Colleferro, al via la festa per i 100 anni del quartiere Santa Barbara

Con l’apertura dei rifugi, dove è possibile ascoltare musica dal vivo e  vedere una mostra di fotografie di com’era la città, iniziano oggi i festeggiamenti per i 100 anni del quartiere Santa Barbara di Colleferro.

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Con l’apertura dei rifugi, dove è possibile ascoltare musica dal vivo e vedere una mostra di fotografie di com’era la città, iniziano oggi i festeggiamenti per i 100 anni del quartiere Santa Barbara di Colleferro.

“Nel lontano 1912, con il governo Giolitti iniziarono le attività industriali - ha raccontato lo storico Renzo Rossi in occasione della presentazione dei primi 100 anni - con la ricerca di personale altamente qualificato proveniente da diverse regioni d’Italia vennero a lavorare nella fabbrica della BPD. L’azienda, per non far sentire il disagio alle famiglie aveva seguito i primi pionieri, l’ing. Parodi Delfino fece costruire le abitazioni ed i servizi indispensabili per una comunità. Con instacabile e fattivo impegno l’architetto Michele Oddini, progettò anche una scuola elementare, un asilo infantile, un deposito per generi alimentari, una struttura per una farmacia, un ambulatorio medico e altri servizi come i bagni pubblici. Tutte le costruzioni vennero realizzate con calce e pozzolana, che veniva estratta dal sottosuolo, così da creare una serie di gallerie labirintiche: si scava sotto e si costruiva sopra. Dette gallerie vennero poi utilizzate come rifugi antiaerei durante la seconda guerra mondiale, ospitarono i cittadini al fine di proteggerli dai bombardamenti. Oggi, i rifugi sono visitabili e sono diventati patrimonio culturale della città. Era il 7 dicembre 1016, quando venne inaugurato il Villaggio industriale di Colleferro di Roma”. E’ questo un pezzo importante di storia saputo tirar fuori, al fine di dare una identità territoriale alla città. Su questi ha lavorato l’Arch. Luca Calselli, in collaborazione con l’azienda agricola Giacobbe ed ha fatto nascere l’etichetta di vino “Santa Barbara 916”. Il comune ha predisposto anche un annullo speciale delle poste ed ha fatto stampare delle cartoline d’epoca. Oggi il quartiere di Santa Barbara pullula di giovani, perché vi sono dei pub e questi insieme all’Amministrazione Comunale, oltre che a servire il vino Santa Barbara 916 Passerina del Frusinate IGT , hanno organizzato una serie di iniziative: tutti i giorni si apriranno i Rifugi dalle 17 alle ore 20 ed i vari locali faranno delle iniziative: il giorno 8 Valentine Wine Bar presenterà Vino e Salato; il giorno 9 il New Road House Pub presenterà Birra MAES e Pizza; il 10 invece alle ore 12 ci sarà, presso il tempietto di Santa Barbara la presentazione ufficiale del “ S. Barbara 916” come etichetta identitaria e il Due di Picche presenterà Spritz e Finger Food. Domenica 11, infine il Baraccone Lounge, Pizza e Birra Heineken. E’ certamente una bella iniziativa, che racconta la storia di questa importante città industriale – commerciale a sud di Roma e ai confini di Frosinone che sempre più si va affermando, nonostante le crisi delle aziende, per le quali occorre una riconversione, con nuovi servizi. La cosiddetta rivoluzione culturale che vuole fare il Sindaco Sanna, forse, potrebbe partire proprio da qui, ma la strada è davvero molto ardua e dura. Noi vorremmo campare il tempo di questa trasformazione.

Giancarlo Flavi

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