Palestrina, tanti podisti al 1° memorial Roberto Veccia

Grande partecipazione di appassionati e di pubblico, quella registratasi sabato scorso, 25 giugno 2016, a Palestrina, nel 1° memorial “Roberto Veccia”: gara podistica, organizzata dall’ “Asd Palestrina Running” e dal comitato

Memorial Roberto Veccia

Grande partecipazione di appassionati e di pubblico, quella registratasi sabato scorso, 25 giugno 2016, a Palestrina, nel 1° memorial “Roberto Veccia”: gara podistica, organizzata dall’ “Asd Palestrina Running” e dal comitato festeggiamenti della parrocchia “Gesù Redentore”, con l’assenso e il coordinamento della famiglia dell’atleta volato in cielo. A classifiche esposte sono risultate essere ottantaquattro, oltre ogni rosea aspettativa, le pettorine colorate in grado di animare un pomeriggio intenso e solare, lungo i 5,500 km del percorso di gara. L’agonismo, sano e leale, non ha per nulla offuscato, anzi illuminato lucentemente, l’obiettivo principe dell’evento: il ricordo corale, non retorico, di Roberto Veccia. Il giovane, nel lontano maggio del 2009, ha smesso di correre sulle articolazioni terrene, a causa di un accadimento clinico sfortunato, ma non di essere presente nel cuore di quanti, con lui, hanno condiviso degli istanti incancellabili, tanto privati, quanto pubblici. La moglie, negli atroci momenti della dipartita, diede l’autorizzazione all’espianto degli organi: oggi, grazie a quella decisione, tanto onorevole, quanto privata, cinque persone sono salve e continuano a scrivere il loro libro esistenziale; nel quale Roberto Veccia è, e resterà per sempre, unico e prezioso. Alla “Gesù Redentore” sono giunti, tra i numerosissimi, anche rappresentanti istituzionali che, con il loro tributo, hanno riaffermato, ancora una volta, l’unità e la coesione sociale dei prenestini, sempre capaci di elevarsi e di eccellere, in questa fattispecie di aggregativa. Per quel che ha riguardato l’aspetto sportivo si è assistito a delle performance davvero interessanti, che la dicono lunga sulla qualità del podismo provinciale e regionale, ormai balzata a livelli considerevoli. Il portacolori dell’Asd “Runners Rieti Tour”, Francesco Tribuzi, ha completato la propria fatica in un tempo di 18’ e 34’’, alla media di 17, 993 Km/h, facendo suo il podio assoluto. La migliore donna ai nastri di partenza è risultata Simona Magrini, tesserata con l’Asd “Spartan Sport Academy”, giunta al traguardo in 20 minuti e 56 secondi, alla media oraria di 16,050. L’emozione più toccante per tutti, senza ombra di dubbio alcuno, è stata quella vissuta alla consegna della targa ricordo, con dedica alla famiglia di Roberto Veccia, seguita dal dono floreale alla consorte, Giovanna Lulli. «Abbiamo ricordato Roberto nel miglior modo possibile, grazie all’impegno di tanti, mossi dall’ affetto verso di lui. Grazie di cuore a tutti – ha affermato commossa la signora Giovanna - per questo splendido regalo emotivo, fatto da ognuno di voi, a Roberto».

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