Roma, truffe agli anziani – “suo figlio ha provocato un incidente, deve pagare per evitare l’arresto”. Donna truffatrice arrestata

I Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo hanno arrestato una quarantaquattrenne napoletana con l’accusa di truffa aggravata.

I Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo hanno arrestato una quarantaquattrenne napoletana con l’accusa di truffa aggravata.

La donna si era presentata a casa di una 70enne romana, residente in via degli Umbri, in qualità di incaricata di un avvocato che stava seguendo il fantomatico “caso” del figlio, asseritamene coinvolto in un incidente per cui era stato trattenuto in una non meglio specificata caserma romana.

Il finto avvocato aveva contattato telefonicamente la vittima designata, spiegandole che avrebbe dovuto versare una cospicua somma di denaro per far si che il figlio venisse rilasciato dalle Autorità ed evitargli l’arresto.

In zona per un servizio perlustrativo, i Carabinieri, hanno notato gli strani atteggiamenti tenuti dalla truffatrice che, dopo essersi guardata bene attorno, è entrata nello stabile dove vive l’anziana.

La complice del finto avvocato era riuscita a farsi consegnare dalla vittima ben 3.500 euro, ma è stata bloccata dai militari all’uscita.

L’intera somma è stata restituita alla legittima proprietaria mentre l’imbrogliona è stata ammanettata e portata in caserma a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

A tal proposito, prosegue la campagna di sensibilizzazione avviata dal Comando Provinciale dei Carabinieri su tutto il territorio di Roma e Provincia, anche attraverso la collaborazione con amministrazioni comunali, parrocchie ed enti\associazioni locali, la promozione di una serie di incontri aperti alla popolazione e rivolti soprattutto alle fasce più deboli, nel corso dei quali vengono forniti preziosi consigli per evitare di incappare in furti, truffe o altri reati del genere, a cui tutti i cittadini sono invitati a partecipare. L’ultimo incontro, seguito da circa 100 anziani, ai quali è stato anche distribuito un vademecum, si è tenuto presso il Centro Sociale Anziani Villa Leopardi di via Macallè, nel corso del quale i Carabinieri della Stazione di Roma Viale Libia e della Compagnia Roma Parioli hanno illustrato le principali tecniche truffaldine e i trucchi usati dai malfattori per entrare nelle case, spiegando loro come poter fronteggiare i rischi e quale comportamento assumere in caso di situazioni sospette. Un’azione diffusa e mirata per la prevenzione di reati molto insidiosi, anzitutto furti e truffe.

I Carabinieri consigliano a tutti i cittadini di diffidare da chi, qualificandosi come appartenente alle Forze dell’Ordine o ad altri enti/istituzioni, chieda denaro per evitare sanzioni o denunce, procedura non prevista per alcun tipo di illecito, e invitano, in caso si abbia qualsiasi dubbio, a non far entrare in casa nessuno e chiamare il Numero Unico di Emergenza “112”, il cui operatore potrà certamente dare ogni utile indicazione per evitare di incappare in spiacevoli situazioni quali truffe e raggiri di vario genere.

Le truffe e in particolar modo quelle in danno di vittime vulnerabili, rappresentano un atto vile e spregevole perché per questi soggetti deboli, spesso soli, i danni sono di natura economica ma anche emotiva, con gravi effetti sulla loro vita sociale e anche sulla salute.

L’attenzione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma è molto alta verso tale fenomeno, testimoniata dall’arresto di decine e decine di truffatori negli ultimi mesi e, sul fronte della prevenzione mettendo in campo numerose iniziative con campagne di informazione per venire incontro alla popolazione e sensibilizzare tutti sulla tematica delle truffe agli anziani.

L’Arma raccomanda, inoltre, il massimo dialogo tra familiari giovani e anziani per favorire una reale sensibilizzazione preventiva, che può essere potenziata proprio dalla conversazione domestica sul tema.

Sul sito internet istituzionale dell’Arma dei Carabinieri è possibile trovare consigli utili per cercare di evitare di rimanere vittime di tali reati:

https://www.carabinieri.it/cittadino/consigli/tematici/giorno-per-giorno/contro-le-truffe

ROMA, CASTRENSE - LA MOGLIE LI ADESCAVA E LUI LI RAPINAVA SCOPERTI DA UN CARABINIERE LIBERO DAL SERVIZIO

Ieri pomeriggio, un Carabiniere libero dal servizio, effettivo presso la Stazione Carabinieri di Vicovaro, mentre stava percorrendo viale Castrense, a Roma, in prossimità della rampa di immissione alla tangenziale est, per recarsi a lavoro, ha notato due giovani, un uomo ed una donna che stavano bloccando e strattonando per il collo un anziano.

Il militare è immediatamente intervenuto riuscendo a bloccare l’uomo, un cittadino romeno di 30 anni, domiciliato presso il campo nomadi di via Collatina, già noto alle forze dell’ordine, mentre la donna è risuscita a dileguarsi.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma e della Compagnia di Roma piazza Dante che hanno anche avviato le ricerche della donna.

Una volta in caserma, la vittima, un cittadino romano di 70 anni, ha raccontato ai Carabinieri di essere stato adescato in strada dalla donna che gli ha offerto una prestazione sessuale a pagamento. Una volta appartati è entrato in azione l’uomo che lo ha aggredito e derubato del portafogli con i soldi ed un anello in oro.

L’uomo, arrestato per rapina, è stato accompagnato presso le aule del Tribunale di Roma, per il rito direttissimo, al termine del quale è stato associato presso il carcere di Rebibbia.

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Nel corso dell’ udienza, il Carabiniere della Stazione di Vicovaro che aveva operato l’arresto ha riconosciuto, tra i presenti, la donna complice del rapinatore, nonostante avesse il volto coperto da una sciarpa. La donna, moglie dell’arrestato, è stata identificata e denunciata a piede libero per lo stesso reato. Lo stesso marito aveva ammesso al giudice che aveva agito con la complicità della moglie.

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