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Marino, approvato il piano regolatore per il nuovo centro storico

Si è concluso con il voto favorevole della maggioranza del Consiglio comunale l’iter per l’approvazione del Piano particolareggiato del centro storico di Marino in variante al Piano Regolatore Generale. L’assise civica di Marino si è espressa...

Si è concluso con il voto favorevole della maggioranza del Consiglio comunale l'iter per l'approvazione del Piano particolareggiato del centro storico di Marino in variante al Piano Regolatore Generale. L'assise civica di Marino si è espressa sulle ventisette osservazioni presentate dopo l'adozione del Piano avvenuta nell'ottobre 2012.

Lo strumento urbanistico approvato in via definitiva nasce dopo anni di studi e indagini coordinati dal progettista architetto Pietro Di Bernardino e punta su tre elementi fondamentali: il sistema edilizio, il sistema ambientale e il sistema infrastrutturale.

Il primo riguarda interventi su capisaldi architettonici e urbani, ambiti di ristrutturazione, trasformazione e valorizzazione: si va dalla ricollocazione della Fontana dei Mori in piazza Lepanto, sede originale, a quella del monumento ai Caduti in piazza Matteotti, fino alla demolizione dello Scatolone di Villa Desideri che sarà ricostruito su via Marcantonio Colonna e destinato ad attività culturali.

Il progetto prevede quindi la qualificazione dell'edilizia pubblica e privata esistente e prevista (es. messa a norma e abitabilità di locali precedentemente adibiti a cantine e garage) con la possibilità di riservare al Comune aree a trasformabilità vincolata, necessarie per compensare la cessione di aree private da destinare a servizio pubblico.

Il secondo riguarda interventi sugli spazi liberi, aperti, di verde e arredo urbano come il recupero urbanistico ambientale e igienico-sanitario del versante ovest denominato "Gli Ortacci" o la valorizzazione di tutti gli elementi archeologici nel sottosuolo del centro storico in modo da rilanciare le funzioni turistico-ricettive e culturali(sistema delle grotte sotterranee, complesso sotterraneo del Dio Mitra, sistema fondale romano del Castelletto, sottostrutture romane sotto il tempio gotico, sistema estrattivo delle cave di peperino in località Dammonte.

Il terzo riguarda interventi sulla rete viaria, connessioni esterne e interne, percorsi pedonali ciclabili, e isole pedonali, reti tecnologiche, parcheggi a uso pubblico convenzionato (ex mattatoio di via Garibaldi).

Nel piano è presente anche l'opportunità di realizzare un parcheggio multipiano seminterrato da ubicare nel cuore del centro storico, sotto piazza San Barnaba su una superficie di intervento di circa 1000 metri quadri.

Centrale sempre nel progetto che vede come cuore la realizzazione della grande isola pedonale che ricomprenda corso Trieste e piazza San Barnaba con divieto di sosta in tutte le piazzette del centro storico, sarà la realizzazione di un arco di raccordo in galleria lungo circa trecento metri tra via Cave di Peperino e la costruenda strada di collegamento tra piazza Europa e via S. Anna, indispensabile a interrompere l'asse longitudinale dell'attuale viabilità veicolare e fondamentale ad alleggerire la mole di veicoli passante per il centro storico.

La viabilità interna sarà razionalizzata mediante il potenziamento di via Garibaldi, riportandola a doppio senso.

Pienamente soddisfatto il commento dell'assessore all'Urbanistica, Gianfranco Bartoloni:"Col voto di oggi in Consiglio comunale si compie un iter iniziato nel 2008 grazie al lavoro capillare sul centro storico dell'architetto Di Bernardino e del suo staff che ringrazio a nome di tutta l'Amministrazione".

"Questo Piano Particolareggiato darà la spinta a una rigenerazione del centro storico perché si avvale di una serie di criteri e metodologie modernissime che metteranno gli abitanti e i fruitori del centro storico di avere tutti i comfort necessari (viabilità, parcheggi, standard urbanistici) davvero a portata di mano".

"Va sottolineato inoltre - specifica Bartoloni - che andremo ad agire soltanto sull'edificato senza sottrarre un centimetro in più di territorio che, anzi, grazie agli accordi tra Comune e privati nella regolarizzazione dei fabbricati ad oggi fuori dalle norme di abitabilità, prevedrà la cessione di spazi liberi in più da mettere al servizio della collettività".

"E' un piano va detto - conclude l'assessore - che nel corso degli anni si autofinanzierà mettendo l'Amministrazione nelle possibilità di reinvestire tutti i soldi sullo stesso centro storico creando un circolo davvero virtuoso in tutti i sensi".

Il sindaco di Marino, Fabio Silvagni commenta con altrettanto entusiasmo:"L'approvazione definitiva di questo Piano particolareggiato dimostra nei fatti, attraverso ulteriori studi, come il nostro programma è davvero possibile e si realizzerà. Il centro storico diventerà più fruibile e moderno valorizzando ciò che c'è di più bello e antico" aggiunge il primo cittadino. "Creeremo, con la collaborazione e lo spirito d'impresa dei cittadini, il percorso delle cantine storiche che potranno diventare osterie di qualità, il sistema degli alberghi diffusi e una rete commerciale generale che si riqualificherà. La realizzazione delle infrastrutture garantirà la creazione di nuovi posti di lavoro auspicabilmente per le aziende cittadine e lo sviluppo garantirà occupazione e crescita sul lungo termine E' questo il metodo ed è questa la strada per risvegliare la città di cui il centro storico sarà un cuore antico destinato a battere a lungo nel futuro dei prossimi decenni di Marino e dei marinesi che verranno".
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