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CENTRO - Fabbricazione carte di credito 3

CENTRO - Fabbricazione carte di credito 3

Roma, scoperta centrale per la clonazione di carte di credito

I Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina hanno arrestato un cittadino romeno di 30anni, domiciliato a Roma, già arrestato in una precedente operazione perché responsabile di analoghi reati, con l’accusa di fabbricazione, possesso...

I Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina hanno arrestato un cittadino romeno di 30anni, domiciliato a Roma, già arrestato in una precedente operazione perché responsabile di analoghi reati, con l'accusa di fabbricazione, possesso ingiustificato ed utilizzo fraudolento di carte di credito.

Dopo una breve attività di indagine nel mondo dei clonatori di carte di credito, i Carabinieri sono giunti ad una paninoteca alla borgata Ottavia gestita dall'arrestato, dove gravitavano diverse persone che in passato erano state già coinvolte in indagini per clonazione di carte di credito. I Carabinieri di San Lorenzo in Lucina hanno quindi individuato l'abitazione del trentenne, una villetta di proprietà, lussuosamente arredata.

Nel corso della perquisizione domiciliare, i Carabinieri hanno rinvenuto vario materiale informativo ed elettronico di ultima generazione, utile per la fabbricazione di carte di credito, tra cui: 21 fogli con ologrammi adesivi di loghi "Visa" e "Mastercard"; 1 carta di credito clonata del circuito America Express; 1 stampante metallica per la stampa dei codici alfanumerici su supporti plastici; 1 stampante manuale con funzione a caldo per imprimere i codici alfanumerici sulle carte; 25 carte con banda magnetica vergini e con loghi di vari circuiti bancari e di carte di credito; 1 computer portatile con installati vari programmi per clonare le carte di credito e per la realizzazione di supporti magnetici e 4 telefonini utilizzati per i loschi traffici.

TRIONFALE - CARABINIERI ARRESTANO UOMO CHE TENTA DI ACCOLTELLARE LA CONVIVENTE AL CULMINE DI UNA LITE.

I Carabinieri della Stazione Roma Monte Mario, unitamente a quelli del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Trionfale hanno arrestato un cittadino filippino di 54 anni, per aver tentato di uccidere la convivente.

Dopo essere rientrato a casa dal lavoro e probabilmente dopo aver bevuto qualche bicchiere di troppo, l'uomo ha avuto una violenta lite con la compagna 49enne della quale negli ultimi tempi era diventato morbosamente geloso.

Ad un certo punto ha afferrato un coltello da cucina ed ha sferrato un fendente all'addome della donna che per fortuna è riuscita a schivarlo e a fuggire in strada. Chiamati dai vicini che hanno sentito le urla della donna, i Carabinieri hanno soccorso la vittima terrorizzata, ammanettato il malintenzionato e sequestrato il coltello, con una lama di 22 cm, utilizzato per l'aggressione.

La donna è stata accompagnata al pronto soccorso dell'ospedale "Cristo Re" dove è stata medicata. L'uomo invece, dopo la convalida dell'arresto in carcere, si trova ora ai domiciliari presso l'abitazione di alcuni parenti.

Nel corso del controllo è stata perquisita anche la sua autovettura dove è stata trovata un'ulteriore stampante elettronica di pellicole da apporre sulle carte.Tutto il materiale è stato sequestrato e l'uomo condotto presso il carcere di Regina Coeli a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

ROMA - PIAZZA BARBERINI - CARABINIERI ARRESTANO DUE UOMINI PER RAPINA AI DANNI DI UNA SUTDENTESSA TEDESCA.

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato due cittadini stranieri, un 19enne peruviano ed un 17enne dell'Ecuador, entrambi già conosciuti alle forze dell'ordine, con l'accusa di rapina aggravata. In via San Nicola da Tolentino, zona Barberini, i due rapinatori hanno aggredito una studentessa tedesca di 27 anni e le hanno rubato il cellulare, fuggendo via.

I Carabinieri intervenuti a seguito di una chiamata giunta al 112 da parte della vittima, sono riusciti in breve tempo ad individuare e bloccare i due rapinatori.

Lo smartphone è stato recuperato e restituito alla proprietaria.

Il rapinatore maggiorenne è stato accompagnato in caserma mentre il minorenne associato presso il centro di prima accoglienza di via Virginia Agnelli, entrambi a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.
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