Regione, AS Roma: domani Zingaretti incontra il presidente Pallotta

Domani martedì 13 settembre alle Ore 12 - Il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, incontra il Presidente della A.S. Roma, James Pallotta. Partecipano il Direttore Generale della Roma, Mauro Baldissoni e l’assessore regionale alle...

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Domani martedì 13 settembre alle Ore 12 - Il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, incontra il Presidente della A.S. Roma, James Pallotta. Partecipano il Direttore Generale della Roma, Mauro Baldissoni e l’assessore regionale alle Politiche del Territorio, Michele Civita. L’evento si svolge a Roma, presso la sede della Regione Lazio, Via Cristoforo Colombo 212 a Roma.

AGRICOLTURA; ABBRUZZESE (FI): PRESENTATA INTERROGAZIONE A ZINGARETTI SU DECRETI GUARDIA CACCIA

"Ho scritto una interrogazione a risposta immediata al presidente della giunta regionale, Nicola Zingaretti per sapere, alla luce della imminente partenza della stagione venatoria, quali provvedimenti e quando, la Regione Lazio intende assumere per consentire il

rinnovo dei decreti di nomina dei guardia caccia volontari". E' quanto dichiara il con sigiere regionale di Forza Italia del Lazio e presidente della commissione Speciale Riforme Istituzionali, Mario Abbruzzese. "Con la Legge 56/2014, di riordino delle province, cosiddetta Legge Delrio, alcune funzioni non fondamentali sono trasferite alla gestione delle Regioni. Tra queste anche quelle dell’agricoltura, caccia e pesca e attività di vigilanza ittico venatoria che ogni regione italiana aveva, in ogni caso il compito di disciplinare con una propria legge ad hoc. La Regione Lazio è, ad oggi, l’unica regione italiana che non ha ancora approvato una propria legge di disciplina delle suddette materie.

In relazione alla materia della caccia e della pesca, le guardie venatorie volontarie delle Associazioni nazionali venatorie riconosciute dalla L.n.157/1992, durante l’espletamento delle loro attività sono Pubblici Ufficiali, svolgono funzioni di Polizia Amministrativa ed esercitano i poteri di accertamento previsti dall’art. 13 della L. 689/81 redigendo i conseguenti verbali di riferimento per le violazioni previste dalla normativa statale e regionale in materia venatoria e dal testo unico di P.S., approvato con R.D.18/06/1931, n. 773 e relativo regolamento di esecuzione approvato con R.D. 06/05/1940 n. 635, da trasmettere alla Polizia Provinciale per la relativa notifica all’interessato.

Le guardie venatorie volontarie devono inoltre segnalare tempestivamente all’Autorità Giudiziaria gli eventuali reati di cui vengono a conoscenza nell’espletamento del loro servizio nonché segnalare immediatamente qualunque caso di presunto inquinamento, depauperamento, o principi di incendio.

Sono altresì un presidio insostituibile durante tutta la stagione venatoria. Domenica 18 settembre si apre ufficialmente, dopo le 2 preaperture, la stagione venatoria nel Lazio. Proprio per l’importanza, strategicità e rilevanza, anche ai fini della tutela ambientale, della vigilanza ittico venatoria sui territori, la Regione Lazio ha inteso riassegnare, in forma di convenzione, alle polizie provinciali la suddetta attività. A tal fine, la Giunta Regionale del Lazio ha da tempo deliberato apposite linee guida per consentire alla Direzione Regionale Agricoltura caccia e pesca, di predisporre e sottoscrivere le suddette convenzioni;

Ad oggi, però, nessuna convenzione ufficiale

> è stata ancora sottoscritta dalla regione Lazio con le province; atteso che, secondo la normativa vigente, la Provincia coordina l’attività di vigilanza delle suddette guardie volontarie, nonché rilascia e rinnova il Decreto di guardia volontaria venatoria.

Solo in provincia di Frosinone, sono più di 200 i guardia caccia volontari che attendono il rinnovo dei decreti di nomina da parte della Polizia provinciale.

Tali decreti di nomina non possono ancora essere rinnovati da parte della polizia provinciale, in assenza della suddetta convenzione. Senza l’importante contributo dei guardia caccia volontari, la stagione venatoria nel Lazio ed> in provincia di Frosinone, rischia di partire nella più totale confusione, con un vuoto normativo fondamentale e quindi in totale assenza di controlli di tutela ambientale". Ha concluso Abbruzzese.

TERREMOTO, REGIONE LAZIO, ‘UN’ORA DI LAVORO DEI DIPENDENTI PER LE COMUNITA’ COLPITE’

FIRMATO ACCORDO TRA LA REGIONE LAZIO ED I SINDACATI

E’ stato firmato questa mattina l’accordo presso la Regione Lazio tra l’Assessore al Lavoro, Pari opportunità e Personale Lucia Valente e Natale di Cola, Roberto Chierchia e Sandro Bernardini, rispettivamente segretari generali di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl Roma e Lazio, per permettere a tutti i lavoratori della regione di dare un loro contributo.

“Il nostro grazie – hanno dichiarato congiuntamente l’Assessore Valente e i segretari generali Di Cola, Chierchia e Bernardini - va ai dipendenti della Regione Lazio, delle società partecipate, degli enti e delle strutture del Servizio sanitario regionale che ogni giorno, dal 24 agosto scorso, stanno affrontando con il loro lavoro le emergenze che quotidianamente arrivano dai territori colpiti dal terremoto. Inoltre organizzeremo congiuntamente un’iniziativa per finalizzare l’utilizzo delle somme raccolte e dare voce a chi ha contribuito alla gestione dell’emergenza e contribuirà alla ricostruzione”.

Oggi è possibile fare qualcosa in più devolvendo – su base volontaria – il corrispettivo di una o più ore di lavoro a favore delle popolazioni colpite dal sisma. Le somme, volontariamente devolute, saranno addebitate direttamente nel cedolino di ciascun dipendente e versate sul conto corrente bancario dedicato. Un ulteriore gesto di solidarietà, proposto dalle organizzazioni sindacali e accolto dall’amministrazione regionale, per chi è in forte difficoltà e molto vicino a noi. Ora tocca alla sensibilità dei lavoratori della Regione che ringraziamo sin da ora per il sacrificio che vorranno affrontare.

TERREMOTO: REGIONE LAZIO, ‘1.135 GLI ACCESSI AI PASS DI AMATRICE E ACCUMOLI’ A BREVE IN FUNZIONE LE DUE FARMACIE

“Sono 1.135 i cittadini che fino ad oggi si sono rivolti ai due Pass (Posto di assistenza socio-sanitaria) di Amatrice e Accumoli per visite mediche, sostegno psicologico, visite pediatriche, assistenza infermieristica. Dalla prossima settimana inoltre saranno di nuovo attive tutte le farmacie presenti ad Amatrice e Accumoli prima del sisma. Oggi ne è in funzione una, a breve arriveranno le strutture mobili per assicurare la ripresa dell’attività di altre due. In questo modo la rete della sanità di base sarà di nuovo attiva in tutte le sue articolazioni. Dallo scorso week end ad oggi le due strutture di sanità territoriale attivate a pochi giorni dal sisma del 24 agosto sono state utilizzate da 1.135 persone: 675 si sono recate presso il Pass di Amatrice , 460 presso quello di Accumoli in via salaria 129. I due centri per altro funzionano anche come punto di riferimento per l’assistenza veterinaria.

Nel dettaglio ad Amatrice 478 cittadini hanno chiesto l’assistenza del medico di famiglia, 21 l’intervento del pediatra, 65 si sono rivolti all’ambulatorio infermieristico 40 a quello psichiatrico e 63 hanno utilizzato i medici della continuità assistenziale e notturna.

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Nel Pass di via Salaria 129 sono 221 i cittadini che si sono rivolti ai medici di base, 99 quelli che hanno chiesto l’assistenza presso l’ambulatorio infermieristico e 114 si sono recati presso gli assistenti sociali. Sei hanno utilizzato il pediatra, 4 il servizio medico notturno, 6 il servizio psichiatrico e 4 il servizio vaccinazioni. I campi di accoglienza sono collegati ai due Pass con servizi navetta che garantiscono il trasporto anche alle persone con disabilità”. Lo comunica in una nota la Regione Lazio.

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