Atletico Kick Off calcio (I cat.), De Witt senza mezze misure: «A Licenza il pari non basta»

Il campionato di Prima categoria (e nello specifico il girone E) sta per entrare nel vivo. L’Atletico Kick Off ha vinto ieri l’ennesima gara della sua stagione (da neopromossa, va sempre ricordato) piegando al Catena per 3-1 il Setteville...

Il campionato di Prima categoria (e nello specifico il girone E) sta per entrare nel vivo. L’Atletico Kick Off ha vinto ieri l’ennesima gara della sua stagione (da neopromossa, va sempre ricordato) piegando al Catena per 3-1 il Setteville Caserosse.

«Una gara complicata perché di fronte avevamo un avversario non semplice – commenta l’esterno offensivo classe 1989 Diego De Witt – Poi nel secondo tempo siamo riusciti a sbloccarla (proprio con un suo gol, ndr) e la partita è andata in discesa. A quel punto abbiamo segnato altri due gol con Matarrelli e Mancini e solo nel finale il Setteville ha siglato la rete del 3-1». Un successo meritato che può essere il miglior viatico in vista del big match di domenica prossima sul campo del Licenza, attuale terza forza del girone con tre punti di svantaggio rispetto ai ragazzi di mister Lupi, a loro volta attardati con lo stesso distacco dalla capolista Futbolclub. «E’ una gara importantissima e dobbiamo giocarla con grande determinazione e cattiveria agonistica – dice senza nascondersi De Witt – Il pareggio? Non credo sia un risultato positivo, noi andiamo lì per vincere perché vogliamo arrivare al primo posto alla fine di questa stagione». Bisognerà capire quali “infortunati storici” del gruppo capitolino potranno essere a disposizione in vista del big match e in che condizioni saranno. Intanto l’Atletico Kick Off si gode un De Witt tornato su buoni livelli e al suo quarto sigillo stagionale. «Ho saltato diverse gare per infortunio anche io, ma ora spero di aver messo tutto alle spalle e poter giocare un girone di ritorno da protagonista». D’altronde lui è stato uno di quelli che ha sposato subito il progetto del direttore sportivo Massimiliano Martinelli. «Ero fermo per motivi lavorativi da cinque anni dopo le esperienze in D (tra cui quella alla Cynthia, ndr), ma il ds ha saputo coinvolgermi con delle idee importanti. Non è un caso che, dopo la promozione dalla Seconda categoria, la società abbia portato al Catena altri giocatori importanti e di livello superiore: per questo sono fermamente convinto che l’Atletico Kick Off possa finire in testa anche questo campionato».

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