Colleferro, in Biblioteca per la presentazione del libro di Eugenio Manca “Non li abbiamo ascoltati, Peggio per noi”

Trenta interviste ad altrettante personalità prestigiose del nostro Paese, accompagnate da un disegno di ciascun intervistato. Tra gli altri: Zavattini, Garin. Fortini, Monicelli, Hack, Binni, Scola, Pivano, Tabucchi, Lizzani, Luzi, Pontiggia...

incontri letterari 2016

Trenta interviste ad altrettante personalità prestigiose del nostro Paese, accompagnate da un disegno di ciascun intervistato. Tra gli altri: Zavattini, Garin. Fortini, Monicelli, Hack, Binni, Scola, Pivano, Tabucchi, Lizzani, Luzi, Pontiggia, Maraini, Merini, Roversi, Revelli.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Eugenio Manca ha conversato con decine di intellettuali: poeti, scrittori, scienziati, registi cinematografici. Da quegli incontri è venuto fuori uno spaccato dell’Italia e dell’Europa che impressiona per la sua stringente attualità. E che, soprattutto, ha prefigurato tutti i complessi problemi delle nostre società al giorno d’oggi. Quegli intellettuali, una parte del serbatoio di ricchezza del Paese, avevano lanciato un allarme. Ma non è stato ascoltato. Per questa ragione il titolo del libro è Non li abbiamo ascoltati, Peggio per noi. Le interviste a personalità di spicco sono di qualche anno fa, eppure straordinariamente attuali. Una fotografia puntuale del periodo che stiamo vivendo. Sono conversazioni svolte tra la fine del Novecento e l’inizio del Duemila: discussioni su poesia, libri, pittura, e riflessioni sullo stato dell’Europa e dell’Italia dal punto di vista politico, sociale, morale. E previsioni sul futuro. Nel quale oggi siamo tutti caduti senza tenere in conto gli allarmi lanciati da voci che sarebbe stato meglio sentire. Non sono stati ascoltati quegli interlocutori. E le conseguenze sono davanti agli occhi: il mondo è in subbuglio, l’Europa è quasi inerte, l’Italia galleggia, senza una classe dirigente all’altezza del compito, non esiste un progetto, il futuro è buio. Le angosce di tutti: lo stato incerto dell’economia, i biblici flussi migratori, il terrorismo. Il monito dei «vecchi intellettuali» è stato snobbato. E i «nuovi intellettuali» sono quasi orgogliosamente lontani dalla politica, se ne tengono alla larga. Tra politica e cultura è stato scavato un solco profondo e si capisce, dunque, perché si fa fatica a venir fuori da situazioni complesse e drammatiche.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Da Colleferro alla serie tv "Doc - nelle tue mani", la storia di Massimo Ciccotti

  • Coronavirus, Frosinone è la provincia più contagiata del Lazio

  • Giovane militare ciociaro muore nel sonno, choc in caserma

  • Coronavirus, aggiornato l’elenco delle strutture ciociare che effettuano il ‘tampone rapido’ a 22 euro

  • Alatri, Giuseppe Mazza muore in un letto di ospedale. Era rimasto ferito in un incidente con la sua moto

  • Cassino, due quindicenni pestati a sangue dai bulli per gelosia

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FrosinoneToday è in caricamento