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Benedetto Paris

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Labico, Paris (Pd): "Città Metropolitana occasione di sviluppo se sapremo ragionare come territorio!"

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO: Si è svolto come da programma l'appuntamento sulla città Metropolitana di Roma Capitale organizzato dal Partito Democratico di Labico lo scorso sabato 31 gennaio. All'appuntamento hanno partecipato il

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO: Si è svolto come da programma l'appuntamento sulla città Metropolitana di Roma Capitale organizzato dal Partito Democratico di Labico lo scorso sabato 31 gennaio. All'appuntamento hanno partecipato il

consigliere metropolitano Michela Califano, vice capogruppo del Pd, e Emiliano Fatello, Presidente del Consiglio Comunale di Palestrina coordinati e introdotti dal segretario locale e membro dell'esecutivo provinciale del Pd Benedetto Paris.

"La città Metropolitana non è più una promessa ed oggi è una realtà istituzionale a tutti gli effetti e dal primo di gennaio il suo statuto è in vigore, approvato il 22 dicembre dopo una intensa fase di discussione e condivisione in cui il Pd della Provincia di Roma, con il forum di cui ho avuto l'onore di far parte ed i consiglieri metropolitani eletti dalla provincia, ha svolto un ruolo centrale, con 60 emendamenti approvati sui 70 proposti - ha spiegato Paris nella sua introduzione - Con questo impegno siamo riusciti a rafforzare la partecipazione ed il peso sia del Consiglio Metropolitano verso il Sindaco, sia della Conferenza Metropolitana, l'assemblea in cui siedono tutti i sindaci, nei confronti del Consiglio."

"La città metropolitana ha poteri fondamentali a cui saranno vincolati i comuni, come sulle decisioni in merito al piano sulla mobilità, sull'urbanistica, sullo sviluppo economico, oltre a tenere le funzioni su viabilità e scuola che erano già della provincia - ha sottolineato Paris - In queste scelte, grazie alle modifiche introdotte, potremo incidere fortemente come territorio e come partito se sapremo fare squadra, se sapremo pensare insieme il futuro del nostro comprensorio: basta pensare agli effetti della metro C quando sarà a pieno regime tra due anni, oppure sulla discarica di Colleferro, per non parlare più in generale delle esigenze dei pendolari e delle opportunità di sviluppo economico. Serve quindi una politica e degli amministratori che sappiano condividere e programmare le scelte di Labico insieme ai comuni vicini, non come oggi, dove Labico non ha partecipato neanche all'approvazione dello Statuto!"

La consigliera Califano ha invece sottolineato la grave situazione di incertezza e precarietà che caratterizza l'attuale situazione dell'ente metropolitano "Appena siamo arrivati ad avere le piene funzioni le uniche notizie certe che abbiamo avuto sono state la richiesta di tagli del personale per il 30% dal Governo, così come ad oggi non abbiamo neanche l'accesso a nostri uffici, mentre invece c'è totale incertezza sul bilancio 2014 della Provincia, a cui siamo subentrati, e sulle procedure per definire il nostro bilancio 2015 - ha descritto con parole cariche di sincerità e sconforto la vice capogruppo Pd - . In compenso siamo riusciti comunque a portare a casa la battaglia per l'elezione a suffragio universale ed a definire uno Statuto che è stato fortemente apprezzato dalla Cee e dal Governo. Ora aspettiamo parole chiare e definite sulle deleghe attraverso la legge regionale in discussione al Consiglio delle Autonomie Locali per poter essere subito operativi con le deleghe che il Sindaco Marino deciderà di affidare".

Emiliano Fatello ha esortato i tanti partecipanti all'incontro - la sala era piena - a salutare l'elezione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ed ha poi sottolineato la situazione di difficoltà degli enti locali dovute alle scelte economiche dei tagli subite dalle amministrazioni e la difficoltà di svolgere oggi la funzione di amministratore, considerando anche la ricorsa ai populismi che ha portato all'approvazione frettolosa della legge Delrio ed a scelte sull'elezione indiretta e la totale assenza di rimborsi e indennità per chi svolge un ruolo così delicato e ricco di incombenze come quello dei consiglieri metropolitani ed in particolare di chi sarà incaricato ad occuparsi di temi importanti come rifiuti, sviluppo e mobilità per un territorio grande e complesso come la Città Metropolitana.

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