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Cassino, Costanzo replica a Petrarcone: Abbruzzese e Scittarelli rischiano di tornare per colpa sua

Quelli di prima, come li chiama Petrarcone, rischiano di ritornare proprio per le scelte del primo cittadino di Cassino: lui li sta facendo tornare, perché lui ha fatto accordi scellerati ed incomprensibili con Scittarelli ed Abbruzzese”.

Quelli di prima, come li chiama Petrarcone, rischiano di ritornare proprio per le scelte del primo cittadino di Cassino: lui li sta facendo tornare, perché lui ha fatto accordi scellerati ed incomprensibili con Scittarelli ed Abbruzzese".

Queste le prime parole del segretario provinciale Simone Costanzo che replica duramente alle dichiarazione del sindaco di Cassino Giuseppe Golini Petrarcone. Prosegue Costanzo: "E' evidente che chi è in palese contraddizione politica è senza dubbio Petrarcone, che si è alleato con Abbruzzese, Pallone, Scittarelli e Fardelli.

In pratica, ha abbandonato il centrosinistra per sposarsi con tutta la destra. I danni politici che sta facendo Petrarcone al centrosinistra di Cassino sono paragonabili a quelli che sta facendo Scalia nella provincia di Frosinone: forse perchè entrambi eterodiretti dalla stessa persona o meglio telecomandati dal Cosilam? Petrarcone ha smarrito la strada del rinnovamento, ha deviato il percorso di Italia Bene Comune, ha spaccato il centrosinistra cassinate essendo stato tra i primi firmatari della candidatura di Pompeo. Si era impegnato a sostenere Scittarelli alla Saf, salvo poi non mantenere la parola come purtroppo spesso gli capita. In quest'accordo si è impegnato per sostenere Scalia alle prossime elezioni politiche ed oggi ha candidato Velardocchia in una lista che di centrosinistra non ha molto, come il caso eclatante di Alessandro Petricca, consigliere comunale di centrodestra organico alla maggioranza del sindaco Ottaviani.

Bene ha fatto il PD di Cassino a richiamare l'attenzione sulla lealtà e sulla coerenza politica, parole queste sconosciute al sindaco Petrarcone. Il PD vuol mantenere la barra politica dritta e richiamare l'amministrazione di Cassino nel giusto binario del centrosinistra, quello suo naturale, invitandola a distaccarsi da questi nuovi e ambigui compagni di strada, tra cui anche i nemici storici Scittarelli ed Abbruzzese. Il gruppo del PD ed i consiglieri comunali che si riconoscono nel centrosinistra sono pronti a dialogare e a confrontarsi con l'amministrazione, purchè questa avvenga nella lealtà e nella linearità politica che da sempre ha contraddistinto il partito, evitando di propinare marmellate politiche malriuscite ed indigeste. Per questo con l'occasione delle provinciali il centrosinistra può e deve ritrovarsi attorno alla candidatura del giovane Enrico Pittiglio, che si colloca nel nostro campo: il centro sinistra. Sorprende che un uomo come Petrarcone, che è stato eletto dai cittadini per essere alternativo alla destra cassinate, cambi così bruscamente la linea avviando un percorso che non ha prospettive politiche e che rischia fortemente di farlo diventare inaffidabile davanti agli occhi di tutti noi, elettori compresi".

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