Frosinone, Nicola Ottaviani: le poltrone non lasciano spazio ai lavori pubblici

E’ inconcepibile ipotizzare di bocciare delibere che la città attende da quaranta anni, come il nuovo stadio, o la piazza al quartiere Scalo e a quello di Madonna della Neve, per rivendicazioni sugli assessorati,

E’ inconcepibile ipotizzare di bocciare delibere che la città attende da quaranta anni, come il nuovo stadio, o la piazza al quartiere Scalo e a quello di Madonna della Neve, per rivendicazioni sugli assessorati, che dovrebbero rientrare nella normale, anche se serrata, dialettica interna di maggioranza. Se poi si decide di far pagare al Comune di Frosinone la somma di 2.300.000 euro, per espropri sbagliati dalla precedente amministrazione, a fronte di un possibile risparmio di 800.000 euro per le casse comunali, allora la follia della politica rischia di cancellare la lucidità dell’amministrazione, che dovrebbe essere gestita solo ed esclusivamente nell’interesse dei cittadini. La dichiarazione di dissesto lascerebbe il Comune di Frosinone per dieci anni in balìa di tasse ai massimi livelli, oltre a bloccare gli investimenti e i lavori pubblici per molto tempo” ha dichiarato il Sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, dopo la mancata approvazione di alcune delibere nella scorsa seduta di consiglio comunale. “Se questa è la politica, allora credo che possa interessarmi davvero poco. Grazie a Dio nella vita professionale mi occupo di dare risposte concrete rispetto a problemi reali, senza la necessità di prebende e poltrone- Ha scritto il Sindaco Ottaviani

IL COMUNE DI FROSINONE ADERISCE ALL’INIZIATIVA “CITTÀ PER LA VITA, CITTÀ CONTRO LA PENA DI MORTE”.

L’Amministrazione Comunale di Frosinone aderisce alla tredicesima edizione della Giornata internazionale “Città per la vita, città contro la pena di morte” promossa dalla Comunità di Sant’Egidio, che si terrà il 30 Novembre, a ricordo della prima abolizione della pena capitale nel Granducato di Toscana, il 30 novembre 1786.

“L’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Ottaviani – ha dichiarato l’Assessore al Bilancio e alle Finanze Riccardo Mastrangeli, convinto sostenitore dell’iniziativa - si impegna a fare di questa adesione motivo di accresciuta responsabilità, operando in tutti gli ambiti di propria competenza perché siano assicurati spazi di adeguata informazione e sensibilizzazione sulle motivazioni del rifiuto di tale pratica e sul progresso della campagna abolizionista nel mondo. La pena di morte viola il diritto alla vita, è irrevocabile, può essere inflitta a innocenti, non ha effetto deterrente ed il suo uso sproporzionato contro poveri ed emarginati è sinonimo di discriminazione e repressione. Per questi motivi, la Città di Frosinone – ha concluso Mastrangeli - forte della sua cultura democratica e garantista non poteva non essere in prima linea per una battaglia di civiltà tesa alla salvaguardia del bene più prezioso che abbiamo: la vita”.

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