Paliano, parlano i nuovi proprietari della Selva; il Parco può tornare a funzionare ed a portare turismo

Di Giancarlo Flavi Ci sarebbe una possibilità per vedere riaperto al pubblico gratuitamente l’ex Parco Uccelli nei giorni di Pasquetta e nei ponti di aprile e maggio, se solo la burocrazia della giustizia non bloccasse al momento quanto...

Di Giancarlo Flavi

Ci sarebbe una possibilità per vedere riaperto al pubblico gratuitamente l’ex Parco Uccelli nei giorni di Pasquetta e nei ponti di aprile e maggio, se solo la burocrazia della giustizia non bloccasse al momento quanto proposto dai nuovi proprietari in collaborazione con il delegato comunale dott. Ugo Germanò, che avrebbe avanzato tale richiesta.

A Paliano si dice che i nuovi proprietari dell'ex Parco uccelli nella parte dov’è possibile seminare vorrebbero piantare il tabacco perché sono le stesse persone intente ad acquistare anche il tabacchificio che sta sulla Prenestina, chiuso da anni che dava lavoro ad una cinquantina di persone, per rimetterlo in funzione. Per questo che abbiamo voluto sentire il Sig. Rocco Calcagni, uno dei soci acquirenti e gli abbiamo chiesto del tabacco: “Era una tradizione del territorio. Noi vogliamo una collaborazione da parte di tutti i giovani di Paliano con i quali vogliamo fare un discorso culturale. Man, mano imposteremo le cose con il tempo. Noi non siamo un gruppo all’altezza del Parco di Valmontone, dobbiamo fare delle cose con la collaborazione dei cittadini e amministrazione di Paliano - Ci dice il sig. Rocco che poi aggiunge – un posto in agricoltura costa "solamente" 3.000 euro, mentre quello della Fiat costa 500.000 euro. Ecco quindi il perché dello sviluppo del tabacco potrebbe essere una cosa seria, insieme al Parco Uccelli che dovrebbe tornare ad ospitare gli uccelli in libertà. Con il parco non vogliamo ripartire come prima, vogliamo portare delle novità importanti per ridare il vecchio splendore ad un posto bellissimo e vicino a Roma. Ecco perché vogliamo trovare nuove sinergie con i cittadini di Paliano”.

Poche ma incisive parole che ci consentono di fare un discorso nuovo aperto ai cittadini di Paliano più meritevoli per meglio inquadrare lo sviluppo della selva articolato in più fasi e con la collaborazione di tutti. Non si deve dimenticare, infatti, che nei due lotti di terreno acquistati per circa 2.000.000 di euro è previsto un ristorante e due bar nell’ex Parco Uccelli ed invece nella parte di Cascina Paola ( Paola Ruffo di Calabria diventata successivamente nella vita Regina del Belgio insieme al marito Carlo Alberto) è prevista una vaccheria e una fattoria didattica e/o agriturismo. Ecco perché occorrono le sinergie per andare avanti e una gestione corretta del tutto. Insomma, per Paliano si apre un nuovo mondo, nella speranza che questa nuova iniziativa possa portare lavoro come auspicato e che la Selva possa tornare a fiorire proprio come avrebbe voluto colui che l’ha ideata quell’Antonello Ruffo di Calabria, al quale dovrebbe essere intestato il parco per ricordare un uomo - oggi lontano da Paliano per motivi di salute- che alla natura ha dato davvero molto, creando un nuovo modo di fare turismo e di rispetto della natura stessa.

Oggetto: Rettifica notizia pubblicata ín data 7.41017- La Selva di Paliano.

A nome e per conto del sig. BRUNO SACCOMANNI, nella sua qualità. di amministratore unico della società aggiudicataria dei lotti .1.1ativ1 alla Selva di Mano, che si è rivolto a questo Studio per assistenza legale, Vi invito a prendere. nota di quanto segue: "In data odierna è apparso sul sito dì codesta testata giornalistica un articolo da titolo: PALIANO, PARLANO I NUOVI PROPRIETARI DELLA SELVA: IL PARCO PUO' TORNARE A FUNZIONARE ED APPORTARE TURISMO, a firma di Giancarlo Flavi. Nel corpo dell'articolo stesso vengono riportate delle dichiarazioni del sig. Rocco Calcagni, il quale dichiara di essere uno dei soci acquiirenti degli immobili del complesso "La Selva di Paliano" e specifica la natura degli interventi che dovranno essere intrapresi. Mi corre l'obbligo di informarVi che il predetto sig. Calcagni non riveste alcuna qualifica nell'ambito dell . compagine della società aggiudicataria e quindi le sue dichiarazioni sono totalmente destituite dí fondamento. Pertanto, con la presente, a nome del legale rappresentate della predetta società, Vi invito formalmente a voler provvedere alla rettifica dell'articolo, rappresentandovi che il predetto sig. Calcagni è persona totalmente estranea al gruppo da me assistito. Il mio Cliente mi ha comunicato che si riserva di valutare se adire la competente Autorità Giudíziaria per tutelare i propri diritti ed interessi nei confronti di coloro che hanno permesso la diffusione dì notizie che non sono state preventivamente verificate al fine di valutarne l'attendibilità. Spero che da parte Vs. si provveda a dare immediato corso a quanto richiesto con la presente comunicazione. Tanto Vi significo ad ogni effetto di legge.

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Distinti saluti.

Avv. Calogero Nobile Abbiamo subito provveduto e ringraziamo il Sig. Bruno Saccomanni, amministratore della G.E.A. srl, facente parte della holding di Treviso, come ci ha comunicato lo stesso, il quale ci ha informato che non appna il tribunale gli consegnerà i terreni acquistati, terranno una conferenza stampa per illustrare i loro programmi di sviluppo. Gian. Flavi

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