Bellegra, a rischio 4 posti di lavoro dei dipendenti comunali. L'opposizione chiede incontr con il Sindaco

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO: "Facendo seguito alla Lettera ricevuta dal Sindacato CISL in merito alla situazione di alcuni dipendenti del Comune di Bellegra che con il nuovo appalto per il servizio raccolta rifiuti urbani saranno

Flavio Cera

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO: "Facendo seguito alla Lettera ricevuta dal Sindacato CISL in merito alla situazione di alcuni dipendenti del Comune di Bellegra che con il nuovo appalto per il servizio raccolta rifiuti urbani saranno

messi in mobilità, comunico che sul tema, come Consiglieri di minoranza – spiega in una nota Flavio Cera - abbiamo chiesto un incontro urgente con il Sindaco di Bellegra per affrontare e risolvere la questione.

Credo sia davvero il caso di rivedere la scelta scellerata presa dall’attuale Amministrazione Comunale di esternalizzare insieme alla raccolta anche il servizio di spazzamento dei rifiuti urbani e di decidere invece di lasciarlo ancora in mano al Comune mantenendo cosi i 4 posti di lavoro. Tanto più che questi dipendenti comunali svolgono anche lavori di manutenzione e altro oltre allo spazzamento dei rifiuti.

Mi chiedo se i miglioramenti eventualmente previsti con il nuovo appalto valgano cosi tanto da dare il diritto di licenziare 4 lavoratori in un periodo di crisi come questo per le nostre famiglie”.

Di seguito la lettera del sindacato CISL

Da ottobre dello scorso anno la nostra organizzazione sindacale aveva chiesto all'amministrazione di conoscere il futuro dei lavoratori comunali in servizio il settore tecnico ed impiegato in tale servizio.

Nonostante ciò e senza tener conto, a nostro avviso, della normativa del Decreto Legislativo 165/2001, che prevede in caso di esternalizzazione e di esuberi del personale, l'informativa preventiva alle rappresentanze sindacali e l'esame congiunto con le stesse, ha approvato il bando per l'appalto all'esterno del servizio già dal 13 marzo 2015 e solo il 18 marzo 2015 convocava per il giorno 23 marzo 2015 una riunione sindacale dove ha annunciato l'eventualità di esubero del personale senza tener minimamente conto della possibilità di reimpiego nell'amministrazione dei lavoratori, che al contrario sarebbero collocati in disponibilità per due anni all'80% della retribuzione in attesa di collocazione in altro ente, ma se ciò non avvenisse sarebbero licenziati.

Una scelta per la CISL FP assolutamente non accettabile ma soprattutto contraria alle norme attualmente in vigore che prevedono precise procedure che se non attuate dall'amministrazione obbligheranno la CISL FP a ricorrere sia alle iniziative legali in difesa dei diritti dei lavoratori ma anche a quelle sindacali, coinvolgendo il Prefetto di Roma con la richiesta del tentativo di conciliazione prima di arrivare allo sciopero del personale.

Abbiamo chiesto anche l'analisi dei costi dell'operazione di esternalizzazione che costerebbe ad oggi oltre tre milioni di euro piu IVA per ottantaquattro mesi di servizio, per questo la CISL FP vuole conoscere in dettaglio quali siano i miglioramenti dei servizi offerti alla cittadinanza l'esternalizzazione e quale sia il risparmio, se ce ne fosse, per i cittadini di Bellegra rispetto alle precedenti modalità di espletamento del servizio.

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