Forte Colleferro, Segantini: subito al lavoro per una stagione ancora al top!

Enrico Segantini, Direttore Generale della Forte Colleferro fa il punto sulla Stagione appena conclusa e ci rivela i piani per una formazione lepina ancora in grado di dare grosse soddisfazioni ai suoi tifosi. Un progetto che viaggia a gonfie vele...

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Enrico Segantini, Direttore Generale della Forte Colleferro fa il punto sulla Stagione appena conclusa e ci rivela i piani per una formazione lepina ancora in grado di dare grosse soddisfazioni ai suoi tifosi. Un progetto che viaggia a gonfie vele e che ha anticipato i tempi rispetto alle previsioni e che ha portato i ragazzi di Paolo Forte a conquistare in sole due stagioni l’ingresso nella massima serie regionale. E con un gruppo tutto proveniente dalla “cantera” del Palaromboli.

Segantini e Forte binomio perfetto. Continua l’avventura?

Di perfetto a questo mondo non c’è nulla, ma possiamo dire che ci siamo molto vicini! ( ride ) Scherzi a parte, lavorare insieme a Paolo è piacevole e da grandi soddisfazioni. Per anni ci siamo incrociati da avversari, stimandoci e rispettandoci e poi abbiamo trovato l’occasione per unire le nostre forze e la nostra passione e i risultati che abbiamo ottenuto sono davanti agli occhi di tutti. Se ci mettiamo anche una amicizia che va al di la dell’aspetto puramente sportivo, il quadro è completo. E, ovviamente, si va avanti.

Allora, pronti per la C1?

La vittoria di Anni Nuovi Ciampino nei Play Off ci apre le porte dei ripescaggi. Sulla carta siamo in C1 anche se, per l’ufficialità si dovrà attendere chiaramente il Comunicato della Federazione.

Soddisfatto del risultato raggiunto?

Soddisfattissimo soprattutto per come questo risultato è maturato. Siamo stati costretti a rimodulare la squadra dopo un avvio difficile e dopo aver dovuto fare a meno di alcune pedine sulle quali avevamo fatto grande affidamento. Poi, però, il carisma dell’allenatore e l’organizzazione della Società hanno dato la motivazione giusta ad un gruppo che aveva già fatto molto bene nella passata stagione.

Si va avanti, quindi, con la vecchia guardia?

Quando abbiamo iniziato, insieme a Paolo questo progetto, gli obiettivi erano quelli di arrivare entro cinque anni nella massima serie regionale, valorizzando i giovani del vivaio e utilizzando le risorse che offriva il territorio, sia in termini di giocatori che di struttura societaria. Su tutto abbiamo anticipato i tempi e dopo ventiquattro mesi dallo start up abbiamo centrato pienamente gli obiettivi prefissati. Abbiamo un gruppo giovane, motivato, formato quasi interamente da ragazzi di Colleferro, tecnicamente valido, che ci dà sicurezza per il presente e grandi speranze per il futuro. Staremo a vedere.

Novità in vista?

Sicuramente confermeremo l’Allenatore. (ride) Poi, inizieremo a parlare con tutti i componenti dello Staff per verificare la disponibilità di ciascuno e condividere le aspettative reciproche. Confido sul fatto di ricevere notizie positive da tutti gli amici che sono stati protagonisti in questa splendida stagione, per ufficializzare la composizione di tutta la squadra dirigenziale.

Dal punto di vista dei giocatori?

Si riparte da Colaceci. Andrea ha brillantemente superato la fase della riabilitazione e gli ultimi test ci confermano che le difficoltà sono ormai alle spalle. Fisicamente sta in gran forma, la gamba operata risponde benissimo ed è ansioso di riprendere a suon di gol il suo posto in squadra. Già gli stanno arrivando proposte da parte di diversi club, ma posso confermare fin d’ora che Andrea Colaceci sarà la punta di diamante della Forte Colleferro nella prossima stagione.

Altri arrivi?

Siamo in trattativa con diversi giocatori in grado di integrare il nostro gruppo storico e rendere ancora più competitiva la squadra anche nella serie superiore. Ma per l’ufficializzazione attendiamo la conferma del ripescaggio. Sicuramente posso anticipare che stiamo trattando con un grosso campione in grado di far fare il salto di qualità alla squadra. Ma faremo i nomi solo quando avremo la firma sul cartellino. In ogni caso il gruppo che ha conquistato i play off ci offre già ampie garanzie anche per il Campionato prossimo. E poi, abbiamo diversi giocatori che abbiamo mandato a farsi le ossa fuori e che potrebbero tornare a darci una mano. Anche con loro stiamo parlando e definiremo le rispettive posizioni nell’immediato futuro.

Gruppo, però che rimane giovanissimo …

Se leggete le interviste di un anno fa, scoprirete che uno degli obiettivi principali del progetto era la valorizzazione dei giovani in rosa. E anche su questo siamo andati alla grande. Abbiamo avuto la soddisfazione di vedere in campo da protagonisti ragazzi come Ronzoni, Felici, Parenti e tanti altri che si sono ritagliati con l’impegno e il sudore la possibilità di misurarsi su palcoscenici importanti. E il bello è che, vista l’età e la voglia che ci hanno messo fino ad ora, i margini di miglioramento individuali e collettivi sono ancora ampissimi. Ovviamente quello che ci fa difetto è ancora la mancanza di esperienza e, in quest’ottica l’inserimento di Andrea Colaceci e, come ci auguriamo, di almeno un altro giocatore di spessore ci aiuterà a mettere a posto anche questo aspetto.

Unico neo la non esaltante stagione della Under 21

È’ vero. Paradossalmente, giocatori che il sabato fanno benissimo in prima squadra, non trovano le stesse motivazioni nel Settore Giovanile. E, ricordo, che l’Under 21 riveste per noi una importanza fondamentale. Stiamo dedicando molta attenzione a questo aspetto, anche perché, in ottica C1 la presenza nel roster di giocatori Under 21 è assolutamente fondamentale. I regolamenti ci impongono la presenza in campo di un giovane per tutti i sessanta minuti e avere un gruppo di Under bravi e intercambiabili rappresenta un punto in più nella competitività anche della Prima Squadra. Massima attenzione quindi al Settore Giovanile, a partire dalla conduzione tecnica, e aspettative chiare, anche a livello di risultati.

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