rotate-mobile
Sabato, 22 Gennaio 2022
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Cecchina, i Carabinieri disarticolano organizzazione dedita allo sfruttamento della prostituzione

Dalle prime ore dell’alba i Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo e di Cecchina diretti dal Capitano Emanuele Tamorri hanno dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP presso il Tribunale di Velletri su

Dalle prime ore dell’alba i Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo e di Cecchina diretti dal Capitano Emanuele Tamorri hanno dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP presso il Tribunale di Velletri su richiesta della locale Procura della Repubblica, diretta dal Dott. Francesco Prete nei confronti di 5 persone (4 cinesi – due uomini e due donne- in carcere e 1 italiana ai domiciliari in Toscana) ritenute responsabili a vario titolo del reato di induzione e sfruttamento della prostituzione. Le indagini - coordinate dai Sostituti Procuratori Dott. Luigi Paoletti e Dott.ssa Giuseppina Corinaldesi e condotte dai Carabinieri della Stazione di Cecchina sono state avviate nel settembre 2014 quando i militari, tramite notizie carpite da siti di annunci on-line, sono venuti a conoscenza che all'interno di un Centro Massaggi sito a Cecchina di Albano Laziale veniva effettuata attività di meretricio. I successivi servizi di osservazione e pedinamento unitamente alle attività di carattere tecnico hanno permesso di fare piena luce e conseguentemente disarticolare l'organizzazione dedita allo sfruttamento della prostituzione. In particolare le attività d'indagine, che sono andate avanti per circa 9 mesi, hanno consentito di accertare che le massaggiatrici, tutte orientali di età compresa fra 20 e 35 anni, a richiesta, erano solite concludere il massaggio con prestazioni di carattere sessuale per cui i clienti dovevano pagare un compenso aggiuntivo al prezzo del massaggio che variava dai 50 ai 100 euro. L'attività illecita all'interno del centro massaggi, che è stato sottoposto a sequestro, era gestita da una famiglia di cinesi e da una 36 enne romana che, con la qualifica di estetista, serviva quale "prestanome". Il collaudato sistema di sfruttamento della prostituzione scoperto dai Carabinieri vedeva quali vittime giovani donne cinesi e quali clienti numerosi uomini del posto, di qualunque età. I fermati sono presso la stazione dei Carabinieri di Castel Gandolfo.

Video popolari

Cecchina, i Carabinieri disarticolano organizzazione dedita allo sfruttamento della prostituzione

FrosinoneToday è in caricamento