel Romano, che all’interno della metropolitana, linea A, altezza fermata Termini, attuando la solita tecnica dell’accerchiamento hanno sfilato il portafogli ad una turista messicana.

Tutta la refurtiva è stata recuperata dai militari e riconsegnata alle vittime mentre, gli arrestati sono stati trattenuti nelle diverse caserme della Capitale, in attesa del rito direttissimo.

MENTANA – UOMO ARRESTATO DAI CARABINIERI PER VIOLENZA SESSUALE E RESISTENZA A P.U.

I Carabinieri della Stazione di Mentana hanno arrestato un cittadino del Camerun di 25 anni, in Italia senza fissa dimora, con l’accusa di violenza sessuale e resistenza a pubblico ufficiale.

I militari sono intervenuti, su richiesta di alcuni passanti, nella centralissima via Reatina, ove era stata segnalata una signora sessantunenne in lacrime ed in stato di shock. Una volta rassicurata, la donna ha riferito di essere stata palpeggiata poco prima da uno straniero che si era poi allontanato.

L’immediata attivazione della “gazzella” dei Carabinieri consentiva di rintracciare l’uomo nella vicina via Giolitti. Alla vista dei militari, al fine di impedire la sua identificazione si scagliava contro gli stessi con calci e pugni.

L’uomo è stato arrestato e tradotto presso la casa circondariale di Roma Rebibbia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Tivoli.

VILLA CARPEGNA – CARABINIERI ARRESTANO MINORE CHE RAPINAVA LE COPPIETTE.

Nel corso di una mirata attività di indagine, volta a contrastare degli episodi di rapina avvenuti all’interno di parchi pubblici della Capitale, i Carabinieri della Stazione Roma Madonna del Riposo hanno arrestato un 16enne di nazionalità egiziana che aveva appena derubato dello smartphone due fidanzatini di 15 anni, dopo averli minacciati con un coltello, ieri pomeriggio, all’interno del Parco di Villa Carpegna.

Il baby rapinatore, che dimostra almeno 10 anni di più della sua età, ha già dei precedenti analoghi, e a quanto pare vive del ricavato dalla ricettazione degli oggetti rubati.

Le vittime, una coppia di adolescenti, che passeggiava all’interno del Parco, verso le 14, sono state avvicinate dal ladro e, alla minaccia con il coltello, costrette a consegnare i loro telefoni di ultima generazione.

L’intervento immediato dei Carabinieri, impegnati proprio in uno specifico servizio preventivo, ha permesso la cattura del rapinatore, dopo un breve inseguimento a piedi, recuperando l’intera refurtiva.

L’arrestato è stato condotto in caserma e successivamente accompagnato presso il Centro di Prima Accoglienza di Via Virginia Agnelli, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Dovrà rispondere di rapina aggravata.

OSTIA – CARABINIERI ARRESTANO 4 LADRI IN MENO DI 24 ORE.

Nelle ultime 24 ore, in due diversi interventi, i Carabinieri della Compagnia di Ostia hanno arrestato quattro persone per tentato furto.

Ieri sera, mentre transitavano nei pressi di un’abitazione nel centro di Ostia, i Carabinieri hanno colto in flagranza due giovani, 22enni di nazionalità cilena, che cercavano di introdursi all’interno, dopo aver già forzato la porta d’ingresso. I due ladri sono stati prontamente bloccati e portati in caserma.

La scorsa notte, invece, transitando in zona Ponte Galeria, i Carabinieri hanno bloccato due uomini, di nazionalità romena, di 36 e 37 anni, notati mentre, dopo aver forzato il cofano di una autovettura, stavano armeggiando all’interno del vano motore, cercando di smontare e asportare alcune parti. Per loro sono immediatamente scattate le manette ai polsi e l’accompagnamento in caserma.

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Dopo essere stati trattenuti nelle camere di sicurezza in caserma, questa mattina, i 4 arrestati sono stati accompagnati dai Carabinieri presso il Tribunale di Roma, dove, al termine del rito direttissimo è stato convalidato il loro arresto.

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