Roma, Collina Fleming carabinieri arrestano il ladro seriale

Conosceva il quartiere Fleming come le sue tasche, e proprio lì aveva messo in atto una serie di furti a poca distanza uno dall’altro ma, ieri notte, i Carabinieri della Stazione di Roma Ponte Milvio lo hanno scoperto e arrestato.

Conosceva il quartiere Fleming come le sue tasche, e proprio lì aveva messo in atto una serie di furti a poca distanza uno dall’altro ma, ieri notte, i Carabinieri della Stazione di Roma Ponte Milvio lo hanno scoperto e arrestato.

Transitando in via Bartolomeo Gosio i militari lo hanno sorpreso mentre rubava un navigatore satellitare da un’autovettura in sosta e tentava di allontanarsi a bordo di una moto.

A finire in manette è stato un 35enne di Capo Verde, con precedenti e già sottoposto al divieto di dimora nel Comune di Roma.

All’interno del vano sotto la sella del motoveicolo i Carabinieri hanno trovato due pc portatili e, insospettiti, hanno approfondito i controlli.

La pronta e rapida attività investigativa dei Carabinieri ha permesso di ricostruire la sequenza dei furti compiuta dall’uomo: in via Cassia aveva rubato la moto sulla quale viaggiava, portandosi in via Serra dove, senza effrazioni, si era introdotto nell’istituto comprensivo scolastico “Nitti” e aveva rubato i due computer portatili dai locali della scuola primaria e proseguiva nella sua azione criminale, rubando dalle auto in sosta.

Nella sua abitazione di Largo Sperlonga, i Carabinieri hanno inoltre rinvenuto due zaini sportivi contenenti diversi oggetti preziosi di dubbia provenienza, dosi di marijuana, una banconota da 20 euro falsa e numerosi arnesi da scasso.

Tutta la refurtiva è stata sequestrata mentre il ladro seriale è stato portato in caserma e trattenuto in attesa del rito direttissimo.

Dovrà rispondere dei reati di furto aggravato e traffico illecito di sostanze stupefacenti.

SAN PAOLO – CARABINIERI ARRESTANO LATITANTE bosniaco CHE SI NASCONDEVA NEL CAMPO NOMADI DI VIA DELLA VASCA NAVALE

Per sfuggire alla cattura si era fatto ospitare nel campo nomadi di via della Vasca Navale, pensando di aver trovato un rifugio sicuro, ma la latitanza di un giovane 30enne, cittadino bosniaco, è finita ieri sera.

Ricercato da oltre un anno, la sua disperata fuga si è conclusa grazie all'intervento dei Carabinieri della Stazione di Roma San Paolo che lo hanno individuato, durante un controllo, mentre passeggiava indisturbato nei pressi del campo nomadi.

Alla vista dei militari, il malvivente ha tentato di fuggire ma i Carabinieri lo hanno inseguito e bloccato immediatamente. Il fuggitivo, segnalato alle autorità anche con altri alias, è stato riconosciuto dopo gli accertamenti dattiloscopici e fotosegnaletici. Sul giovane pendeva un ordine di carcerazione della Procura di Roma per furto ed evasione, con la condanna di 1 anno e 1 mese di reclusione. Per sottrarsi alle ricerche non trascorreva più di qualche giorno nello stesso posto e, quando si spostava, lo faceva utilizzando tutti gli accorgimenti del caso. Inoltre, era solito trovare ospitalità nei campi nomadi.

L’arrestato è stato portato in carcere a Rebibbia, dove dovrà scontare la pena.

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