Frosinone, Patrizi su agenzia formazione: Costanzo ha prodotto la situazione debitoria da assessore

“I tentativi che abbiamo messo in campo per salvare l’Agenzia Frosinone Formazione ci consentono ora un moderato ottimismo. La gestione dell’Agenzia, negli ultimi due anni,  nonostante le pesanti ristrettezze di bilancio dovute ai tagli dei...

Roma, presentato il rivoluzionario sistema di navigazione satellitare “Galileo”. A Frosinone un convegno entro breve tempo

“I tentativi che abbiamo messo in campo per salvare l’Agenzia Frosinone Formazione ci consentono ora un moderato ottimismo. La gestione dell’Agenzia, negli ultimi due anni, nonostante le pesanti ristrettezze di bilancio dovute ai tagli dei finanziamenti regionali, è in equilibrio, gli stipendi sono in regola, non ci sono nuovi debiti. Ciò è stato riconosciuto anche dalla dirigenza degli uffici lavoro e formazione della Regione Lazio.

L’Agenzia Frosinone Formazione, però, è gravata, com’è arcinoto, da una situazione debitoria di circa dieci milioni di euro, accumulati negli anni precedenti. Mi corre l’obbligo di sottolineare quanto esposto perché è molto importante che l’immagine della nostra Agenzia sia considerata giustamente in un periodo di tagli dovuti alle ristrettezze economiche.

Pur non volendo e non dovendo entrare nella dialettica politica ne nelle logiche di partito che in questo momento di campagna elettorale posso ben comprendere, sono costretto a precisare rispetto ad alcune dichiarazioni dell’ex Consigliere Provinciale Simone Costanzo che mi hanno sorpreso circa fallimenti amministrativi anche alla Provincia di Frosinone.

Faccia le sue dichiarazioni Costanzo ma ritengo sia saggio non sparare nel mucchio, perché non è utile ad alcuno, in questo momento, utilizzare argomenti speciosi ai fini elettorali descrivendo situazioni negative quando queste sono certamente in forte miglioramento.

L’Agenzia, servizio molto importante che forniamo a tanti ragazzi non fortunati, deve essere considerata per quel che è: un servizio importantissimo in forte miglioramento anche dal punto di vista amministrativo, in completa discontinuità rispetto al passato; essa deve essere un fiore all’occhiello che presentiamo alla Regione Lazio e non un problema. Perché deve essere supportata nel futuro e migliorata in un momento di gravi ristrettezze finanziarie.

I nostri sforzi, infatti, sono proprio quelli di portarla nelle migliori condizioni possibili alla gestione regionale, affinché a nessuno venga in mente di farne a meno. Del resto Costanzo deve essere memore di aver ricoperto la carica di assessore alla Formazione presso la Provincia di Formazione nel periodo in cui la gestione dell’Agenzia ha prodotto debiti, molti dei quali non rendicontabili, e con i quali ancora abbiamo a che fare. Conosce dunque bene ogni situazione e può riconoscerne, saggiamente, anche i mutamenti”.E’ quanto afferma il Commissario Straordinario della Provincia di Frosinone, Giuseppe Patrizi

PATRIZI: SAGRA DEL VINO GALLINARO E POTENZIALITA’ INDUSTRIA -AGRITURISTICA

“Le migliaia di persone festanti che ho visto ieri nella splendida manifestazione che ogni anno organizza Gallinaro, la Sagra del Vino Cabernet, sono un grande incoraggiamento per le comunità, come quella di Gallinaro, che faticano giorno dopo giorno conducendo il difficile compito dei viticoltori e dei produttori. Potremo sentirci soddisfatti quando la fama di questi nostri centri, in qualità di zone vocate alla nobile arte dei produttori di vini di notevole qualità, riuscirà ad attirare stabilmente un numero di visitatori che possa soddisfare adeguatamente un’economia dell’accoglienza.

Nel ringraziare il sindaco di Gallinaro per aver garantito con tutti i suoi collaboratori e con l’afflato della cittadinanza un’altra edizione del sagra che resterà memorabile, ribadisco la mia soddisfazione per aver visto e incontrato anche ieri tanti altri sindaci che, con la loro presenza, continuano a dare dimostrazione di come i territorio possano crescere nel dialogo e nell’ottica di sistema. Il superamento di tante barriere mi pare oggi a portata di mano e confido nel lavoro, tutti nella stessa direzione, che le tante comunità che costituiscono la nostra provincia, possiamo portare avanti raggiungendo risultati fino ad ora solo sognati e che invece, unendo le forze e le capacità, sono alla nostra portata più di quanto si pensi. Crediamo nelle nostre capacità e nelle nostre possibilità e facciamo tesoro di tale convinzione. Già nel mese di settembre si deve cominciare a gettare le basi per la prossima stagione, che dovrà essere nel segno di un ulteriore miglioramento”.

E’ quanto afferma il Commissario Straordinario della Provincia di Frosinone, Giuseppe Patrizi

PRECISAZIONI CONSULTA D’AMBITO IN MERITO ALLA POLEMICA SU BOLLETTE IDRICHE

In merito alle reiterate polemiche ad opera di alcuni esponenti politici sui rincari delle bollette idriche dovuti a alcune voci inserite dal gestore, la Consulta d’Ambito, tramite il suo Presidente, precisa e ribadisce quanto segue affinché ai cittadini venga offerta giusta informazione:

1) Le vicende che vedono in questi giorni rincari in bolletta degli utenti, dovuti, a seconda dei casi, all’applicazione di depositi cauzionali e a partite pregresse, cioè conguagli tariffari notoriamente stabiliti da un Commissario ad acta (commissario Dell’Oste) e non dai Sindaci della Provincia di Frosinone, computati in 75milioni di euro, come è stato sottolineato dallo stesso legale rappresentante di Acea Spa (il gestore), sono relativi agli anni 2006 – 2011 e nulla hanno a che vedere con il voto recentemente espresso dai Sindaci della Provincia di Frosinone sul coefficiente.

2) Quei 75milioni di conguaglio sono oggetto di contestazione nelle sedi giudiziarie da parte dell’Aato provinciale, per iniziativa del Commissario Patrizi e Sindaci anche mediante un’accurata perizia che smonta, punto per punto, la relazione del Commissario dell’Oste.

3) Patrizi e i Sindaci componenti la Consulta hanno contestato al rappresentante di Acea Spa l’applicazione dei ratei in bolletta prima della pronuncia del giudizio atteso per i prossimi mesi (settembre/ottobre); alla luce del giudizio, infatti, quei 75 milioni di conguaglio potrebbero essere diminuiti notevolmente.

4) La Consulta ha deciso comunque di interessare ulteriormente i suoi legali per verificare se l’immissione delle nuove voci in bolletta da parte del Gestore sono effettivamente giustificate, soprattutto nell’ammontare.

5) Alla luce delle notizie non corrispondenti al vero frutto di comunicati stampa dalla fattura evidentemente tesa a denigrare ingiustamente l’operato dei Sindaci della Provincia di Frosinone, la Consulta ha chiesto e ottenuto da Acea Spa di pronunciarsi ufficialmente, riportando i termini di legge e le motivazioni per le quali ha inserito le nuove voci in bolletta. Cosa che il gestore sta già facendo. Ciò a dimostrazione che le voci inserite in bolletta hanno nulla a che vedere con il voto o la volontà dei sindaci manifestata negli ultimi mesi con la loro responsabile attività tesa a cautelare i cittadini per i danni commessi negli anni precedenti, certo non dall’attuale gestione, ma per effetto di un’inerzia non certo dovuta all’attuale gestione.

6) Quei danni dovuti a inerzia delle passate gestioni, non di quella attuale, sono anche appesantiti ulteriormente dalle ingenti spese per i legali, nell’ordine di milioni di euro, che nulla hanno a che vedere con l’attuale gestione la quale per le opposizioni ai 75 milioni decretati dal Commissario dell’Oste ha agito in regime di convenzione e spende circa 80.000 euro, una cifra evidentemente non paragonabile ai 2 milioni e mezzo richiesti dai legali della passata amministrazione.

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7) La Consulta d’Ambito, pertanto, rivendica il proprio corretto operato anche a nome dei Sindaci della Provincia di Frosinone, operato che non può essere inficiato da coloro che, con l’approssimarsi di una campagna elettorale, continuano a utilizzare strumenti speciosi. In questi punti sono riassunte verità, controllabili in qualsiasi momento, che chi alza la voce strumentalmente omette di dire ai cittadini.

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