Colleferro, Diana Stanzani (Pd): il Comune deve abbassare al minino la quota della tasi spettante agli inquilini affittuari anzi se possibile eliminarla

“L’attività amministrativa di Colleferro riprende con la decisione da assumere in merito alle quote da ripartire nella Tasi, l’imposta sui servizi indivisibili, quelli che non rispondono a domanda individuale ma che sono più ampi come...

“L’attività amministrativa di Colleferro riprende con la decisione da assumere in merito alle quote da ripartire nella Tasi, l’imposta sui servizi indivisibili, quelli che non rispondono a domanda individuale ma che sono più ampi come l’illuminazione pubblica, la sicurezza o la manutenzione delle strade.

Si apre quindi la discussione che necessariamente dovrà risolversi a breve per essere ratificata entro il 10 settembre, data ultima per un acconto ad ottobre, altrimenti si paga tutto a dicembre. Si parla di un consiglio comunale la prossima settimana: quanto dovranno sborsare i proprietari degli immobili e quanto agli inquilini affittuari?”, afferma Diana Stanzani, Pd Colleferro “Alcune amministrazioni come quella di Firenze, Torino, Palermo hanno abolito la percentuale spettante agli affittuari, sarebbe interessante se anche il comune di Colleferro facesse una scelta così coraggiosa, significherebbe ridefinire alcune voci di bilancio, magari tagliando qualche zavorra o reindirizzando delle potenziali entrate. Dare un pò di sollievo a chi deve sostenere spese mensili anche per il canone di affitto non sarebbe male, vero è però che i servizi indivisibili sono fruiti da tutti allora la soluzione può essere quella di ridurre al minimo la parte spettante agli affittuari.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Confidiamo che la scelta dell’amministrazione vada in questa direzione, i mesi estivi ormai si ricordano solo per le tasse, ancora di più in un paese come il nostro dove il lavoro è veramente. Siamo consapevoli che la gestione ordinaria del nostro comune passa anche per gli introiti dati dai contributi dei cittadini, riteniamo però che la partecipazione a bandi o il ristoro chiesto alle attività produttive più impattanti possa essere una strada perseguibile per fare bene alla manutenzione della città e alle economie dei cittadini”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Cassino, stroncato da un malore a 48 anni, era in quarantena. Resa nota l'identità della vittima

  • Torna la Coop a Frosinone: giovedì 29 ottobre l'inaugurazione

  • Coronavirus, muore il costruttore Gabriele Cellupica: Sora sotto choc

  • Cassino, positivo al Covid ma lo scoprono dopo morto. Portato via con il montacarichi

  • Coronavirus, muore Pino Scaccia. L'addio di Vacana: ‘In Ciociaria lo avevamo premiato un mese fa’

  • Picinisco, accoltellato un operaio mentre lavorava nel cantiere per il ripristino della frana

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FrosinoneToday è in caricamento