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Politica, vigilanza Rai tra i commissari il Senatore Francesco Scalia che insieme alla Spilabotte hanno presentato emendamento viadotti biondi e o.d.g area di crisi complessa

Si è riunita oggi presso l'aula di Palazzo San Mancuto la Commissione Vigilanza Rai  che ha eletto come Presidente Roberto Fico del Movimento Cinque Stelle.

Si è riunita oggi presso l'aula di Palazzo San Mancuto la Commissione Vigilanza Rai che ha eletto come Presidente Roberto Fico del Movimento Cinque Stelle.

Tra i componenti della Commissione anche il Sen Francesco Scalia, il quale negli anni del Consiglio regionale del Lazio ha ricoperto il ruolo di Presidente della Commissione di vigilanza sul pluralismo dell'informazione.

FONDI PER IL VIADOTTO BIONDI, L'IMPEGNO DELLA SENATRICE MARIA SPILABOTTE E DEL SENATORE FRANCESCO SCALIA

E' in esame del Parlamento il disegno di legge che converte il decreto legge 43 per le emergenze ambientali. Nell'ambito della discussione la Senatrice Maria Spilabotte ha esposto l'emendamento presentato nelle scorse settimane sul Viadotto Biondi, presentando un ordine del giorno che impegna il governo a valutare l'opportunità di attribuire al comune di Frosinone le risorse finanziarie per far fronte alle opere di ricostruzione del viadotto Biondi e alla messa in sicurezza per l'intera area interessata dalla frana nel mese di marzo 2013; contestualmente di escludere le spese sostenute dal comune di Frosinone per le predette finalità dal patto di stabilità interno.

L'ordine del giorno è stato sottoscritto anche dal Senatore Francesco Scalia. La seduta è stata aggiornata a martedì prossimo, giorno in cui verrà espresso il parere del Governo.

La Senatrice Maria Spilabotte commenta: "Siamo ottimisti che su questo odg il parere sia favorevole, anche perché l'emendamento non è stato dichiarato inammissibile in sede di commissione, per cui siamo fiduciosi che possa essere accolto dal Governo.

Vista la grave difficoltà economica in cui verte il comune di Frosinone, sarebbe un provvedimento molto importante, che darebbe un aiuto concreto per fronteggiare l'emergenza frane". Dello stesso parere il Senatore Francesco Scalia che ha aggiunto. "Si tratta di una ferita al cuore della città che va velocemente rimarginata. Siamo fiduciosi che il governo concorrerà a dotare il Comune di Frosinone delle risorse necessarie".

RICONOSCIMENTO DELL'AREA DI CRISI COMPLESSA, Il SEN. SCALIA ILLUSTRA AL SENATO L'ORDINE DEL GIORNO DI IMPEGNO AL GOVERNO

Il Senatore Francesco Scalia ha presentato ed illustrato oggi in aula l'ordine del giorno che impegna il Governo a riconoscere l'area industriale di Frosinone quale area in situazione di crisi industriale complessa e ad adottare, d'intesa con i soggetti pubblici e privati interessati, un apposito Progetto di riqualificazione industriale dell'area. La seduta è stata aggiornata a martedì prossimo, giorno in cui verrà espresso il parere del Governo. L'ordine del giorno ha ottenuto il parere favorevole dei relatori e verrà, con tutta probabilità, approvato dall'aula nella prossima seduta. L'ordine del giorno è stato sottoscritto anche dalla Senatrice Maria Spilabotte,

"Il riconoscimento dell'area di crisi industriale complessa - ha dichiarato soddisfatto il Senatore Francesco Scalia - è un passo fondamentale per il rilancio industriale ed occupazionale del nostro territorio. Si tratta dell'atto propedeutico alla definizione dell'accordo di programma, il quale stanzia le risorse per l'attuazione del progetto di riqualificazione industriale dell'area. In buona sostanza, incentivi per attrarre nuove imprese industriali, ad alto contenuto di innovazione tecnologica, che creino nuovo sviluppo industriale e nuova occupazione. Le circa 150 manifestazioni di interesse presentate da imprese nazionali e locali rappresentano la dimostrazione che, con adeguati incentivi, è possibile creare nuova e più competitiva industria nel nostro territorio. Ringrazio il Presidente Zingaretti e la sua Giunta che, proprio ieri, ha rinnovato la richiesta di riconoscimento della situazione di crisi industriale complessa adeguandola al recente decreto ministeriale e che si è impegnata a cofinanziare il progetto di riqualificazione industriale dell'area. Ora l'impegno immediato di tutti - ha concluso il Sen. Scalia - deve essere rivolto alla salvaguardia del posto di lavoro e del reddito dei 1100 dipendenti Videocon". Anche la Senatrice Maria Spilabotte commenta in merito: "Il riconoscimento dell'area di crisi industriale complessa è un atto fondamentale: tale provvedimento, unitamente all'accordo di programma e all'accesso al FEG (Fondo comunitario per favorire il reimpiego dei lavoratori licenziati) rappresenta una prospettiva concreta per la salvaguardia dei livelli occupazionali e per ridare sviluppo industriale alla zona. Il percorso individuato parte da questo provvedimento e procede attraverso la definizione dell'accordo di programma che metterà a disposizione le risorse per l'attuazione del progetto di riqualificazione industriale di questa area che oggi è in forte difficoltà. Gli incentivi saranno fondamentali per attrarre nuove imprese, puntando sull'innovazione tecnologica, per far si che si creino le condizioni di un nuovo sviluppo industriale. Per tutte queste ragioni c'è il convinto e pieno sostegno a questa iniziativa che permettere la salvaguardia dei livelli occupazionali ed il rilancio della zona in termini produttivi".

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