Cave,"verità per la morte di Marco". Lo sfogo della mamma in una lettera pubblica

di Giancarlo Flavi Dal convegno sul Controllo del Vicinato arriva una struggente lettera di una Mamma, che vuole sapere la verità della morte di suo figlio, Marco Giacchetta, trovato privo di vita in località Colle Palme di Cave il 21 settembre...

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Dal convegno sul Controllo del Vicinato arriva una struggente lettera di una Mamma, che vuole sapere la verità della morte di suo figlio, Marco Giacchetta, trovato privo di vita in località Colle Palme di Cave il 21 settembre 2015, dopo essere scomparso da qualche giorno.

La mamma Elisabetta Rocca ha scritto una missiva che ha consegnato al Sindaco Angelo Lupi, e con la lettura di questa è stata aperta la serata di Controllo del Vicinati in modo certamente toccante . “La verità su ciò che è successo a Marco - si legge nella lettera- non l’ho ancora avuta. Perché la verità deve essere incontrovertibile e cioè certa, indiscutibile, inconfutabile, inoppugnabile, innegabile. Io ho bisogno, ho il diritto ed il dovere come madre, di sapere la verità. Come madre ho il bisogno di sapere la verità per poter andare avanti e ho il dovere di trovarla, perché come genitore devo fare tutto per mio figlio. ….”. Questa la parte centrale della lettera letta dal Sindaco Angelo Lupi, che ha assicurato tutta la disponibilità della sua amministrazione e prendendo spunto dallo scritto ha invitato la cittadinanza ad essere più coesa. “E’ una problematica sentita da tutti, ecco perché auguro che si costituisca un comitato per il Controllo del Vicinato, che sia chiaro non deve sostituire nessuno!” Poi ha continuato nella lettura della struggente lettera della mamma che non trova rassegnazione per la perdita di un figlio avvenuta davvero in circostanze tragiche ed ancora misteriose “Bisogna indagare meglio sulle sue amicizie” ci ha detto a voce la signora Elisabetta che abbiamo avvicinato durante il convegno sorretta da un’amica ed ha ribadito il diritto di conoscere la verità. Inoltre, ha invitato coloro che lo frequentavano a raccontare tutta la verità “verificare il tabulato del telefonino è stato fatto”? ha domandato ancora. Un momento toccante all’interno di un evento pubblico di successo che ha toccato il cuore dei presenti e li fa sperare in una soluzione e nella conoscenza, finalmente, della verità.

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