Casilina calcio (I cat), Casarola urla: «Quanti errori arbitrali». Botto di mercato: c’è Scafati

Casarola non ci sta. Il tecnico della Prima categoria del Casilina alza la voce dopo la sconfitta interna maturata con l'Atletico Zagarolo. «Una gara chiaramente indirizzata da una serie di errori arbitrali tutti a nostro sfavore – sbotta...

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Casarola non ci sta. Il tecnico della Prima categoria del Casilina alza la voce dopo la sconfitta interna maturata con l'Atletico Zagarolo. «Una gara chiaramente indirizzata da una serie di errori arbitrali tutti a nostro sfavore – sbotta l'allenatore – Siamo andati sotto nel primo tempo con un gol macchiato da un chiaro "sgambetto" dell'attaccante sul nostro difensore Taglienti, ma la squadra comunque si è rimessa a giocare come spesso accaduto ultimamente e ha pareggiato con pieno merito grazie a Caranci, che ormai sembra davvero totalmente calato nel suo nuovo ruolo di attaccante.

A quel punto l'inerzia della partita pendeva chiaramente dalla nostra parte, ma a inizio ripresa il direttore di gara ha espulso Salvati per un fallo a centrocampo che non era né da dietro, né in scivolata, né violento tanto che pure i giocatori ospiti si sono sorpresi della decisione e considerato che nel primo tempo il nostro ex Sabelli (poi espulso a pochi minuti dal 90esimo, ndr) era stato solo ammonito per un fallo molto più duro e senza possibilità di prendere il pallone. Poco dopo il "rosso" l'Atletico Zagarolo è tornato in vantaggio, ma la nostra squadra ha comunque continuato a giocare e nel finale si è buttata in avanti alla ricerca del pareggio. E qui sono arrivate le decisioni più clamorose: prima un tiro dalla distanza credo di Ceccaroni è stato letteralmente "parato" da un difensore avversario in area di rigore, con l'arbitro a due passi che ha fatto incredibilmente cenno di proseguire, poi sull'azione seguente Iacobelli è stato steso dal portiere dopo una respinta su un tiro da lontano, ma ancora una volta il direttore di gara ha sorvolato. E' la terza gara casalinga che veniamo penalizzati, ma domenica ne ho viste davvero di tutti i colori e, pur cercando di capire gli arbitri che in questa categoria sono da soli e fanno un lavoro davvero complicato, non mi capacito di certi errori pacchiani». Proprio ieri, poi, è arrivato un pesantissimo danno oltre la beffa. «L'arbitro ha squalificato il nostro Halimaj per un anno – dice sbigottito Casarola – sostenendo di essere stato colpito a fine partita da una pallonata in testa e di avere avuto per questo forte dolore. Invece il ragazzo, protestando a fine partita, gli ha lanciato il pallone con le mani ma lo ha totalmente mancato e al massimo ci saremmo aspettati due o tre giornate. Questo vuol dire che il direttore di gara ha dichiarato il falso e ci sono tanti testimoni pronti ad affermarlo: faremo ricorso, ma non ci fermeremo a quello perché questa decisione è assolutamente inconcepibile».

Il Casilina, comunque, non può fare altro che guardare avanti: il club capitolino crede fortemente di poter tornare protagonista ai vertici e non a caso ha centrato un clamoroso botto di mercato proprio ieri assicurandosi la firma di Mario Scafati, attaccante proveniente dall'Atletico Torrenova che per la prima volta scende in questa categoria dopo anni di Promozione. Probabile che mister Casarola lo convochi per il delicato appuntamento esterno di domenica sul campo dell'Atletico Olevano, attuale quarta forza del girone.

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