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Ciampino, Aeroporto: chiesto lo screening e ascoltato il Comitato. Marino non riceve il Criaac

Nuovi risvolti sul Pastine. I cittadini presentano le obiezioni al Piano che prevede la riduzione dei voli nel 2021

Nuovi risvolti sul Pastine. I cittadini presentano le obiezioni al Piano che prevede la riduzione dei voli nel 2021

Continua la battaglia del Comitato Aeroporto contro il Pastine. Nei giorni scorsi i cittadini del CRIAAC sono stati ricevuti dalle amministrazioni dei comuni limitrofi alle zone colpite dall’inquinamento aereo, ovvero Roma e Ciampino. Marino invece, guidato da Commissario prefettizio Caporale, non si è mostrato interessato a ricevere la delegazione. Il tema di discussione è stato il nuovo piano per la riduzione del rumore presentato da AdR nel novembre 2015, che prevede una riduzione del 33% sul numero dei voli a partire dal 2021.

«Nei colloqui avuti a Ciampino e Roma – ha dichiarato il Comitato – abbiamo potuto presentare la nostra precisa posizione sul Piano AdR di Riduzione del Rumore. Per noi cittadini il Piano com’è fatto oggi è una presa in giro e va respinto dai comuni di Ciampino, Roma e Marino. Immaginare una riduzione dei voli nel 2021, quando saranno ipoteticamente presenti degli aerei oggi solo in progettazione, significa continuare a non tener conto delle norme nazionali, come da oltre 10 anni fa AdR con l’acquiescenza di ENAC. Il Piano di riduzione si deve basare sui dati oggi esistenti di traffico e sui velivoli davvero utilizzati. Non si può accettare un Piano basato su un aereo allo stadio sperimentale che la Boeing non ha ancora neanche messo in produzione. Il Piano deve contenere regole riferite all’aeroporto e non al tipo e marca di aerei che in futuro, forse, avrà una singola compagnia aerea, come farebbe quello attualmente proposto da AdR. Solo attraverso le simulazioni di ARPA Lazio in un contesto ‘reale’, riferito a qualsiasi compagnia voglia utilizzare l’aeroporto, si può valutare seriamente la riduzione dei movimenti. Inoltre – conclude il Comitato – il rientro nelle norme deve essere immediato e non tra cinque anni».

Ma il lavoro del CRIAAC con le amministrazioni non si è mai fermato. Il 12 febbraio scorso infatti, a Ciampino, è stato discusso un animato Consiglio Comunale, in cui sono state presentate tre interrogazioni sul tema dell’Aeroporto, con un acceso dibattito sui risvolti dell’inquinamento acustico e ambientale sulla salute pubblica. Da quel Consiglio è venuta fuori non solo l’esistenza di una Conferenza dei Servizi presieduta dalla Regione Lazio, in cui si sta affrontando il problema del Piano di abbattimento del rumore presentato da AdR, ma anche le analisi del Dipartimento Epidemiologico Regionale sull’inquinamento, riportate dal Consigliere Mauro Testa. Le analisi hanno dipinto un quadro molto critico sulla salute pubblica ciampinese, dovuto proprio all’inquinamento da mezzi diversi da autovetture, ovvero aerei e mezzi speciali. E il 2 marzo, per la prima volta, le Amministrazioni di Ciampino e Marino si sono rivolte al Dipartimento di Epidemiologia del Lazio per chiedere uno screening epidemiologico per malattie direttamente riconducibili all’inquinamento, come quelle oncologiche. Il DEP ha voluto estendere inoltre lo screening anche alle malattie cardiovascolari, allergiche e respiratorie. E lo scorso 4 febbraio Enac ha presentato una nuova procedura di Valutazione di Impatto Ambientale, “standard”, diversa da quella straordinaria che aveva presentato lo scorso ottobre 2015 e che aveva subito ritirato per via delle molte critiche destate da parte di associazioni e cittadini.

Sara Marazza

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