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Frosinone, le iniziative PD in merito ai recuperi pregressi Acea

Costanzo (PD) : un grazie ai tanti circoli che stanno offrendo assistenza ai cittadini e che si stanno interessando alla problematica dei recuperi pregressi dell’Acea Ato 5 spa promuovendo azioni di varia natura.

Costanzo (PD) : un grazie ai tanti circoli che stanno offrendo assistenza ai cittadini e che si stanno interessando alla problematica dei recuperi pregressi dell'Acea Ato 5 spa promuovendo azioni di varia natura.

IL PD ha investito del problema il Garante Regionale del Servizio Idrico (che ha chiesto chiarimenti all'Acea) e nei giorni scorsi vista la confusione che regna ha interpellato l'Autorità Nazionale per l'Energia, il Gas e l'Acqua affinchè valuti specificatamente la condotta dell'Acea Ato 5 Spa e si esprima in proposito.

Numerosi i circoli che stanno offrendo assistenza ai cittadini nell'esaminare le bollette dell'Acea Ato 5 Spa contenenti il recupero del conguaglio degli anni pregressi 2006-2011 e del deposito cauzionale e penso al circolo di Coreno Ausonio che ha interpellato sin da subito sul problema il Garante Regionale del Servizio Idrico Integrato e da ultimo l'Autorità Garante per l'Energia, il Gas e l'Acqua, il circolo di Sant'Elia Fiumerapido, di Pignataro Interamna, di Fontana Liri, di Supino, di Fiuggi, di Boville Ernica e tanti altri.

Simone Costanzo, segretario prov.le PD ha dichiarato : "Un grazie va a loro che stanno mostrando la vera natura del Partito Democratico, un partito che è radicato tra la gente e che è dotato di dirigenti competenti i quali dopo aver studiato la problematica delle bollette hanno adottato varie iniziative e stanno tenendo incontri informativi sui territori".

Il 3 ottobre al Garante Regionale del Servizio Idrico Integrato, Avv. Raffaele Di Stefano, è pervenuto un documento nel quale si ripercorre l'intera vicenda Acea, e con riferimento alle richieste di pagamento dell'ACEA relative al conguaglio retroattivo 2006-2011 per l'adeguamento tariffario e alla richiesta del deposito cauzionale si chiedeva di sospendere la richiesta dei conguagli arretrati e del deposito cauzionale. Il momento economico e sociale è drammatico - affermano dal Pd - e le famiglie (contraenti deboli) hanno serie difficoltà a far quadrate i conti e questa situazione di disagio si sta aggravando con le pretese dell'Acea che seppur spalmate su un triennio riguardano somme consistenti da pagare".

Nel documento il Pd oltre a ripercorrere tutte le tappe relative alle tariffe Acea dal 2006 ad oggi, ha approfondito le bollette che in questo periodo l'Acea Ato 5 spa sta inviando ai consumatori nelle quali oltre ai costi per i normali consumi sono previste le somme dovute a titolo di conguagli tariffari 2006-2011 e il deposito cauzionale, richiesti in forza della Determina del 30 maggio 2013 del Commissario ad Acta all'uopo nominato dal Tar Lazio, sezione Latina. L'ammontare dei conguagli è stato determinato in 75,18 mln, al netto delle penali per 9,312 miln che il Commissario ha inteso applicare all'Acea Ato 5 spa. La determina commissariale è stata impugnata innanzi al TAR dall'Ente d'Ambito e anche Acea ha proposto un ricorso incidentale contestando l'ammontare delle penali, purtroppo, inspiegabilmente, l'Ente D'Ambito ha ritirato l'istanza cautelare avanzata al Tar di sospensione dell'efficacia della Determina suddetta.

Infine, nel documento si chiedeva al Garante, che è anche Presidente della Consulta degli utenti e dei consumatori del Servizio Idrico, di esaminare la vicenda sopra esposta (vicenda che è stata esaminata e sono state chiesti numerosi chiarimenti all'Acea che ad oggi non ha ancora risposto al Garante ) e di adottare tutte le iniziative di competenza sia nei confronti dell' Acea Ato 5 Spa e sia nei confronti delle altre autorità affinché, in attesa della decisione del Tar (il ricorso sulla determina del Commissario è pendente e l'udienza per il merito non è stata ancora calendarizzata), in via cautelare, l'ACEA ATO 5 sospenda il recupero del conguaglio tariffario 2006-2011 e il recupero del deposito cauzionale.

E' dei giorni scorsi l'ultima iniziativa del PD di scrivere all'Autorità Nazionale per l'Energia, il Gas e l'Acqua nella quale si dice : "avendo letto sul vs. sito il comunicato del 6 ottobre u.s. "Fatturazione dei conguagli per partite pregresse" e avendo inoltrato nelle scorse settimane al Garante Regionale del Servizio Idrico Integrato del Lazio una comunicazione avente ad oggetto "richiesta esame problematica arretrati 2006-2011 Acea Ato 5 spa e deposito cauzionale e adozione di determinazioni conseguenti" che di seguito si riporta integralmente e da considerarsi quì per integralmente trascritta e a voi diretta, Vi chiediamo di analizzare specificatamente la vicenda relativa alle fatture dei conguagli arretrati 2006-2011 pretesi dall'Acea Ato 5 spa e di chiarire se quelle pretese sono rispettose delle indicazioni richiamate nel Vs. comunicato indicato sopra. In mancanza di rispondenza, Vi chiediamo di agire con tutti gli strumenti disponibili per far rispettare la normativa vigente e tutelare i consumatori/contraenti deboli. Questa richiesta si rende necessaria in quanto con riferimento alla fatturazione di Acea Ato 5 spa il comunicato da Voi emanato si sta prestando a interpretazioni difformi che stanno creando confusione nell'opinione pubblica e nei consumatori".

Inoltre, vista la complessità e l'entità degli interessi coinvolti si chiede di farsi promotore di iniziative per individuare soluzioni compositive in grado di ripristinare un iter di efficiente e trasparente gestione del servizio idrico integrato.

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