Martedì, 26 Ottobre 2021
Prenestina Paliano

Bellegra, dalla BCC e dall'Europa 2,5 mln di euro finanziabili per tutti con il microcredito

Idee, progetti e capacità per un massimo di 2,5 milioni di euro  anche per persone  che non sono più bancabili, possono essere finanziati con il Microcredito grazie al progetto CREANI.EU.

Idee, progetti e capacità per un massimo di 2,5 milioni di euro anche per persone che non sono più bancabili, possono essere finanziati con il Microcredito grazie al progetto CREANI.EU.

E' questo quanto emerso dall'interessante convegno che si è svolto a Bellegra, presso il ristorante San Camillo, dove il Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI) e la Banca di Credito Cooperativo di Bellegra (RM) hanno siglato un accordo nell'ambito dell'iniziativa Progress Microfinanza - finanziata dalla Commissione europea e dalla Banca europea per gli investimenti (BEI) e gestita proprio dal FEI - che metterà a disposizione del tessuto produttivo locale di riferimento 2,5 milioni di euro di micro-crediti.

In particolare, un milione e duecento cinquanta mila euro messi a disposizione dall'UE e l'altra metà dalla BCC di Bellegra dando vita ad un nuovo prodotto denominato "CREAMI.EU - CREdito Alle MicroImprese.EU", destinato principalmente alle micro-imprese dislocate nel proprio territorio di riferimento che si sviluppa all'interno dei territori dell'Alta valle del Sacco e della Valle del Giovenzano nello specifico con i comuni di Affile, Bellegra, Canterano, Capranica Prenestina, Cave, Cerreto Laziale, Colleferro, Genazzano, Gerano, Olevano Romano, Paliano, Pisoniano, Rocca Canterano, Rocca Di Cave, Rocca Santo Stefano, Roiate, San Vito Romano, Serrone, Valmontone da dove proviene la maggioranza della clientela della Banca.

L'iniziativa si rivolge anche ai lavoratori autonomi ed alle persone che incontrano difficoltà di accesso al credito bancario tradizionale (ad esempio: cittadini immigrati e appartenenti a minoranze etniche, disoccupati, imprenditrici e giovani) al fine di sostenere e stimolare l'attività imprenditoriale ed il tessuto economico-sociale, promuovere forme di auto-impiego e l' inclusione sociale.

A tutte le imprese finanziate attraverso questi fondi, non saranno richieste garanzie reali, venendo cosi incontro alle esigenze di queste categorie di microimprese spesso escluse dai circuiti della banche tradizionali proprio perché non in grado di fornire sufficienti garanzie.

E' da notare che Progress Microfinanza non finanzia direttamente gli imprenditori, ma offre garanzie e finanziamenti (prestiti e partecipazioni) ad istituzioni finanziarie operanti nel settore del microcredito al fine di aumentare il volume dei micro-prestiti concessi.

L'operazione rappresenta la quarta conclusa dal FEI in Italia nell'ambito di Progress Microfinanza e la 36° in Europa.

"Con la provvista comunitaria, la BCC di Bellegra - afferma il Presidente Nera- intende creare un unico prodotto denominato "CREAMI.EU - CREdito Alle MicroImprese.EU" - destinato principalmente a tutte le microimprese ed ai lavoratori autonomi. Nel tempo non ci siamo limitati ad offrire un sostegno esclusivamente a soggetti tradizionalmente deboli, "bancariamente" parlando (extracomunitari, donne, giovani, ovviamente inclusi in questo progetto), si è voluto ambire ad un obiettivo maggiore, che è quello di coadiuvare la "creazione" e la formazione di circa 120 micro-imprenditori beneficiari dei prestiti, mirando ad accrescere la cultura imprenditoriale e bancaria dei soggetti richiedenti al fine di "creare" una nuova classe imprenditoriale «responsabile»" ha dichiarato Gianluca Nera Presidente della BCC di Bellegra.

E' questo un importante nodo per far avvicinare la concretezza dell'Europa ai piccoli paesi "L'accordo - ha dichiarato il dott. Riccardo Aguglia (responsabile Microfinanza FEI) - con la BCC di Bellegra riafferma l'ottima collaborazione del FEI con le Banche di Credito Cooperativo nell'ambito di Progress Microfinanza, che hanno dimostrato grande competenza e professionalità nell'avviare progetti di microcredito. Costituisce il terzo accordo sottoscritto dal FEI in Italia con una BCC dopo quelli conclusi con la BCC Mediocrati ed Emilbanca. La vicinanza alle imprese locali e la profonda conoscenza del territorio di riferimento, colloca le BCC in una posizione ideale per la fornitura di microcredito, strumento chiave per contribuire all'inclusione finanziaria e allo sviluppo economico locale. Ci auguriamo che questo accordo contribuisca, cosi come già avvenuto in passato, a stimolare l'adesione di ulteriori BCC a progetti di microcredito europeo con il FEI per sviluppare sempre più il settore in Italia. Ringrazio dunque anche Diego Nera ed il direttore Generale Ciani che hanno concluso l'accordo, fornendo un dato impressionante. "In Europa vi è il 20 percento di gente non bancabile". Dal Canto suo il dott. Alessandro Messina ( ufficio relazioni imprese e Progetti Speciali Federcasse) ha spiegato perché le BCC sono molto adatte per questo tipo di finanziamento, perché non è assistenzialismo. " C'è sostanza nell'accordo arrivato dopo un anno e mezzo di contatti con il Lussemburgo e non era facile con le nuove regolamentazioni bancarie e quindi - ha concluso Messina- l'Europa ci da questa grande opportunità e significativamente la BCC di Bellegra ha colto la sfida".

Molto Interessante anche l'intervento dell'On. Mario Baccini (Presidente Ente Nazionale per il Microcredito) che ha parlato della costituzione di un fondo di garanzia aggiuntivo che dovrebbe nascere tra privati ed enti pubblici insieme alle Camere di Commercio. "Oggi è davvero un giorno straordinario per l'economia di questa zona".. E come al solito molto ficcante l'intervento del Vescovo diocesano Mons. Domenico Sigalini - che ha benedetto l'iniziativa- ed ha dato lettura di alcuni passi del libro di Papa Francesco, quando parla di solidarietà concludendo: " I vostri nonni hanno messo i soldi per far crescere la gente di Bellegra e d'intorni e vi hanno invitato con i redditi a creare posti di lavoro e questo è il nostro obiettivo primario".

Poi si è svolto un interessante dibattito con la partecipazione di diversi sindaci del comprensorio. Presenti, anche diversi Direttori Generali di altre BCC molto interessate all'iniziativa della consorella. Come a dire che le BCC di Bellegra è tornata ad essere non una Banca ma Casse Rurale e Artigiana estendendo questo nome alle imprese di oggi.

Si invitano pertanto gli interessati a rivolgersi direttamente presso le filiali della BCC di Bellegra, che renderà note tutte le informazioni relative alle condizioni ed alle modalità per accedere a tali finanziamenti.

Giancarlo Flavi

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