Frosinone, cammini di fede ed eccellenze enogastronomiche Camera di Commercio in primo piano alla Fiera di Milano

Camera di Commercio di Frosinone protagonista alla Fiera di Milano “Fa’ la cosa giusta”. Una rassegna di promozione dei prodotti tipici locali, ma non solo, dal momento che i riflettori si sono accesi anche sulle manifestazioni che hanno fatto (e...

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Camera di Commercio di Frosinone protagonista alla Fiera di Milano “Fa’ la cosa giusta”. Una rassegna di promozione dei prodotti tipici locali, ma non solo, dal momento che i riflettori si sono accesi anche sulle manifestazioni che hanno fatto (e promettono di fare ancora) la differenza sul piano del turismo e del marketing territoriale.

Nell’ambito della Fiera, la Regione Lazio ha riservato un pomeriggio intero alla Camera di Commercio di Frosinone e alla Ciociaria. L’ente camerale ha organizzato un evento di intrattenimento con balli e canti popolari, Tarantella Tarantà (protagonista Giuliano Gabriele). Senza dimenticare le degustazioni dei prodotti tipici e delle eccellenze della provincia di Frosinone.

Marcello Pigliacelli, presidente della Camera di Commercio, ha presentato i nuovi progetti di promozione turistica che hanno l’obiettivo dichiarato di proporre sempre più Frosinone come la “Terra dei Cammini”. In particolare Pigliacelli ha illustrato i due Cammini del 2016, che attraverseranno il Lazio, in direzione Roma, tramite la via Francigena e il Cammino di San Benedetto. Dal 17 al 27 luglio, è in programma il Cammino che da Montecassino arriverà a San Pietro percorrendo la via Francigena. Un evento strettamente collegato al Giubileo Straordinario 2016. Un viaggio di dieci giorni, da fare a piedi o in bicicletta, per un totale di 160 chilometri. Dal 28 agosto al 4 settembre, invece, ci sarà il Cammino di San Benedetto da Montecassino a Subiaco. Prevista la visita alle principali abbazie: San Domenico a Sora, Casamari a Veroli, Certosa di Trisulti a Collepardo, badia di San Sebastiano ad Alatri, San Benedetto di Subiaco (con la visita al Sacro Speco). Sei tappe, per un totale di 120 chilometri, anche in questo caso da percorrere a piedi o in bicicletta. Ha detto Marcello Pigliacelli: “Natura, sport, arte, cultura e naturalmente religione. Occasioni irripetibili per riscoprire le radici storiche e le tradizioni della Ciociaria, una terra che custodisce patrimoni di bellezza e tesori monumentali ineguagliati. Va aggiunto che il Cammino di San Benedetto permette di toccare con mano la diffusione di una dottrina che costituì il primo passo per la ricostruzione di una vita civile fondata su valori come il lavoro e la cultura della solidarietà. Fondamenti della civiltà europea”.

Particolarmente apprezzata la degustazione dei prodotti Dop Visitlazio.com del fusinate: vino Cesanese docg, peperone di Pontecorvo, mozzarelle di Amaseno, formaggi stagionati, ciambelle di Veroli. Olio dop, salumi locali, dolci secchi.

Sugli scudi l’Azienda agricola De Santis Patrizia, l’Azienda agricola Rocca Isabella, la Compagnia alimentare italiana, la Pasticceria Mafrini, la Società artigiana Scarchilli, Sulpizio Tartufi.

Marcello Pigliacelli nota: “Cammini di fede, enogastronomia e tanto altro ancora: le eccellenze della Ciociaria sono apprezzate ovunque. E dobbiamo esserne fieri”. Fiera Milano 5 Fiera Milano 4 Fiera Milano 3

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