Valmontone, L’ associazione teatrale “Marionette senza fili” porta in scena “La guerra di Martin”

Sabato 17 settembre alle ore 20 nella suggestiva cornice di Palazzo Doria Pamphilji a Valmontone l’associazione teatrale “Marionette senza fili” guidata magistralmente da Claudio Tagliacozzo porterà in scena per la gioia di adulti e bambini il...

Sabato 17 settembre alle ore 20 nella suggestiva cornice di Palazzo Doria Pamphilji a Valmontone l’associazione teatrale “Marionette senza fili” guidata magistralmente da Claudio Tagliacozzo porterà in scena per la gioia di adulti e bambini il capolavoro del Maestro Francesco Silvestri “La guerra di Martin”.

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Martin Senzasperanza, di mestiere spaventapasseri e "scemo legale" con tanto di certificato, ribadisce la sua insufficienza a ricoprire il ruolo di eroe e, protetto da essa, si destreggia tra le pallottole e le incursioni del Generale Generalissimo Scorfi. Tra risate e bizzarre gag, il protagonista conduce la sua "guerra alla guerra", trasformandosi in un "eroe per caso" prodigato a restituire all'umanità disumanata il privilegio della felicità e dell'emozione dell'infanzia. Martin, un po'clown, un po' marionetta, saggio ma disincantato, cerca di scacciare la tristezza, sconfiggendo la violenza, la cattiveria, la morte. Il sacco che Martin porta con sé custodisce una riserva di oggetti di rara e insolita virtù: milioni di ricordi, uno per ogni abitante della Terra. E, quando una persona muore, il ricordo che c’è di lei nello zaino scompare . La Morte non fa paura agli "sciocchi" o agli stolti e il loro non aver paura li salva, li rende eroi e protagonisti della battaglia. Nel suo percorso il nostro protagonista incontrerà una serie di personaggi che, con la loro originale individualità, contribuiranno a rendere questo viaggio indimenticabile. Ed allora lo spettacolo narra la storia di Ario, il disertore, che diventa amico di Martin e viene più volte catturato e più volte liberato dal nostro protagonista; la storia del Generale Generalissimo Scorfi, sempre in assetto di guerra, che vive solo per la guerra, e se la guerra non ci fosse lui la inventerebbe; la storia della Signora Morte, che non accetta ingiustizie e differenze perché davanti a lei tutti gli uomini sono uguali; la storia della Ragazza Sordomuta, che vaga sorridente sempre, sola per il mondo e che s’intende a meraviglia con lo scemo Martin!

La guerra intesa come sinonimo di tutte le vicende e i problemi della vita, va combattuta con il cuore e con la forza delle idee e non con le armi. Questo piccolo gesto può aiutare a far nascere di nuovo il sole in ognuno di noi. Uno spettacolo che spinge a credere che ci sia del buono nel mondo, che nonostante le apparenze, tutto è permeato di speranza. Martin, “scemo legale”, ce lo insegna.

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