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Parafarmacia

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Roma, sequestrata una parafarmacia in Via Baldo degli Ubaldi che vendeva farmaci con contenuti oppiacei senza nessuna autorizzazione

Nel corso di una attività investigativa, i Carabinieri della Stazione Roma Madonna del Riposo, congiuntamente ai Carabinieri del N.A.S. di Roma hanno denunciato due cittadini italiani, un 32enne di origine campane e un 33enne romano, quest’ultimo...

Nel corso di una attività investigativa, i Carabinieri della Stazione Roma Madonna del Riposo, congiuntamente ai Carabinieri del N.A.S. di Roma hanno denunciato due cittadini italiani, un 32enne di origine campane e un 33enne romano, quest'ultimo titolare della parafarmacia, con l'accusa di truffa aggravata ai danni del Servizio Sanitario Nazionale, ricettazione e spaccio di sostanze psicotrope.

A seguito della denuncia presentata da un farmacista per una mancata consegna di farmaci, i militari hanno avviato un'indagine al fine di individuare i responsabili.

Gli accertamenti svolti dai Carabinieri hanno portato ad individuare una parafarmacia situata in via Baldo degli Ubaldi che vendeva farmaci che, per legge, possono essere venduti al pubblico solo con ricetta medica, e quindi non da una semplice parafarmacia.

La perquisizione eseguita presso la parafarmacia, svolta con la collaborazione dei Carabinieri del N.A.S., ha portato al rinvenimento di una ingente quantità di farmaci, in relazione ai quali, le due persone denunciate non hanno fornito alcuna autorizzazione alla vendita ne la provenienza.

Nel corso delle attività, sono stati recuperati anche i farmaci che erano stati denunciati rubati dal farmacista qualche giorno fa. Tutti i farmaci sono stati sequestrati dai Carabinieri per i successivi accertamenti di laboratorio, mentre per la parafarmacia sono scattati i sigilli.

ROMA - IN MANETTE IL PIROMANE DI MONTESACRO. ALMENO 8 GLI EPISODI INCENDIARI, 32 VEICOLI DISTRUTTI DALLE FIAMME.

Era diventato una seria preoccupazione per i cittadini di Montesacro che, non avendo la disponibilità di un garage, erano "costretti" a parcheggiare le proprie autovetture e motocicli sulla pubblica via.

Nei quartieri Talenti e Città Giardino, infatti, a partire dal mese di ottobre 2014 si sono registrati numerosi episodi incendiari di natura dolosa che avevano coinvolto decine di autovetture e motocicli parcheggiati su strada. Via della Bufalotta, via Val di Sangro e piazzale Jonio le zone più colpite dalla mano del Piromane, S.M., appena maggiorenne, arrestato dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Montesacro.

Le indagini dei militari, anche di natura tecnica e abbinate a numerosi servizi di pattugliamento e osservazione, svolti soprattutto in orario notturno, hanno permesso di individuare il giovane all'indomani dell'incendio di via della Bufalotta, verificatosi la notte dell'8 febbraio di quest'anno.

L'attività investigativa consentiva di accertare, inoltre, che il giovane si era reso responsabile di almeno 8 episodi incendiari, perpetrati tra la fine di ottobre 2014 e la metà di febbraio di quest'anno, che avevano coinvolto 32 veicoli, andati completamenti distrutti.

Nel corso di una perquisizione domiciliare, all'interno della camera del giovane, i Carabinieri hanno rinvenuto numerosi accendini, di cui 3 incollati tra loro, utilizzati verosimilmente come innesco per la rapida propagazione delle fiamme. Le indagini dei militari continuano per verificare le responsabilità del giovane in ordine ad altri incendi avvenuti nella zona fino al mese di Aprile.

Il piromane si trova ora affidato ad una comunità, individuata dal Centro per la Giustizia Minorile per il Lazio di Roma, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

DUE DONNE TENTANO TRUFFA DELLO SPECCHIETTO MA I CARABINIERI LE ARRESTANO.

I Carabinieri della Stazione Roma Garbatella hanno arrestato due donne, rispettivamente di 25 e 31 anni, già note alle forze dell'ordine, con le accuse di truffa e violenza privata in concorso.

Le due, appartenenti ad una nota famiglia di nomadi stanziali di origini napoletane, in via Genocchi, stavano tentando di raggirare un'automobilista romana di 60 anni, facendole credere di essere state vittime di un danneggiamento.

Infatti le due truffatrici, a bordo della loro auto, dopo aver colpito volutamente lo specchietto retrovisore dell'auto che conduceva la malcapitata hanno inveito contro di lei chiedendogli 200 euro quale risarcimento per un fantomatico danno subito a causa dell'urto, allo specchietto dell'auto.

Quando la 60enne ha detto di non avere con se il denaro richiesto, le due truffatrici hanno cominciato ad inveire, minacciandola.

La scena è stata notata da una pattuglia dei Carabinieri in transito, che accortasi di quanto stava accadendo è subito intervenuta, bloccando le due donne.

Dopo l'arresto le truffatrici sono state accompagnate in caserma dove sono state trattenute a disposizione dell'Autorità Giudiziaria, in attesa di essere processate con il rito direttissimo.

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