Cronaca

Roma, molti bambini uccisi nel conflitto Nagorno-Kharabakh

Oggi la politica mondiale essendo molto occupata con Siria, altri centri di conflitto rimangono fuori dalla vista e per questo non diventano all’ordine del giorno della mass media. Uno di questi centri di conflitto è il conflitto di...

Oggi la politica mondiale essendo molto occupata con Siria, altri centri di conflitto rimangono fuori dalla vista e per questo non diventano all'ordine del giorno della mass media. Uno di questi centri di conflitto è il conflitto di Nagorno-Kharabakh. Sebbene il problema stia chiamando il conflitto il suo nome preciso è l'aggressione dell'Armenia contro l'Azerbaigian. Come conseguenza dell'aggressione continuata 25 anni 1 milione di persona sono diventate rifugiati e si sono sistemate negli altri regioni dell'Azerbaigian. Il 20% del territorio azerbaigiano è sotto occupazione vengono uccisi i civili azerbaigiani, vengono saccheggiati, monumenti storici. Finora l'Azerbaigian ha subito danneggiamenti per oltre 6 miliardi di dollari.

La questione di Nagorno - Kharabakhsi sta chiamando erroneamente il conflitto congelato. Ma questa è un'espressione errata. Perché questo conflitto può derivare da un momento all'altro lo dimostra gli avvenimenti successi nell'aprile dell'anno precedente.

La parte più miserabile della questione è che le forze armate armene bombardano continuamente la popolazione civile.

Questo non si adatta ad alcuna norma o regola. Durante il cessate il fuoco dell'Azerbaigian numerosi civili sono stati uccisi dalle armate armene.

Inoltre durante la tregua 32 bambini sono stati le vittime del terrorismo armeno 13 di loro sono morti, altri 13 si sono feriti, e stata aggiunta alla loro schiera anche 2enne Gulieva Zahra.

L'ultimo incidente è successo al villaggio di Alkhanlidella regione di Fizuli dell'Azerbaigianil 4 Luglio del 2017.

Il villaggio è stato sparato con le granate. In conseguenza hanno preso la vita l'abitante del villaggio Sabina Guliyevanata nel 1967 e 2enne Zahra Guliyeva.

Questa azione dello Stato armeno nega palesemente le convenzioni internazionali ratificate dall'Armenia nel 1990.

Se il mondo, le organizzazioni internazionalian che le istituzioni europee e i paesi europei rimaneranno in silenzio a questo problema significa che la minaccia continuerà la regione sarà in periodo, conseguentemente saranno uccisi i bambini.

Fuzuli Mammedov

Il Vice Presidente del congresso degli azerbaigiani europei

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