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Forte Colleferro, Coppa Lazio: supersfida di tattica e gioco tra i due “maestri” Forte e Tallarico

Dopo i fatti di Borgo Sabotino, la Forte trova un altro avversario che definire ostico sarebbe un eufemismo. La Fortitudo Pomezia allenata da quell’icona del Futsal che risponde al nome di Fausto Tallarico, il tecnico che, più di ogni altro...

Dopo i fatti di Borgo Sabotino, la Forte trova un altro avversario che definire ostico sarebbe un eufemismo. La Fortitudo Pomezia allenata da quell'icona del Futsal che risponde al nome di Fausto Tallarico, il tecnico che, più di ogni altro, conosce ed applica la tattica del portiere di movimento.

Il campo è la bomboniera del Palalavinium di Pomezia. Impianto bellissimo, campo in parquet, ma dimensioni decisamente ridotte rispetto al Palaromboli che, certamente, non agevolano il gioco arioso, le improvvise accelerazioni di Hamazawa & C. e il palleggio insistito dei ragazzi di Forte.

PRIMO TEMPO. In attesa delle decisioni del Giudice Sportivo sulla vicenda Valenzi, Forte si affida a Tantari, Hamazawa, Graziani e Mosti. I gradi di capitano sempre al braccio del sempreincampo Stefano Forte. Gara come poche se ne vedono in questa categoria. I due tecnici lasciano a casa le tattiche più scontate e cercano di far male agli avversari chiudendo tutti gli sbocchi di gioco. Nella partita a scacchi tra i due veterani della panchina, l'unico errore in fase difensiva costa carissimo ai ragazzi di Colleferro. Simone Proja si libera di forza della marcatura e scarica in porta, superando un incolpevole Tantari. La Forte reagisce con veemenza e a metà della prima frazione si ritrova sotto di cinque falli. Paolo non si perde d'animo e comincia a giocare con regolarità con Tantari portiere di movimento, ma Fausto schiera alla perfezione i padroni di casa e Michael Filippini, in giornata di grazia, fa buona guardia.

SECONDO TEMPO. La Forte vuole il pareggio a tutti i costi e imprime una accelerazione alla gara, con i suoi uomini che non risparmiano grinta e sudore. Si rovesciano i ruoli e, stavolta, sono i giocatori di casa ad andare sotto di cinque falli mentre manca quasi metà tempo alla fine. La Forte attacca, cercando quanto meno la "libera", ma la Fortitudo gioca la carta tanto cara a Tallarico. Sotto di cinque falli, con una sola rete di vantaggio, i pontini si affidano al gioco insistito del portiere di movimento, cercando di tenere i biancoazzurri il più lontano possibile dalla propria porta. E quando non ci riescono è il palo e un Superfilippini che dice no, arrivando a sventare tutti i tentativi di Tetti, Navarra, Forte, Graziani e compagni.

La partita si conclude con il portiere di casa che si immola, mettendo il viso tra la porta e una staffilata di Navarra a botta sicura. Tribuna in piedi e panchine in campo, tutti preoccupati per il terribile impatto subito dall'ex numero uno della Rappresentativa regionale. Poi Michael, frastornato si rimette in piedi, tutti tirano un sospiro di sollievo e si rimanda alla gara di ritorno a Colleferro l'esito definitivo di questa bella sfida di Coppa.

IL COMMENTO. Paolo Forte, nonostante la sconfitta che interrompe oltre quattro mesi di risultati utili consecutivi, è soddisfatto della sua squadra. "Più che soddisfatto, sono orgogliosissimo dei miei ragazzi - chiosa il Mister - Avevo chiesto dodici leoni e dodici leoni sono stati! Con una squadra giovanissima e tutta costruita in casa, stiamo proponendo un Futsal di livello superiore e anche stasera, di fronte ad una bella formazione, ottimamente allenata da Fausto Tallarico, un amico e un tecnico che non ha certo bisogno di presentazioni, lo abbiamo dimostrato." Paolo vuole spendere anche una parola di ringraziamento per la Fortitudo: "Una accoglienza come raramente se ne trovano in circolazione. Complimenti, oltre che alla squadra, anche alla Società."

Qualificazione ancora apertissima dunque, con il Capitano che fa i complimenti ai compagni: "Bravissimi tutti. Stasera abbiamo dato il massimo e solo un pizzico di sfortuna e un ottimo portiere avversario ci hanno impedito di tornare a Colleferro con un risultato più consono all'andamento della gara. Il 12 Marzo al Palaromboli ce la metteremo tutta per conquistare, su un campo più adatto al nostro gioco, la qualificazione."

Considerazioni tutto sommato positive e improntate all'ottimismo quelle dello staff del Leoni, per una gara che ha mostrato al numeroso pubblico presente, due formazioni che sanno interpretare questo sport nel migliore dei modi. Una compagine esperta, con diversi atleti ultratrentenni, bravi ed esperti conoscitori della categoria e una formazione di ragazzini terribili, che hanno come comune denominatore quello di saper giocare a Futsal, seguendo le indicazioni di due condottieri che di Calcio a cinque ne hanno masticato molto e bene. Arrivederci allora a Colleferro per stabilire chi, tra esperienza e freschezza, avrà la meglio sugli avversari. Se si rispecchieranno le condizioni dell'andata, a vincere sarà comunque il Futsal.

Fortitudo Futsal Pomezia - Forte Colleferro 1 - 0

M.Giustinelli

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