Martedì, 19 Ottobre 2021
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Cassino-Roma, trasporti: Una rondine non fa primavera! Presentato il nuovo vivalto da 1200 posti

E’ stato presentato ieri mattina  (18 Giugno), in pompa magna, nella stazione di Cassino alla presenza del sindaco di Cassino Petrarcone, il presidente della Regione Lazio Zingaretti, l’Assessore Civita e l’A.D. di Trenitalia Vincenzo Soprano un...

E' stato presentato ieri mattina (18 Giugno), in pompa magna, nella stazione di Cassino alla presenza del sindaco di Cassino Petrarcone, il presidente della Regione Lazio Zingaretti, l'Assessore Civita e l'A.D. di Trenitalia Vincenzo Soprano un nuovo treno "Vivalto" a due piani e composto da sei carrozze da 1200 posti che entrerà in funzione sulla famigerata tratta ferroviaria Cassino-RomaTermini.

Purtroppo, dicono i pendolari, "una rondine non fa primavera"! Infatti secondo loro occorre che Trenitalia, insieme alla Regione Lazio, rivedano completamente gli orari e la quantità dei treni in servizio sulla Roma-Cassino, perché il vero problema, emerso nella sua drammacità negli ultimi mesi, consiste nel sovraffollamento dei treni che non sopportano più la mole di traffico.

Tra l'altro il sovraffollamento procura ai viaggiatori, da un lato, stress e malesseri continui e dall'altro il collasso dei locomotori che si sforzano ben oltre la loro potenza come è successo Mercoledì 30 Aprile 2014 al treno Regionale partito da Frosinone alle ore 6,43 che si è bloccato nella stazione di Colle Mattia tra la rabbia dei pendolari.

E che dire poi dell'odissea vissuta dai pendolari Venerdì 14 Marzo 2014 quando un vagone fermo per due ore tra Piedimonte San Germano e Roccasecca a causa di un guasto elettrico, ha causato la soppressione di un treno e ritardi compresi tra i 70 e i 120 minuti di otto convogli per raggiungere la Capitale?

Due giorni prima, ovvero, Mercoledì 12 Marzo 2014 la storia si è ripetuta con il treno partito da Frosinone alle ore 6,14 fermo in linea per un guasto. I passeggeri sono stati costretti a scendere e prendere il treno successivo.

Come se non bastasse il problema si è verificato il guiorno prima Martedì 11 Marzo 2014 con il treno delle ore 9,00 da Frosinone che è stato bloccato per motivi si sicurezza perché a bordo c'erano troppi passeggeri.

Sui numerosi disservizi sulla tratta ferroviaria Frosinone-Roma è intervenuto più volte il consigliere Marino Fardelli con una serie di mozioni verso Trenitalia e l'Assessore ai trasporti Civita che hanno dimostrato un'apertura verso i pendolari e le loro rimostranze.

Ora è assolutamente necessario che Trenitalia e la Regione Lazio aumentino la quantità dei treni in circolazione, al fine di rendere meno crudo il quotidiano calvario dei pendolari e di ripristinare urgentemente i treni "molisani" tra le 6 e le 8 del mattino nella tratta Cassino-Roccasecca-Frosinone e Roma come preannunciato dal Presidente Zingaretti. I pendolari confidano ancora una volta con l'Assessore ai Trasporti Regionali, Civita, sperando che almeno Lui dia una sterzata positiva all'intero trasporto Regionale. Gli obiettivi dovranno essere valutati dal "cliente", e che dovranno essere assunti dalla Direzione Regionale Lazio con la Carta dei Servizi che è stata elaborata dalla Regione da Trenitalia e dai Comitati Pendolari. Questa è la ricetta per migliorare la vita dei pendolari: "Posti a sedere, Puntualità e Pulizia". Ma sembra che le tre "P" del pendolare siano ancora tutte da conquistare.

Giorgio Alessandro Pacetti ex Presidente della Consulta dei Comitati Pendolari del Lazio

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