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Palestrina e Cave droga a fiumi. Arrestata una coppia di giovani con 30 Gr di cocaina

Nell’ambito del dispositivo di controllo messo in atto dai Carabinieri del Comando Provinciale di Roma in occasione del Ferragosto, dalla tarda serata di ieri e fino alle prime luci dell’alba di oggi,

Nell'ambito del dispositivo di controllo messo in atto dai Carabinieri del Comando Provinciale di Roma in occasione del Ferragosto, dalla tarda serata di ieri e fino alle prime luci dell'alba di oggi,

i Carabinieri del Gruppo di Frascati hanno condotto un'articolata operazione per contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Il servizio, che ha visto l'impiego di oltre 100 militari e unità cinofile, ha avuto come teatro di operazione i quartieri della periferia sud est della Capitale, il litorale tra Anzio e Nettuno e l'area fra Palestrina e Subiaco. Il bilancio complessivo è di 13 persone arrestate in flagranza di reato per spaccio di sostanze stupefacenti.

In particolare a Tor Bella Monaca i militari della locale Stazione - in collaborazione con quelli di Frascati - hanno azzerato una piazza di spaccio traendo in arresto cinque cittadini italiani di età compresa fra i 20 e i 40 anni e sequestrando circa 120 dosi di cocaina di vario peso e prezzo (a partire da 20 fino a 50 euro). Diversi i ruoli rivestiti dagli arrestati: c'era chi si occupava del trasporto a bordo di uno scooter di grossa cilindrata, chi di custodirla sotterrandola in un'aiuola e infine chi avrebbe dovuto spacciarla al dettaglio o segnalare la presenza delle "guardie".

Singolari anche le modalità di occultamento dello stupefacente di un cittadino italiano di Tor Bella Monaca di 30 anni con precedenti penali: all'interno del cartone della pizza che stava mangiando sono state ritrovate varie dosi di marijuana e hashish. Sempre in Tor Bella Monaca le manette sono scattate anche per un cittadino italiano di 37 anni il quale anziché stare a casa agli arresti domiciliari ha preferito continuare a spacciare in strada e per un altro italiano 33enne per aver realizzato una serra artigianale con tanto di sistema di irrigazione e luce artificiale per alimentare 4 grosse piante di canapa indiana.1

A Palestrina i Carabinieri hanno invece arrestato un ragazzo di 29 anni e una ragazza di 22 anni, entrambi italiani, conviventi perché detenevano presso la loro abitazione trenta grammi circa di cocaina. I militari della Stazione di Cave hanno invece arrestato, sempre a seguito di perquisizione domiciliare, un cittadino marocchino per la detenzione di 30 grammi hashish e 20 di marijuana.

A Subiaco i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato un cittadino italiano perché fermato a seguito di un controllo alla circolazione stradale e trovato in possesso di alcune dosi di marijuana e hashish. Presso l'abitazione oltre al materiale per il taglio e il confezionamento dello stupefacente sono state ritrovate anche due piante di canapa indiana.

Stupefacente "fai da te" anche sul litorale dove i Carabinieri di Anzio hanno arrestato un italiano con quattro grosse piante di marijuana.

Numerosi i giovani segnalati quali assuntori di stupefacenti o sorpresi alla guida di auto dopo aver fatto uso di droga.

TOR BELLAMONACA - CARABINIERI ARRESTANO DUE DONNE NIGERIANE PER RAPINA NEI CONFRONTI DI DUE CITTADINE ROMENE CHE SI PROSTITUIVANO.

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Frascati hanno arrestato due donne nigeriane che si prostituiscono per aver rapinato due "colleghe" romene che gli avevano occupato il posto.

Durante un servizio di perlustrazione su via Prenestina, i Carabinieri hanno notato a terra due ragazze romene che si prostituivano e che urlavano verso altre due donne di colore che stavano scappando a piedi.

Una volta soccorse, le due vittime hanno raccontato rapidamente ai Carabinieri di esser state appena rapinate dei documenti e degli effetti personali dalle due donne in fuga. I militari assicuratisi che le due donne stessero bene, hanno inseguito le due donne indicate come autrici della rapina e le hanno bloccate dopo poche centinaia di metri, ancora in possesso di una borsa che avevano strappato di dosso ad una delle vittime.

Dai successivi accertamenti, i Carabinieri hanno scoperto che nei giorni precedenti, le due donne nigeriane anche loro prostitute, sorprendendo quelle romene nella "loro" zona, avevano chiesto una somma di denaro per lasciarle continuare a lavorare lì, minacciandole di morte se non avessero pagato.

Ieri mattina, tornate sul posto e notata ancora la presenza delle due cittadine romene, le avevano malmenate impossessandosi dei loro documenti e degli effetti personali. Le due donne nigeriane, di 20 e 30 anni, entrambe senza fissa dimora, sono state arrestate e sono in attesa di essere giudicate con rito direttissimo.
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