Giovedì, 28 Ottobre 2021
Roma

Pomezia, si fa consegnare 3mila euro da un imprenditore per “chiudere un occhio”. Roma, arrestati sette manolesta

I Carabinieri della Stazione di Pomezia hanno arrestato un dipendente di una nota società fornitrice di energia elettrica, per aver estorto 3mila euro ad un imprenditore edile.

I Carabinieri della Stazione di Pomezia hanno arrestato un dipendente di una nota società fornitrice di energia elettrica, per aver estorto 3mila euro ad un imprenditore edile.

L'episodio è accaduto qualche giorno fa a Pomezia quando l'uomo, 59enne, incensurato, si è recato in via dei Castelli Romani per effettuare una verifica dei contatori dell'energia elettrica ad un complesso di 65 appartamenti. L'uomo, durante le verifiche, avrebbe riscontrato, a suo dire, delle anomalie ed ha quindi informato l'imprenditore sulle conseguenze penali a cui sarebbe andato oltre al pagamento di una multa da 15mila euro.

Il 59enne, per "chiudere un occhio", ha preteso dalla vittima una somma di 3mila euro. L'imprenditore, che non era interessato a questo tipo di contrattazione, ha rifiutato l'offerta ma e il malfattore ha insistito contattandolo anche nei giorni seguenti. La vittima, quel punto, ha deciso di raccontare tutto ai Carabinieri della Stazione di Pomezia ed hanno organizzato un appuntamento per incastrare il 59enne.

I due, quindi, si sono dati l'incontro a via Ardeatina, nei pressi di un area di sosta, durante cui il denunciante ha consegnato 3mila euro in contanti al suo vessatore.

I Carabinieri che, si erano mimetizzati tra gli avventori, sono prontamente intervenuti arrestando l'estorsore e recuperando il denaro.

L'arrestato ha cercato di divincolarsi ma è stato ammanettato e tradotto presso il carcere di Regina Coeli, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

CENTRO STORICO - SETTE MANOLESTA ARRESTATI DAI CARABINIERI IN 24 ORE.

Proseguono senza sosta i servizi antiborseggio dei Carabinieri del Gruppo di Roma a tutela dei turisti e dei cittadini della Capitale. Nelle ultime 24 ore altri sette borseggiatori sono stati arrestati dai Carabinieri della Compagnia Roma Centro che, anche in abiti civili, sorvegliano i principali luoghi turistici. I ladri, di età compresa tra i 14 e i 37 anni, sono stati scoperti a Fontana di Trevi, Termini e Barberini mentre adescavano le loro vittime concentrare a scattare fotografie o in procinto di salire a bordo dei mezzi pubblici. In ordine di tempo, il primo episodio è accaduto in via della Dataria, nei pressi della Fontana di Trevi, dove due romeni di 19 e 22 anni, in compagnia di una minorenne non imputabile, sono stati scoperti dai Carabinieri della Stazione San Lorenzo in Lucina a borseggiare un cinese. L'altro episodio è accaduto alla fermata metropolitana "Barberini" dove due albanesi di 35 e 37 anni, dopo aver borseggiato un turista, sono stati arrestati dai Carabinieri della Stazione Roma Vittorio Veneto che li tenevano d'occhio. Altri due stranieri, un tunisino di 22 anni e un libico di 29, sono stati sorpresi a Piazza dei Cinquecento dai Carabinieri del Nucleo Scalo Termini mentre derubavano una turista tunisina. Infine, sempre a Termini, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro hanno scoperto una 14enne, romena, a sfilare il portafogli ad un turista. La refurtiva è stata restituita ai denuncianti mentre tutti i borseggiatori sono stati arrestati con l'accusa di furto aggravato.

TRASTEVERE - RUBANO LE "MANCE" DA UN BAR E AGGREDISCONO UN CLIENTE CHE LI AVEVA INSEGUITI.

DUE STRANIERI ARRESTATI PER RAPINA.

ROMA - Ieri sera, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato un 25enne romeno e un 41enne albanese per aver rubato le "mance" di un bar di viale Trastevere. L'episodio è accaduto verso le 23 quando i due sono entrati nel locale pubblico e dopo aver adocchiato il contenitore delle mance sul bancone lo hanno rubato e sono fuggiti. Un cliente del bar ha assistito alla scena e li ha subito rincorsi e li ha fermati invitandoli a restituire le monete, per un totale di circa 10 euro. I due lo hanno spintonato e aggredito a pugni senza subire gravi conseguenze. Nel frattempo sono intervenuti i Carabinieri che hanno bloccato i ladri mentre tentavano nuovamente la fuga e nonostante avessero opposto resistenza. La refurtiva è stata recuperata e restituita al proprietario del bar mentre i due sono stati arrestati con le accuse di rapina aggravata, lesioni personali e violenza a Pubblico Ufficiale.

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