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Lunedì, 17 Gennaio 2022
Cronaca

Roma, omicidio dell'egiziano legato mani e piedi: fermato il cugino

Nuovi e importanti aggiornamenti quelli riguardanti la vicenda dell'egiziano trovato morto, legato mani e piedi e chiuso in un sacco, sabato mattina in zona Monteverde. La Polizia di Stato ha fermato il cugino della vittima, 30enne, gravemente...

Nuovi e importanti aggiornamenti quelli riguardanti la vicenda dell'egiziano trovato morto, legato mani e piedi e chiuso in un sacco, sabato mattina in zona Monteverde. La Polizia di Stato ha fermato il cugino della vittima, 30enne, gravemente indiziato di essere il responsabile dell'omicidio.

A seguito delle prime attività investigative, avviate dopo il rinvenimento del cadavere di Hashem El Sajed Gaafar Abou El Amd, 47enne egiziano, gli agenti della Polizia di Stato della Squadra Mobile hanno eseguito il Fermo del Pubblico Ministero emesso nella tarda serata di ieri dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma nei confronti di Tartour Hamed Mohamed Hamed Elsaied, egiziano di 30 anni, cugino della vittima, in quanto gravemente indiziato di essere il responsabile dell'omicidio.

Ad incastrare il cugino sarebbero state le incongruenze tra quanto da egli stesso dichiarato e l'esito delle attività investigative, in particolare dalle testimonianze e dall'analisi dei tabulati della vittima e del fermato.

Il movente:

Il movente che avrebbe determinato l'efferato delitto dovrebbe essere riconducibile ad una cospicua somma di denaro che il 47enne ucciso avrebbe avuto nella disponibilità al momento della sua scomparsa, somma non rinvenuta addosso al cadavere, parte della quale sarebbe stata utilizzata dal Tartour per pagare l'affitto dei locali di una frutteria che avrebbe dovuto aprire nei prossimi giorni, proprio nei pressi della zona in cui è stato rinvenuto il cadavere.

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