Sabato, 16 Ottobre 2021
Cronaca

Roma, manifestazione contro la violenza sulle donne ad Ostia per nuovi centri antiviolenza

Il X Municipio che lo scorso anno è stato teatro di diversi femminicidi, ha dedicato un sabato pomeriggio, organizzato dall’associazione Punto D, per dire l’ennesimo No alla violenza sulle donne.

Il X Municipio che lo scorso anno è stato teatro di diversi femminicidi, ha dedicato un sabato pomeriggio, organizzato dall'associazione Punto D, per dire l'ennesimo No alla violenza sulle donne. Manifestazione ostia Il ricordo di Michela Fioretti, l'infermiera dell'Ospedale Grassi uccisa dall'ex marito, di Alessandra Iacullo, uccisa a coltellate dall'ex compagno e di Chiara Insidioso Monda di soli 19 anni che giace in ospedale in coma irreversibile a causa delle botte del proprio compagno, è ancora vivo e reclama giustizia, affinché fatti del genere non si ripetano "Mai più", come citava lo striscione in testa al corteo.

Il cordone composto soprattutto da donne, ma anche uomini, bambini e bambine ha attraversato il lungomare di Ostia al suono di musiche e tamburi, invitando i passanti ad unirsi a questa protesta contro ogni forma di violenza fondata sul genere e denunciando un fenomeno che continua ad emergere e a mettere in pericolo l'incolumità, l'indipendenza e l'autodeterminazione delle donne. Nel 2013 in Italia sono state uccise 134 donne, ma prima ancora molte sono vittime di maltrattamenti e della violenza che si manifesta sotto vari aspetti: psicologica, economica, fisica e sessuale agita dai propri mariti e compagni.

Alla manifestazione è stata inviata anche una lettera di solidarietà da parte del sindaco Marino, che non era presente a causa degli impegni a Boston. Per lui è intervenuta la delegata Gemma Azuni, che ha espresso grande soddisfazione perché nelle scorse elezioni sono state elette 16 donne e ha ribadito l'importanza delle lotte per la parità di genere. "La donna non spende nelle campagne elettorali, ma si spende all'interno delle istituzioni", ha dichiarato. Si è pronunciata anche a favore di investimenti istituzionali affinché le donne sopravissute alla violenza e ai maltrattamenti possano avere diritto ad un lavoro e all'abitazione e per potersi rendere indipendenti ed allontanarsi dai propri aguzzini. A tal fine è già pronta una mozione firmata da tutte le donne del Consiglio comunale per aumentare il numero dei centri antiviolenza, perché i quattro centri di Roma non sono sufficienti.

La consigliera regionale Marta Bonafoni ha ricordato la nuova legge della Regione Lazio, la n.33/14 che mette a disposizione 2 milioni di euro l'anno per contrastare il fenomeno, nell'attesa di ulteriori fondi europei e l'importanza del contrasto del fenomeno anche sul piano culturale, intervenendo con programmi di sensibilizzazione nelle scuole.

Infine, Maria Grazia Passuello, Presidente di Solidea ha ricordato che presso l'ospedale Grassi di Ostia è stato aperto uno sportello gestito da Differenza Donna, a cui possono rivolgersi tutte le donne vittime di maltrattamenti e violenza. Ad Ostia non c'è ancora un centro antiviolenza, e Passuello ha invitato il X Municipio a partecipare al nuovo bando per l'apertura di nuovi centri sul territorio della Regione.

Di Aleksandra Milosevic

Twitter: @SandraRm82

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