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Cassino, iniziano i corsi di cittadino sicuro e informato

In Cassino, nell’ambito del progetto “cittadino sicuro e informato”, nel pomeriggio odierno, il comandante della locale Compagnia, ha tenuto presso il centro anziani della città martire, un incontro formativo rivolto a pensionati ed iscritti alla...

In Cassino, nell'ambito del progetto "cittadino sicuro e informato", nel pomeriggio odierno, il comandante della locale Compagnia, ha tenuto presso il centro anziani della città martire, un incontro formativo rivolto a pensionati ed iscritti alla sezione, nonché a persone anziane in genere, al fine di portarli a conoscenza delle tecniche e del modus operandi dei truffatori e soprattutto, come fare per difendersi da tali rischi quando una persona si trova a casa, per strada, in automobile, in autobus, in banca o all'ufficio Postale.

All'incontro erano presenti circa settanta pensionati cui sono stati illustrati alcuni suggerimenti e consigli utili per mettere la sicurezza al primo posto.

In particolare sono state spiegate alcune delle più frequenti tipologie di truffe commesse nei confronti di anziani o di persone sole, che vengono raggirate nei modi più incredibili, ovvero:

- truffe di falsi funzionari, impiegati, venditori, creditori e falsi pompieri o agenti delle forze dell'ordine che si presentano alla porta con la scusa di dover verificare qualcosa, cercano di entrare in casa per appropriarsi di beni e soldi;

- truffa del buon sammaritano, quella persona che individuata la vittima al supermercato, si offre di portarle le buste della spesa fino a casa, per poi entrare e rubare;

- truffa dei gruppi d'azione, quei malfattori, spesso donne, che presentandosi con atteggiamenti rassicuranti, fingendosi assistenti sociali o altro, riescono ad entrare in casa lasciando la porta d'ingresso socchiusa per permettere ai complici di entrare di nascosto;

- truffa del controllo dei soldi, impostori che fingendosi impiegati delle poste o delle banche, raggiungono l'anziano con la scusa di dover controllare le banconote che poco prima hanno ritirato, per poi sottrargliele con destrezza;

- la richiesta di soldi per aiutare il figlio o un parente stretto della vittima, al momento fatto credere in difficoltà economica.

L'attenzione dei partecipanti è stata altissima e molte sono state le domande di approfondimento rivolte all'Ufficiale.

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