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Roma,  arrestati fidanzati pusher sequestrati eroina, cocaina e 12  mila euro in contanti

Una cittadina nigeriana di 36 anni ed un cittadino della Guinea di 23 anni sono stati arrestati dai Carabinieri della Compagnia di Piazza Dante, con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti. I due pusher sono stati fermati dai militari in...

Una cittadina nigeriana di 36 anni ed un cittadino della Guinea di 23 anni sono stati arrestati dai Carabinieri della Compagnia di Piazza Dante, con l'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti. I due pusher sono stati fermati dai militari in via Guglielmo Albimonte e trovati in possesso di circa 10 g di eroina, già suddivisa in dosi.

La successiva perquisizione presso l'abitazione dove convivono ha permesso ai Carabinieri di rinvenire altri 90 g di eroina, 20 g di cocaina ed oltre 12.000 euro in contanti, probabile provento dell'attività di spaccio che sono stati sequestrati. Dopo l'arresto, i due pusher sono stati accompagnati in caserma, in attesa di essere sottoposti al rito direttissimo.

CASAL BRUCIATO - "TRUFFA DELLO SPECCHIETTO" SVENTATA DAI CARABINIERI. DUE IN MANETTE.

Nella serata di ieri, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato due cittadini italiani con l'accusa di tentata truffa aggravata in concorso.

Si tratta di un 58enne originario di Avellino, ma da tempo residente a Roma, e un 35enne originario di Napoli e attualmente residente nella provincia di Avellino, che hanno tentato di mettere a segno la nota "truffa dello specchietto".

Adocchiata la vittima, un giovane automobilista di 29 anni che stava transitando lungo via Zinconi, uno dei due "compari" ha lanciato un oggetto contro l'auto del ragazzo il cui rumore lo ha indotto ad arrestare sua marcia. L'uomo è stato quindi avvicinato dal secondo truffatore il quale, facendo credere che il tonfo udito dalla vittima fosse dovuto ad un urto accidentale con la sua autovettura che aveva danneggiato lo specchio retrovisore, richiedeva 350 euro a titolo di risarcimento "bonario" del danno da sinistro stradale.

A rovinare il piano dei truffatori, però, è stato l'arrivo di una "gazzella" del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri di Roma. I militari, vista la scena da lontano e intuito quanto stava accadendo alla vittima, una volta constatato il tentativo di truffa hanno fatto scattare le manette ai polsi dei malviventi portandoli in caserma.

L'auto degli arrestati è risultata anche sprovvista della copertura assicurativa obbligatoria, motivo per cui il veicolo è stato sequestrato e affidato ad un deposito giudiziale.

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