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Colleferro, il commissario Comunale ha deliberato il passaggio dell’acqua pubblica all’ATO 2. Retuvasa per prima contesta

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO: In esecuzione della deliberazione del Commissario Straordinario n. 5 del 21 maggio 2015, a decorrere dalla mezzanotte del 25 maggio c.a., sono stati affidati ad ACEA ATO 2 S.p.A. la gestione dell’acquedotto comunale e la...

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO: In esecuzione della deliberazione del Commissario Straordinario n. 5 del 21 maggio 2015, a decorrere dalla mezzanotte del 25 maggio c.a., sono stati affidati ad ACEA ATO 2 S.p.A. la gestione dell'acquedotto comunale e la conduzione tecnica dei servizi di fognatura e depurazione.

Tale affidamento, disposto in adempimento di un preciso obbligo di legge, comporterà per il Comune di Colleferro vantaggi economici per circa ? 2.600.000,00 a titolo di rimborsi di mutui e restituzioni di somme per investimenti sulle infrastrutture del sistema idrico integrato.

Il trasferimento delle infrastrutture idriche comporterà, altresì, per il Comune la realizzazione, a carico della Acea Ato 2 S.p.A., dei costi per nuovi futuri investimenti finalizzati al miglioramento dei servizi resi, ed in particolare, al raggiungimento di standard di qualità più elevati.

Così il Commissario Straordinario del Comune di Colleferro, D.ssa Alessandra de Notaristefani di Vastogirardi, ha mantenuto la parola.

Siamo sicuri che anche questo nuovo argomento, entrerà in questi giorni infuocati di Campagna Elettorale, perché per Colleferro era un vanto avere la gestione dell'acqua pubblica, comunque per i prossimi amministratori un problema in meno, poi i problemi cominceranno quando arrivato le bollette, fino a quando non si normalizzerà la bollettazione.

Per evitare di essere fraintesi, vi pubblichiamo la delibera n.5 adottata con poteri di Consiglio comunale e con l'assistenza del segretario Comunale. Poi nei prossimi giorni vedremo cosa accadrà

DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO CON I POTERI DEL CONSIGLIO COMUNALE

Deliberazione n. 5

OGGETTO: Conferimento in concessione gratuita ad ACEA ATO 2 S.p.A. delleinfrastrutture idriche di proprietà del Comune di Colleferro. L'anno duemilaquindici il giorno ventuno del mese di maggio alle ore 19,46 in Colleferro, nella Il Commissario Straordinario Dott.ssa Alessandra de Notaristefani di Vastogirardi, nominato con D.P.R. del 24 gennaio 2015, ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 42 T.U. 267/2000 con i poteri del Consiglio Comunale, ha adottato la seguente deliberazione Assiste il Segretario Generale dr.ssa Annalisa PUOPOLO, ai sensi dell'art. 44 dello Statuto

IL COMMISSARIO STRAORDINARIO

VISTA la proposta allegata, avente ad oggetto "Conferimento in concessione gratuita ad ACEA ATO 2 S.p.A. delle infrastrutture idriche di proprietà del Comune di Colleferro".

VISTO l'art. 42 del TUEL N. 267/2000 che disciplina le competenze del Consiglio

DATO atto che la proposta è corredata dai prescritti pareri favorevoli, espressi per quanto di competenza, ai sensi dell'art. 49, comma 1, del Decreto Legislativo 267/2000;

RITENUTA la proposta meritevole di approvazione:

DELIBERA

Di approvare la proposta allegata quale parte integrante e sostanziale del presente atto e

1) Di dare atto che con l'approvazione della Convenzione di gestione e suoi allegati di cui

alla Delibera di Consiglio Comunale n. 36 del 30.07.2013, il Comune di Colleferro si è di

fatto già determinato a trasferire le infrastrutture idriche relative ai servizi ricompresi nel

S.I.I., come definito dall'art. 141 - comma 2 - del D. Lgs. n. 152/2006, alla società Acea ATO2 S.p.A., soggetto gestore del S.I.I. nell'ambito territoriale ATO 2 Lazio Centrale all'interno del quale è compreso il Comune di Colleferro;

2) Di confermare, pertanto, la volontà di conferire le suddette infrastrutture idriche alla società Acea ATO2 S.p.A., soggetto gestore del S.I.I. nell'ambito territoriale ATO 2 Lazio Centrale - Roma;

3) Di approvare, come in effetti con il presente atto approva, lo schema dell'accordo tra il Comune di Colleferro, Acea Ato 2 S.p.A. e 2I Rete Gas S.p.A. e la STO che viene allegato al presente atto per formarne parte integrante e sostanziale (Allegato 1) e, in particolare:

  1. a) di dare atto che, con nota prot. 10708 del 27.04.2015, il Dirigente dell'Area Tecnica del Comune di Colleferro ha certificato l'ammontare degli investimenti eseguiti da 2iRG sulle infrastrutture idriche afferenti al Servizio di Acquedotto, gestito in regime di concessione (Allegato 8);
  2. b) di approvare la struttura dell'operazione disciplinata nel suddetto accordo, esprimendo pieno assenso sulla presa in carico da parte di Acea Ato2 S.p.A. del SII direttamente quale gestore del SII ai termini e condizioni previsti dalla relativa Convezione di Gestione del SII, ivi incluse le relative quote di tariffa applicabile, ma con la condizione sospensiva di cui all'art. 2.1.2 dell'accordo stesso relativamente alla Fognatura e Depurazione, attraverso la modalità dell'acquisto del ramo d'azienda di 2I Rete Gas S.p.A. costituente il complesso aziendale deputato all'esercizio del servizio;

  3. c) di dare atto che alla data di sottoscrizione del contratto notarile di cessione di ramo d'azienda tra Acea Ato 2 S.p.A. e 2 I Rete Gas S.p.A. e senza soluzione di continuità, ma subordinatamente all'avveramento della condizione sospensiva di cui alla lettera precedente, il SII si intende affidato dal Comune ad Acea Ato2 in qualità di gestore del SII dell'ATO 2 Lazio Centrale - Roma secondo i termini, le condizioni e la durata della Convenzione di Gestione del SII con contestuale cessazione di efficacia della Convenzione con 2I Rete Gas S.p.A. rep. n. 7341 del 29 gennaio 1997 e riconsegna al Comune dei beni gestiti in appalto relativamente alla Fognatura e Depurazione;
  4. d) di approvare e confermare l'affidamento del SII ad Acea Ato2 quale gestore del SII dell'Ato 2 Lazio Centrale - Roma secondo i termini, le condizioni e la durata della Convenzione di Gestione del SII, con efficacia contestuale all'acquisto del ramo d'azienda e senza soluzione di continuità per quanto riguarda il Servizio di Acquedotto, ma con espressa condizione sospensiva relativamente ai servizi di Fognatura e Depurazione, consistente nell'effettivo avveramento di tutti gli eventi di cui all'art. 2.1.2 dello schema di

  1. e) di assumere espresso impegno nei confronti delle altre Parti ad adottare tempestivamente, ogni altro atto e/o provvedimento di propria competenza che possa - anche successivamente al trasferimento del ramo d'azienda - risultare opportuno o necessario al fine di consolidare gli effetti dell'accordo, ivi inclusa la sottoscrizione del necessario verbale di consegna e/o la nuova formalizzazione di eventuali atti, autorizzazioni o altri provvedimenti che si intendono e si intenderanno sottoscritti, emanati o rilasciati ai sensi del medesimo accordo e del contratto definitivo di cessione di ramo d'azienda;

4) Di prendere atto, per quanto attiene alle competenze del Comune, dello schema del contratto per cessione di ramo di azienda tra 2 I Rete Gas S.p.A. ed Acea Ato 2 S.p.A. che viene allegato al presente atto per formarne parte integrante e sostanziale (Allegato 2); 5) Di approvare, come in effetti con il presente atto approva, lo schema del "Disciplinare per la conduzione tecnica e la manutenzione del servizio di fognatura e dell'impianto di depurazione Valle Settedue a servizio del Comune di Colleferro" che viene allegato al presente atto per formarne parte integrante e sostanziale (Allegato 3); 6) Di approvare la relazione denominata "Schema di perizia di variante e suppletiva", redatta dal Direttore dei Lavori ed assunta al protocollo del Comune in data 19.05.2015 al n. 13078, che viene allegata al presente atto per formarne parte integrante e sostanziale (Allegato 4) e relativa ai lavori affidati dal Comune con contratto rep. n. 8250 del 29.11.2013, precisando che:

  1. a) la perizia di variante e suppletiva di cui sopra è finalizzata ad ottemperare all'obbligo imposto dall'art. 153, comma 1, del D.Lgs. n. 152/2006, come modificato dalla legge n. 164/2014: essa, pertanto, rientra nella fattispecie prevista dall'art. 132, comma 1 - lettera a), del D. Lgs. n. 163/2006; b) sulla scorta di quanto rappresentato dal Direttore dei Lavori nella relazione in precedenza citata, tale perizia di variante prevede la realizzazione di maggiori opere per il completamento funzionale dell'impianto di depurazione di Valle Settedue con una maggiore spesa pari a complessivi ? 500.000,00 come di seguito indicato: descrizione Importo lavori 1°

  2. A) SOMME PER LAVORI

Lavori 631.446,00 1.092.654,80 461.208,80 Oneri per la sicurezza 51.191,89 60.000,00 8.808,11 B) SOMME A DISPOSIZIONE DELL'AMMINISTRAZIONE Somme a disposizione 579.098,55 619.501,13 40.402,58 Ribasso d'asta 33.939,40 23.519,91 -10.419,49 Importi totali (A) + (B) 1.295.675,84 1.795.675,84 500.000,00

  1. c) la realizzazione dei lavori previsti nella suddetta perizia di variante è finalizzata all'assunzione e presa in carico dei servizi di fognatura e depurazione da parte di ACEA

7) Di dare atto che, con successivi atti gestionali da parte del Dirigente dell'Area Tecnica si procederà, nel rispetto delle disposizioni del D. Lgs. n. 163/2006 e del D.P.R n. 207/2010 e delle ulteriori disposizioni legislative applicabili al caso di specie, alla definitiva approvazione della perizia di variante e suppletiva di cui sopra ed all'estensione del contratto rep. 8250/2013 o, comunque, all'affidamento delle opere finalizzate al completamento funzionale del depuratore di Valle Settedue come individuate e quantificate nello "Schema di perizia di variante e suppletiva" di cui all'Allegato 4 previa approvazione da parte del Consiglio Comunale di Variazione di bilancio finanziata utilizzando le somme di cui al successivo punto 10) ;

8) Di approvare lo schema di accordo, che viene allegato al presente atto per formarne parte integrante e sostanziale (Allegato 5), in forza del quale Acea Ato 2 S.p.A. rimborserà al Comune di Colleferro i mutui assunti per la realizzazione del depuratore di "Valle Macerina", posto nel territorio del Comune di Segni, per un importo pari ad ? 528.289,05;

9) Di approvare lo schema di convenzione, che viene allegato al presente atto per formarne parte integrante e sostanziale (Allegato 6), in forza del quale Acea Ato 2 S.p.A. restituirà al Comune di Colleferro le somme dovute a 2I Rete Gas S.p.A. per interventi di manutenzione straordinaria eseguiti nei rami di fognatura e depurazione nell'anno 2014;

10) Di approvare lo schema di convenzione, che viene allegato al presente atto per formarne parte integrante e sostanziale (Allegato 7), in forza del quale Acea Ato 2 S.p.A. rimborserà al Comune di Colleferro la quota, di competenza comunale, del costo degli interventi di adeguamento funzionale eseguiti sul depuratore di Valle Settedue, pari ad ? 999.675,84, IVA compresa, tenuto conto che il costo complessivo dell'intervento, pari ad ? 1.795.675,84, beneficia di un finanziamento regionale, non rimborsabile, di ? Stralcio (?) Importo lavori di completamento (?) Differenza (?) Sommano 682.637,89 1.152.654,80 470.016,91 Sommano 613.037,95 643.021,04 29.983,09 Maggiori oneri di perizia 500.000,00

11) Di demandare al Dirigente dell'Area Tecnica con proprio atto l'affidamento medio tempore ad Acea Ato 2 S.p.A., agli stessi prezzi previsti dalla convenzione con 2I Rete Gas S.p.A. rep. n. 7341 del 29 gennaio 1997, fino all'avveramento della condizione sospensiva di cui al punto 2.1.2 dell'accordo di cui all'Allegato 1 e, comunque, non oltre il termine del 31.12.2015, dei servizi di conduzione tecnica e di manutenzione ordinaria e programmata della rete fognaria e del depuratore di Valle Settedue, tenuto conto che Acea Ato 2 S.p.A. è il soggetto gestore del SII nell'Ato 2 e, pertanto, anche con riferimento all'adempimento obbligatorio previsto dall'art. 153, comma 1, del D. Lgs. n. 152/2006 ed alle disposizioni dell'art. 57 - comma 2, lettera b) - del D. Lgs. n. 163/2006, è l'unico soggetto cui può essere affidato il suddetto servizio;

12) Di designare l'ing. Filippo Vittori, attuale Dirigente dell'Area Tecnica, quale responsabile del controllo della gestione e dello svolgimento delle attività di "Conduzione tecnica e manutenzione del servizio di fognatura e dell'impianto di depurazione di Valle Settedue" come previsto dall'art. 5 dello schema di disciplinare allegato (Allegato 3), dando atto che al suddetto tecnico è affidata la responsabilità del controllo del corretto svolgimento delle attività previste nel suddetto disciplinare tecnico nonché la verifica del corretto svolgimento di tutte le funzioni operative inerenti: a) la gestione della rete fognaria e dei relativi sollevamenti; b) il processo depurativo nonché il controllo analitico di laboratorio delle acque reflue; nonché la cura, per quanto di propria competenza, che le attività oggetto del disciplinare siano svolte correttamente e nel rispetto della normativa vigente.

13) Di autorizzare i Dirigenti comunali, nell'ambito delle rispettive competenze, ad assumere gli atti ed i provvedimenti di propria competenza connessi e conseguenti in quanto necessari a dare attuazione al presente deliberato;

14) Di dare atto che alla sottoscrizione degli accordi e delle convenzioni approvati con il presente atto nonché dei documenti ad essi connessi e collegati, ivi compreso il verbale di trasferimento del servizio ad Acea Ato 2 di cui allo schema allegato (Allegato 10), interverrà, in nome e per conto dell'Amministrazione Comunale, l'ing. Filippo Vittori, in qualità di Dirigente dell'area tecnica al quale, con il presente atto, si conferisce formale autorizzazione alla stipula ed a porre in essere tutti i necessari adempimenti, compresi quelli consistenti in precisazioni non sostanziali del contenuto degli atti e quelli volti ad eliminare nella stipula eventuali errori materiali riscontrati nella documentazione;

15) Di dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, quarto comma, del Testo Unico delle Leggi sull'Ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267 .

^^^^^^

RETUVASA: L'ACQUA DI COLLEFERRO AD ACEA ATO 2 S.P.A., IN QUALE CONTESTO ECONOMICO E NORMATIVO? CHE DECISIONI STA PRENDENDO LA REGIONE LAZIO? OVVERO. PRESIDENTE ZINGARETTI VUOLE ESSERE COMPLICE DELLA PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA?

La deliberazione n. 5 del commissario straordinario, Dott.ssa Alessandra de Notaristefani di Vastogirardi con i poteri del Consiglio Comunale, ha deciso il "Conferimento in concessione gratuita ad ACEA ATO 2 S.p.A. delle infrastrutture idriche di proprietà del Comune di Colleferro".

Diciamo subito che il conferimento sottende una transazione economica complessa tra ACEA ATO 2 S.p.A. ed il Comune di Colleferro avente per oggetto le spese sostenute dal comune per gli interventi di adeguamento funzionale dell'impianto di depurazione di Vallesettedue.

Citiamo.

"10) Di approvare lo schema di convenzione, che viene allegato al presente atto per formarne parte integrante e sostanziale (Allegato 7), in forza del quale Acea Ato 2 S.p.A. rimborserà al Comune di Colleferro la quota, di competenza comunale, del costo degli interventi di adeguamento funzionale eseguiti sul depuratore di Valle Settedue, pari ad ? 999.675,84, IVA compresa, tenuto conto che il costo complessivo dell'intervento, pari ad ? 1.795.675,84, beneficia di un finanziamento regionale, non rimborsabile, di ? 796.000,00;".

Questa informazione ci ricorda che nella gestione in essere sino ad oggi tutti gli investimenti, che non fossero interventi su pochi metri di tubo, sono stati fatti con fondi pubblici quindi addebitati alla fiscalità generale e non sono stati scaricati in tariffa sugli utenti.

Saremo comunque più precisi con una analisi puntuale degli aspetti economici del passaggio di gestione.

La situazione cambia con la gestione di ACEA. In base al principio detto del 'full recovery cost' tutti i costi sostenuti dal gestore, quindi presumibilmente anche i soldi che Acea darà al comune di Colleferro per il depuratore, verranno scaricati sulle nostre tariffe.

In realtà la concessione del Servizio Idrico Integrato (SII) del comune di Colleferro ad ACEA risale al 2003, ma sino ad ora ACEA non ha fatto alcuna pressione per una effettiva presa in carico, a differenza di quanto fatto nei confronti di altri comuni dell'ambito Possiamo presumere che la motivazione di questo comportamento sia stata sino ad ora la situazione in cui versa il sistema idrico, dal lato della depurazione (stato del depuratore) e dalla situazione precaria del sistema di distribuzione: non esiste un vero e proprio acquedotto, mentre molti pozzi sono vecchi ed insistono su zone prossime al fiume ed alle aree inquinate quantomeno nella falda superficiale. Negli ultimi anni sono stati realizzati nuovi pozzi in altra area, adeguati dal punti di vista strutturale e che paiono insistere su altra falda, quella di Ninfa, quindi di notevole valore per il gestore che prende in carico un territorio con pozzi belli e fatti le cui acque potrebbero essere vendute ad altri comuni.

Sul tema della qualità dell'acqua e sul finanziamento della ristrutturazione necessaria ed inevitabile di tutto il sistema i cittadini di Colleferro potranno dire la loro e come loro i cittadini degli altri comuni?

Per rispondere a questa domanda dobbiamo descrivere brevemente lo stato dell'arte della normativa nazionale e regionale.

A livello nazionale gli ultimi interventi legislativi sono andati nella direzione opposta al risultato del referendum, favorendo la privatizzazione della gestione del SII intervenendo pesantemente sulla Sezione III - Gestione delle risorse idriche del DECRETO LEGISLATIVO 3 aprile 2006, n. 152 - Norme in materia ambientale.

In regione Lazio la legge 5/2014 sulla "Tutela, gestione e governo pubblico delle acque" ha recepito in gran parte i contenuti di una legge di iniziativa popolare promossa da diversi consigli comunali, che permette la gestione pubblica dell'acqua con la partecipazione dei cittadini. Purtroppo ancora non sono state portate in discussione alla Commissione Ambiente le norme di attuazione, nonostante fosse stabilito in 6 mesi il termine ultimo e nonostante sia sempre più incombente il rischio di commissariamento per la stessa Regione Lazio da parte del Governo.

In particolare è decisiva la definizione degli ambiti di bacino idrografico ossia gli ambiti territoriali nei quali la gestione del servizio viene affidata secondo la legge nazionale ad un unico gestore. Questo gestore, in base alla legge regionale -conforme alle norme comunitarie che nel merito dettano legge- può essere anche un consorzio pubblico costituito dai comuni dell'ambito.

In merito è giacente una proposta di legge la 238/2015, che riprende una proposta del movimento per l'acqua regionale nella quale sono definiti gli ambiti in base alla struttura idrografica del territorio regionale, così come sarebbe logico e giusto fare.

Perché è cruciale questo passaggio?

In mancanza della definizione dei nuovi ambiti e dei successivi affidamenti si passerebbe al commissariamento della commissariamento della Regione da parte del governo con definizione di un singolo ambito regionale ed affidamento in automatico ad ACEA della gestione di tutto il sistema idrico regionale (in base al fatto che controlla più del 25% dell'infrastruttura).

Nonostante ripetute sollecitazioni e numerosi incontri l'assessore Refrigeri per conto della giunta Zingaretti, pur mostrandosi interessato e d'accordo, non ha fatto alcun passo verso l'emissione delle norme attuative sugli ambiti di bacino.

Nel frattempo, altri 26 Comuni dell'ATO 1 di Viterbo e dell'ATO 2 di Roma martedì hanno dovuto presentare ricorso al Tar per l'annullamento delle diffide della Regione Lazio a cedere le infrastrutture idriche al gestore unico. Eppure, per evitare tutto ciò, basterebbe approvare la proposta di legge consiliare n°238.

Visti i tempi l'esito più probabile è la presa di controllo da Parte di ACEA di tutto il sistema idrico regionale e ciò è coerente con l'obiettivo del governo di fare di ACEA una piccola multinazionale dell'acqua, con base in tutto il centro Italia, Lazio e Toscana in primis.

Anche Colleferro è entrato nel grande gioco dell'acqua, i cittadini di Colleferro possono, anzi, devono prendere parola cominciando da una semplice domanda al presidente della Regione che lunedì scorso, in conclusione della campagna elettorale, è venuto ad inaugurare un reparto ospedaliero.

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