Pisoniano, dal museo ai prodotti culinari e tessili. La canapa per il rilancio dell'economia della zona (Video)

Di Giancarlo Flavi Non solo la pasta, ma anche un secondo piatto e come se non bastasse il dolce hanno realizzato i ragazzi dell’alberghiero di Cave con la canapa sativa coltivata a scopo tessile ed alimentare  (mentre l’altra canapa indica...

 
Di Giancarlo Flavi

Non solo la pasta, ma anche un secondo piatto e come se non bastasse il dolce hanno realizzato i ragazzi dell’alberghiero di Cave con la canapa sativa coltivata a scopo tessile ed alimentare (mentre l’altra canapa indica è quella che si usa per gli stupefacenti) e Pisoniano, sulla Valle dell’Aniene, ha addirittura un museo dedidaco a questa coltivazione che adesso vuole rilanciare per dare occupazione ai giovani.

Pisoniano Cialdine croccanti in preparazione

Questo quanto emerso dal convegno di sabato e dalla seguente degustazione dei prodotti. “ Canapa: antica materia e nuova protagonista della Green economy storie, esperienze” a cui sono intervenuti i massimi esperti della materia che la scuola alberghiera ha deliziato nel finale. Il sindaco di Pisoniano Enzo Aureli crede in questa nuova economia e auspica che i giovani del posto possano essere i protagonisti del futuro, perché di Canapa, fino al 1920 la graziosa cittadina ha sempre vissuto e quindi si può tornare a riprendere questa attività, che aveva permesso ai cittadini di andare avanti, anche perché vecchio prodotto riscoperto potrebbe creare nuovi redditi visto che il valore di un ettaro alla raccolta supera i 3.000 euro. Da qui nell’auditorium Giovanni Paolo II gli interventi del Consigliere Regionale Cristiana Avenali, prima firmataria della legge Regionale sulla coltivazione della canapa e sulla filiera corta. Nell’intenso dibattito poi sono intervenuti anche Giuseppe Sorrentino- ricercatore Isaform- CNR; Maria Grazia Volpe- Ricercatore istituto di scienze dell’alimentazione- CNR; Patrizia Screpanti- Tecnico Dipartimento Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale- CNR; Markab Mattossi Vice presidente associazione “Canapa Info Point” coordinatore del progetto Saracinisco in Canapa e Antonio Chiaramonte azienda agricola MediTerraNea s.r.l. di Consenza ( che potete ascoltare in video). Tutti i presenti hanno potuto degustare il seguente menu: Voul ou vent con semi di canapa e insalitina mista all’olio di canapa; Longarini alla canapa con ragù bianco di vitello; Straccetto di pollo panato con semi di canapa e sesamo e verdurine croccanti; Cialdina croccante alla canapa con fragole di Carchitti e terra di cioccolato e per chiudere in dolcezza non poteva mancare il Biscotto Cantuccio alla canapa, il tutto preparato dai professori e dai loro ragazzi dell’Istituto per i servizi alberghieri e ristorazione di Cave. Il tutto sapientemente organizzato dal direttore Terre di Pregio dott. Tiziano Cinti nonché direttore del sistema museale generale del Gal che è stato presentato dal Sindaco di Cave, comune capogruppo. L’intensa giornata, che si è chiusa sotto un violento temporale ha riservato una sorpresa poiché la signora Franca Fantuzzi, amante dei lavori a mano, ha dato una dimostrazione della sua passione realizzando una stoffa di Canapa in tempo reale.



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