Pontinia, nuovi orizzonti commerciali per l’Agro Pontino aperti a Berlino

La sfida è intrigante: mettere insieme individualità talvolta diverse, puntando sui punti comuni e salvaguardando le diverse identità.

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La sfida è intrigante: mettere insieme individualità talvolta diverse, puntando sui punti comuni e salvaguardando le diverse identità. A lanciarla è stata la Cassa Rurale dell’Agro Pontino che ha innescato un processo evolutivo chiamando a raccolta la filiera agroalimentare e portandola in Europa, a Berlino dove si è consumata la 25esima edizione della Fruit Logistica, evento di settore probabilmente più importante a livello mondiale. Dieci cooperative hanno retto l’onda d’urto di oltre settantamila buyer (tanti sono stati i visitatori aggiratisi fra circa tremila stand per scegliere nuovi partner commerciali. In questo contesto globale, il primo risultato è stato portato a casa, perché lo slogan “Agro Pontino da palude a risorsa”, ha incuriosito i più, tanto da chiedere chiarimenti, spiegazioni e stringere mani. Dall’Asia al nord Europa, sono tanti contatti presi e da sviluppare nei prossimi mesi, ma la certezza di questa edizione, per la filiera pontina al suo esordio, è che il futuro la vedrà protagonista. Probabilmente anche qui a Berlino.

«Quello avviato dice il Presidente della Cassa Rurale e Artigiana dell’Agro Pontino, Maurizio Manfrin – è un percorso che guarda con attenzione all’evoluzione del comparto agricolo e parallelamente alla valorizzazione della filiera locale. Su questa strada, premiante è stata la sfida raccolta dalle cooperative che hanno deciso di ritrovarsi, sia pure con autonomia e con identità differenti, sotto la bandiera dell’Agro Pontino. Occorre ripartire da qui».

«E’ una tre-giorni particolarmente utile – commenta il Direttore Generale della Cassa Rurale ed Artigiana dell’Agro Pontino, Gilberto Cesandri – perché abbiamo contribuito in maniera pratica ad accorciare ulteriormente la filiera creando una rete di collegamento diretto fra buyer e produttori. Ma anche per leggere meglio dinamiche di scenari e richieste che arrivano dal settore internazionale. E’ in questi nuovi ambiti che si andranno a ricercare nuove quote di mercato, consolidando quelle esistenti».

Una sfida, questa, raccolta dalle cooperative pontine. Marco Coppi (presidente Cooperativa Cop): «Fra le novità emerse in ambito internazionale l’apertura al mercato della Gran Bretagna grazie ad un pool di buyer indiani. L’importante operazione commerciale contribuirà a rafforzare la nostra presenza in Europa e, in particolare Polonia. Credo che questo sia il momento per far giocare di squadra il territorio dell’Agro Pontino».

Gianni Di Girolamo (presidente della Cooperativa Gianni Di Girolamo): «Da Berlino torniamo con soddisfazione per aver avviato rapporti con Francia e Inghilterra. In questo modo andremo rafforzare la nostra presenza già notevole nel mercato italiano e grande distribuzione e da qualche anno con l’export vero il centro ed est Europa».

Giuliano Cortese (presidente della Coop. Cortese): «Il core business per noi è rappresentato dal potenziamento delle relazioni con i mercati italiani e tedeschi, che abbiamo ulteriormente sviluppato nella tappa 2017 della Berlin Fruit Logistica, che reputiamo positiva anche per questa esperienza di condivisione».

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