menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Genazzano, finiti i lavori di risistemazione piazza Giuseppe Emilio D’Amico

E’ stata risistemata dall’amministrazione comunale con fondi derivanti dalla Provincia di Roma piazza Giuseppe Emilio D’Amico, principale slargo del centro storico genazzanese. L’intervento, che ha richiesto circa 100.000 euro e durato dallo...

E' stata risistemata dall'amministrazione comunale con fondi derivanti dalla Provincia di Roma piazza Giuseppe Emilio D'Amico, principale slargo del centro storico genazzanese. L'intervento, che ha richiesto circa 100.000 euro e durato dallo scorso fine giugno a fine ottobre, era atteso da anni e si era reso necessario per continuare a completare l'opera di sistemazione che negli ultimi anni ha rinnovato gli assi viari principali del centro storico genazzanese mediante un'opera di ristrutturazione capace di incanalare e razionalizzare i servizi per i residenti riguardanti acque chiare, acque scure e tubature sotterranee. "Con questo ulteriore intervento -ha affermato il sindaco, Fabio Ascenzi - abbiamo ridato vitalità e vigore ad uno spazio collettivo vitale per il nostro centro storico. Cosa non da poco in questo periodo di crisi che vede spesso in sofferenza gli enti locali nel dare risposte ai cittadini". In effetti, piazza Giuseppe Emilio D'Amico è sempre stata il luogo più spazioso, decoroso e vivo dell'abitato genazzanese. La piazza dove si tengono le manifestazioni cittadine, i concerti e le feste tradizionali. La piazza dove s'innalzano quelli che erano i palazzi più in vista del centro abitato ottocentesco. Ad inaugurare la nuova piazza Giuseppe Emilio D'Amico, così chiamata per il martire genazzanese trucidato alle Fosse Ardeatine, è stato il sindaco Fabio Ascenzi. Nel nuovo arredo urbano della piazza vi figura una grande riproduzione, scolpita su marmo, dello stemma comunale, ossia lo scudo con 13 triangolini azzurri ed altrettanti bianchi, a ricordo dei 13 cavalieri italiani della Disfida di Barletta, tra i quali Giovanni Brancaleone da Genazzano. Un gonfalone adottato a seguito dell'istituzione del comune di Genazzano, quando il Lazio, nella seconda età dell'Ottocento, fu unito al resto dell'Italia in un'unica nazione.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Eventi

    Incontro con Simone Frignani, il costruttore di cammini!

  • Attualità

    Le 'ciocie' tra storia e curiosità

  • Eventi

    Alatri on air festival

Torna su

Canali

FrosinoneToday è in caricamento