Ciampino, presi “i furbetti dell’immondizia”

Sono state multate più di 50 persone, tra i 250 e i 500 euro ciascuno

ciampino discarica 1

Sono state multate più di 50 persone, tra i 250 e i 500 euro ciascuno

Nuova puntata della serie "lotta ai rifiuti abusivi". Dopo aver scoperto, qualche tempo fa, l'esistenza di una discarica non autorizzata nelle campagne vicine alla zona di Acqua Acetosa che circonda Ciampino, sono continuate le attività di controllo da parte della Polizia Locale. Il Comando infatti, nel corso di questi mesi, ha piazzato telecamere e fotocamere per individuare i "furbetti dell’immondizia", intenti a gettare rifiuti domestici e di medie e grandi dimensioni nelle campagne del territorio.

Questa operazione arriva dopo che, lo scorso mese, un uomo è stato sorpreso a gettare i rifiuti provenienti dai lavori di ristrutturazione della propria casa vicino al Liceo Vito Volterra. Ma questo malcostume è piuttosto diffuso in città. Nelle zone dove si svolge il mercato, sia quello giornaliero di Viale Kennedy, sia quello settimanale di Via Mura dei Francesi, non è raro trovare buste d'immondizia a cielo aperto, nascoste dietro le siepi o lasciate vicino a cassonetti non idonei. A Ciampino infatti vige la raccolta differenziata porta a porta, che regolamenta in modo preciso lo smaltimento dei rifiuti. Circa 20 persone sono state multate proprio a causa di queste "distrazioni", con multe che vanno dai 50 ai 250 euro, per non aver differenziato la spazzatura o per gettato in modo errato l’immondizia nei cassonetti.

Nel caso della zona di Acqua Acetosa, la Polizia Locale ha individuato ben 38 persone che buttavano abusivamente a cielo aperto rifiuti di vario genere, di medie e grandi dimensioni. La scena era quasi sempre la stessa. Le persone arrivavano la mattina molto presto, oppure a tarda notte, a bordo delle proprie auto, o su veicoli appartenenti ad altre società, e si fermavano, si guardavano attorno e buttavano via grandi quantità di detriti, come mostrano le foto prese dal sito della Polizia Locale. I trasgressori vanno dai residenti del vicino campo nomadi, a un dipendente di una ditta alimentare che, di nascosto dai datori di lavoro, utilizzava il furgone per sbarazzarsi del vecchio mobilio di casa. Dal tassista che gettava una sedia dai sedili posteriori, al conducente di un’auto di grosse dimensioni priva di assicurazione e intestata a una persona priva di patente di giuda. Per queste persone la multa è di 500 euro.

La Polizia Locale inoltre fa sapere che «grazie a un recente investimento in materia, il controllo elettronico verrà esteso alla quasi totalità del territorio comunale e, oltre a concentrarsi sull’abbandono dei rifiuti, sarà utilizzato in modo capillare anche per quei casi di cittadini distratti, che lasciano i rifiuti domestici accanto alle campane del vetro o in altri punti critici della città».

Sara Marazza

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