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Cronaca

Roma, smantellata organizzazione dedita al traffico di rifiuti speciali: i nomi dei coinvolti

Stamattina a Roma, ma anche in altre zona d’Italia, è stata smantellata un’organizzazione dedita al traffico di rifiuti speciali. L’operazione portata avanti dalla Polizia di Stato e la Polizia Provinciale, è stata eseguita nella Capitale, ma...

Stamattina a Roma, ma anche in altre zona d’Italia, è stata smantellata un’organizzazione dedita al traffico di rifiuti speciali. L’operazione portata avanti dalla Polizia di Stato e la Polizia Provinciale, è stata eseguita nella Capitale, ma anche a Napoli, Salerno, Novara, Pavia, Macerata e Frosinone.

Le forze dell’Ordine hanno eseguito una misura restrittiva della libertà personale a carico di diverse persone. Inoltre, è stata predisposta una misura di interdizione nei confronti di un altro indagato. I coinvolti sono ritenuti – a vario titolo – responsabili di aver fatto parte di un’organizzazione criminale dedita al traffico illecito di rifiuti speciali e alla violazione delle normative sulla tutela ambientale. L’ordine di custodia cautelare in carcere è stato emesso a carico delle seguenti persone:

Danilo SORGENTE, del 1950, responsabile tecnico dell’impianto di recupero rifiuti gestito dalla “Coop. Soc. a.r.l. New Horizons Onlus”, e di amministratore di fatto della “B. & D. Ecology s.r.l.”;

Pietro COZZOLINO, del 1953, dipendente della B. & D. Ecologies e collaboratore del Sorgente Danilo;

Aniello COZZOLINO, del 1961, collaboratore di Sorgente Danilo e di Cozzolino Pietro, destinatario di materiali tessili costituenti rifiuto spediti in Tunisia;

Marcelo Rodolfo OCANA, del 1966, legale rappresentante della Coop. ARL Lapemaia Onlus;

Michele BIFULCO, del 1963, titolare di fatto della ditta “B.F.L in the World di Bifulco Cira” con sede a Somma Vesuviana;

Emilio GUERRA, del 1961, titolare della ditta “GService” con sede a Battipaglia (SA);

Giovanni PALADINO, del1963, titolare della ditta “autotrasporti di PALADINO Giovanni” a Portici (NA);

Roberto MONTI, del 1950, amministratore di fatto della ditta “New Horizons onlus” e vice presidente del consiglio di amministrazione della “SOL.CO.”;

Boutouchent ACHAB, detto TAREK, del 1965, corrispondente per la Tunisia del gruppo criminale e destinatario dei materiali tessili costituenti rifiuto, illegalmente commercializzati come beni di consumo sul mercato locale.

La misura degli arresti domiciliari è stata emessa a carico di

Barbara SORGENTE, del 1978, dipendente della “B. & D. Ecology s.r.l.”, addetta alla realizzazione dei falsi certificati di igienizzazione;

Eleonora MARCELLI, del 1963, dipendente della “New Horizons onlus”, addetta alla redazione della documentazione commerciale e contabile falsa;

Piero MONTI, del 1989, collaboratore della B. & D. Ecologies, addetto alla redazione della documentazione commerciale e contabile falsa;

Nicola MAGLIULO, del 1983, soggetto deputato al trasporto di denaro contante tra l’Italia e la Tunisia, per importi corrispondenti alla parte di operazioni commerciali svolte “al nero” tra le società di Sorgente e di Bifulco e gli acquirenti tunisini, tra cui il TAREK.

Eugenia URBINATI, del 1958, legale rappresentante della “Società Cooperativa Sociale a r.l. New Horizons”, è stata invece sottoposta alla misura interdittiva del divieto di esercitare attività di impresa o uffici direttivi delle persone giuridiche.

I suddetti coinvolti nell’inchiesta, sarebbero colpevoli dei reati di associazione per delinquere finalizzata al traffico di indumenti usati, prodotti tessili e accessori di abbigliamento inoltrati per la vendita nei Paesi dell’Est Europa, del Nord e del Sud-Africa. Infine, sono state riscontrate violazioni delle normative ambientali relative allo smaltimento di rifiuti speciali, reati di falsità materiale e ideologica in atti pubblici.

Anche nei confronti delle società cooperative di Roma e Napoli denominate “LAPEMAIA Onlus”, “New Horizons Onlus”, “B.F.L. in the World srl” e “B&D Ecology srl”, il G.I.P. del Tribunale di Roma ha contestato specifiche responsabilità penali in violazione della normative sulla tutela ambientale e sullo smaltimento dei rifiuti speciali: sono state omesse le prescritte operazioni di igienizzazione. Il Giudice per le indagini preliminari ha quindi disposto il sequestro preventivo nei confronti della società “B&D Ecology srl” e delle cooperative “New Horizons Onlus” e “LAPEMAIA Onlus”.

Sono emerse illecite spedizioni di rifiuti di natura tessile attraverso i porti di Salerno e Civitavecchia (oltre tre tonnellate all’anno, fatturate soltanto per un quarto del totale).

L’organizzazione criminale annoverava supporti logistici in campo internazionale. L’accordo era tra società e finte ONLUS, operanti nel settore del recupero di rifiuti. Queste ultime, tramite un sistema di conoscenze per la ripartizione degli appalti distribuiti dall’A.M.A. spa, stipulavano specifiche convenzioni di igiene urbana volte all’affidamento diretto di servizi pubblici. Un’operazione non da poco quella svolta dagli agenti, che ha portato alla scoperta di nuovi illeciti.

Francesco Crudo

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