Colleferro, Moffa annuncia l’arrivo di rifiuti pericolosi all’Alstom. Nappo e Girardi chiedono le dimissioni dell’assessore allo sport.

Sabato pomeriggio è arrivata una brutta notizia come un fulmine a ciel sereno ed è stata data dall’ex parlamentare ed ex sindaco di Colleferro Silvano Moffa durante un comizio in Piazza Gobetti delle liste Colleferro 2.0. ed Azione Popolare.

Colleferro Comizio Moffa 1

Sabato pomeriggio è arrivata una brutta notizia come un fulmine a ciel sereno ed è stata data dall’ex parlamentare ed ex sindaco di Colleferro Silvano Moffa durante un comizio in Piazza Gobetti delle liste Colleferro 2.0. ed Azione Popolare.

“L’azienda Alstom che ha chiuso i battenti più di qualche anno fa sarebbe stata venduta ad una società di Viterbo che adesso vuole installare un deposito di rifiuti pericolosi all'interno dell'ex stabilimento. Alla faccia di questi nuovi ambientalisti colleferrini- ha esclamato Moffa che poi ha continuato - Costoro parlano di dismissione della discarica e invece questa si allarga. Si dovevano chiudere i termovalorizzatori, invece si farà il revamping. Insomma, sono questi gli ambientalisti dell’ultima ora che ragionano tutto al contrario, perché queste cose si sapevano da sempre e quindi costoro hanno preso in giro la città".

L’accorato comizio di Silvano Moffa, più volte applaudito per quanto stava affermando, ha toccato tanti argomenti ma quelli più sentiti sono stati i temi ambientali e quelli riguardanti i commercianti. Secondo i loro programmi: "Colleferro doveva essere un outlet all’aperto per tutte le attività commerciali se si voleva rilanciare il commercio. Ma costoro non hanno un programma su questa materia e la città muore” ha affermato l’ex sindaco, che ha rivendicato anche il fatto che lui ha creato, in collaborazione con tutti gli altri comuni del comprensorio dei più svariati colori politici, il consorzio GAIA che inizialmente ha ridato lavoro a 1.400 persone altrimenti disoccupate ed uscite, la gran parte, dalla Snia. Poi ha parlato di come gli attuali amministratori comunali e aziendali hanno svenduto Lazio Ambiente, anzi la stanno facendo morire di asfisia lentamente con l’aiuto della Regione Lazio.

Mentre Aldo Girardi, consigliere del gruppo Colleferro 2.0., ha invece chiesto pubblicamente le dimissioni dell’assessore allo sport “per incapacità amministrativa” riguardo la tanto sentita vicenda della gestione degli impianti comunali. Girardi ha raccontato tutti i fatti accaduti dopo il regolamento voluto dal Commissario Prefettizio che l’amministrazione comunale non ha ancora corretto. "L'Assessore Zangrilli ha fatto una serie di riunioni prendendo, praticamente, in giro tutte le associazioni sportive colleferrine. Quando la riunione è stata convocata dalle associazioni, le minoranze erano presenti. Quando il Sindaco ha convocato le associazione ha messo i vigili alla porta per l’identificazione di chi si presentava- ha denunciato Girardi, che ovviamente insieme all’altro consigliere Nappo, hanno toccato anche gli altri argomenti interessanti del momento come la mancanza di trasparenza nell'agire politico della maggioranza (pagina istituzionale utilizzata per fini propagandistici ed assenza della tanto promessa diretta streaming del consiglio comunale) e dei ritardi nell'avvio della raccolta porta a porta e della difficile situazione dell'ospedale con il pronto soccorso al collasso totale.

"Vorrei ringraziare tutte le associazioni che tutti i giorni si battono a favore dell'ospedale. - aggiunge il consigliere d'opposizione Riccardo Nappo - Qualcuno invece di appoggiarle e di mettersi a favore del popolo si mette a favore della regione lazio. E non è vero che l'ospedale è stato rafforzato con nuovi medici. Ma sono stati sostituiti quelli andati in pensione.

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A parole in campagna elettorale ci hanno invaso parlando di trasparenza, di opportunità e diretta streaming....alla luce dei fatti la trasparenza era per chi c'era prima ma non per loro. Chiudo il mio discorso dicendo che finalmente, forse, si sta capendo che amministrare Colleferro non è come dirigere un assemblea d'istituto."

In pratica è ri-iniziata la Campagna elettorale a neanche a due anni dalle ultime elezioni amministrative.

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