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Frosinone, Abbruzzese (FI); buon lavoro a Pompeo. Lavorare da subito agli stati generali del turismo

Desidero esprimere i miei più sinceri auguri di buon lavoro al neo presidente della Provincia di Frosinone, Antonio Pompeo. E’ tempo di adoperarsi per ridare dignità a questa provincia, trovare possibili soluzioni alle criticità esistenti e...

Desidero esprimere i miei più sinceri auguri di buon lavoro al neo presidente della Provincia di Frosinone, Antonio Pompeo. E' tempo di adoperarsi per ridare dignità a questa provincia, trovare possibili soluzioni alle criticità esistenti e vagliare azioni per sviluppare economie alternative, come quella relativa al settore turistico. La convocazione degli stati generali del turismo deve essere, dunque, uno dei provvedimenti che la nuova amministrazione provinciale dovrà prendere in considerazione nei primi 100 giorni di attività. Lo ha dichiarato Mario Abbruzzese, vice presidente della Commissione Sviluppo Economico, Lavoro e PMI.

"Circa il 5,5% del valore aggiunto prodotto in Italia dipende direttamente e indirettamente dai consumi turistici, percentuale che salirebbe all'8% se si tenesse conto anche dell'effetto moltiplicativo di tipo keynesiano (se si comprende anche il valore aggiunto che viene attivato dai consumi privati effettuati con i redditi che vengono via via distribuiti nel corso del processo produttivo attivato dalla spesa turistica). Pertanto, una provincia come la nostra con un potenziale storico-artistico-culturale al di sopra della norma, potrebbe, con i dovuti accorgimenti, e con una presa di coscienza concreta da parte di tutti i Sindaci del territorio, potrebbe avere dall'industria turistica quel valore aggiunto fatto di ricchezza, occupazione e sviluppo in grado di aumentare esponenzialmente, ed in termini positivi, il dato relativo alla qualità della vita.

Gli Stati Generali del Turismo, sono nati come una provocazione del sottoscritto, durante una riunione della Commissione Cultura e turismo del comitato per il Lavoro e lo Sviluppo Economico della Provincia di Frosinone, ma possono rappresentare per la Ciociaria un passo importante per prendere atto delle potenzialità di una nostra potenziale economia alternativa ed elaborare in sinergia concreta una strategia di sviluppo legata a questo settore". Ha concluso Abbruzzese.

DI NOTA (PD): SODDISFATTO DEI TREMILA CONSENSI RICEVUTI ALLE PROVINCIALI

"Voglio esprimere la mia personale soddisfazione per l'importante risultato raggiunto nelle elezioni provinciali. In una lista come quella del Pd, con importanti nominativi, anche tenendo conto del fondamentale ruolo che avevano i grandi centri col voto ponderato, io da rappresentante di un piccolo comune come Colle San Magno ho sfiorato l'elezione, mancandola al rush finale proprio per il valore attribuito ai consensi dei centri come Cassino e Frosinone, raggiungendo comunque la considerevole soglia dei tremila voti.

Tuttavia non posso che ritenermi soddisfatto, soprattutto per l'esperienza umana vissuta in queste giornate di avvicinamento al voto. Ho avuto la possibilità di incontrare e conoscere tantissimi amministratori locali, persone che dedicano tempo e sacrificio al governo della propria comunità.

A tutti coloro che hanno voluto sostenermi, votandomi, va il mio ringraziamento, in particolare ad alcuni amministratori dell'Unione Cinquecittà e ad alcuni sindaci del comprensorio che hanno spinto affinché io fossi candidato, anche se non posso dire altrettanto di altri che non hanno capito l'occasione storica che poteva avere l'ente con l'elezione di un consigliere provinciale.

Il ringraziamento più sentito lo rivolgo al dott. Mauro Vicano che mi ha incoraggiato, sostenuto, accompagnato in questa avventura. Persona straordinaria, manager di grande spessore, conoscitore come pochi del territorio e delle sue problematiche, è stato per me riferimento assoluto in questa competizione elettorale.

Infine, una riflessione voglio rivolgerla al mio partito, il Pd, che esce con le ossa rotte dalla competizione elettorale. Sfide interne e personali, confronti e scontri tra fazioni assolutamente estranei ai veri interessi del territorio, un partito diviso in clan che allontana la gente dalla politica ed erode, se non lo si capisce per tempo, un consenso faticosamente raggiunto.

Io penso che a questo punto debba esserci un segnale forte di discontinuità nella segreteria provinciale: azzeramento totale di tutti gli incarichi, un nuovo congresso e una nuova classe dirigente estranea alla storica divisione che caratterizza questo partito in provincia di Frosinone.

È questa la via obbligata, se il Pd più che una formazione politica e riformista, non vuole assomigliare ad un comitato di interessi personali. Se rimarrà tale, purtroppo, saranno in molti ad abbandonarlo. Mi auguro che si dia spazio per ricostruirlo ia tanti giovani e capaci amministratori e ai tanti militanti, la nostra vera ricchezza. Per quanto mi riguarda continuerò ad impegnarmi per una idea di politica finalizzata esclusivamente a perseguire il bene del territorio.

Concludo con un augurio di buon lavoro al nuovo presidente Pompeo e a tutti i membri del nuovo consiglio comunale" Antonio Di Nota - vicesindaco di Colle San Magno e candidato alle provinciali lista Pd

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