Regione, Buschini; con il patto per il lazio ennesima dimostrazione di efficienza

“Il Lazio cambia e progetta un nuovo sviluppo. Lo fa concretamente, con finanziamenti che cancellano anni di promesse mancate e daranno vita, nel breve periodo, a numerosi interventi sulle infrastrutture, sugli ospedali, sulle reti viarie...

“Il Lazio cambia e progetta un nuovo sviluppo. Lo fa concretamente, con finanziamenti che cancellano anni di promesse mancate e daranno vita, nel breve periodo, a numerosi interventi sulle infrastrutture, sugli ospedali, sulle reti viarie, sull’innovazione, sull’occupazione. Nel “Patto per il Lazio”, siglato questa mattina a Roma dal Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi e dal Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, sono previsti stanziamenti per un totale di 2 miliardi e 230 milioni di euro di cui 1 miliardo e 400 milioni derivanti dall’accordo odierno. Opere che saranno avviate già nei prossimi mesi e che premiano il lavoro della Regione che ha messo i conti in ordine tagliando gli sprechi per dare vita a progetti di crescita per il territorio”. Lo dichiara in una nota l’Assessore Regionale Mauro Buschini.

“La Provincia di Frosinone – ha spiegato Buschini – reciterà un ruolo da protagonista in questa stagione di cambiamento. Sono previsti lavori sulla SSV Sora-Cassino - SS 214 Maria e Isola Casamari, sulla Formia-Cassino e sulla Monti Lepini tutta, da Frosinone a Latina. Sulla sanità, per quanto riguarda le reti territoriali e gli ospedali, l'obiettivo è quello di renderli più moderni ed efficienti con 251 milioni per 87 cantieri, inclusi i nosocomi del nostro territorio. Una svolta ci sarà anche sulle tematiche ambientali: sono stati inseriti 16,5 milioni per la Valle del Sacco, per una bonifica vera dopo anni di impegni presi con i cittadini, ma senza un reale seguito. Il Lazio che molti ricordavano come protagonista di scandali e pagine buie della politica non esiste più: oggi l’istituzione guidata dal Presidente Zingaretti è credibile e fa da traino alla ripresa economica del Paese. Questo programma di investimenti è l’ennesima dimostrazione di efficienza e concretezza”.

INTESA GOVERNO – REGIONE LAZIO, POMPEO: “OTTIMA NOTIZIA PER LA NOSTRA PROVINCIA, IL GOVERNO RENZI ANCORA UNA VOLTA DIMOSTRA CONCRETEZZA”

“L’intesa firmata oggi a Roma tra il premier Matteo Renzi e il Governatore Nicola Zingaretti rappresenta una ottima notizia per il Lazio e, dunque, per la provincia di Frosinone.

Il Governo ha garantito una importante disponibilità economica per interventi che consentiranno di programmare lo sviluppo di questo territorio e migliorare la qualità della vita dei cittadini.

Ancora una volta Matteo Renzi e il suo esecutivo dimostrano di avere una marcia in più e una visione positiva del sistema Italia, capace di tenere insieme e di far dialogare i territori senza differenze tra centro e periferie. Se cresce Frosinone, cresce il Lazio quindi il nostro Paese.

Un gioco di squadra che nel Lazio deve interessare tutte le Istituzioni, a partire dai Comuni che vanno coinvolti in ogni processo decisionale”. Antonio Pompeo – Presidente della Provincia di Frosinone

PATTO PER IL LAZIO, UN NEW DEAL PER POLITICA DEI FATTI CHE CAMBIA IL LAZIO PROVINCIA DI FROSINONE PROTAGONISTA: FONDI PER VALLE DEL SACCO, STRADE, RETE OSPEDALIERA E APEA

Un piano di investimenti senza precedenti. Un New Deal da oltre 2 miliardi destinato a incidere sul futuro del Lazio e della provincia di Frosinone. Con i fatti vogliamo dimostrare che la Regione Lazio del Presidente Zingaretti e di tutta la maggioranza di centro-sinistra ha cambiato marcia, ed è pronta superare le sue criticità per mettersi al passo con le più importanti regioni europee.

Grazie all’intesa siglata oggi tra il Premier Renzi e il Presidente Zingaretti, vengono sbloccati 1 miliardo e 407 milioni di euro per interventi pubblici su viabilità, rete ospedaliera, bonifiche, diffusione di nuove tecnologie, mobilità e completamente di opere strategiche. A cui aggiungere gli 823 milioni di euro dei cantieri regionali già attivati. In questo la provincia di Frosinone ha un ruolo da protagonista.

Confermati i 16,5 milioni di euro per la bonifica della Valle del Sacco, derivanti dal Bilancio regionale e dal Fondo di Sviluppo e Coesione. Grazie alla ridefinizione del SIN, saranno impiegati in modo efficace solo sulle aree realmente contaminate.

Tra i 96 interventi regionali per la viabilità, verranno completati i lavori sulla Monti Lepini e sulle strade ssv Sora-Cassino, ss 214 Maria Isola e Casamari, sr 630 Formia-Cassino.

Sulla rete sanitaria saranno investiti 264 milioni con la ristrutturazione di tutti i reparti maternità del Lazio.

Per lo sviluppo la Regione continua credere nell'innovazione: 50 milioni andranno per la nascita della APEA (aree ecologicamente attrezzate) su cui è già pronta una proposta di legge recepita dalla Giunta e che mi vede come prima firmataria. Altri 367 milioni per tecnologie a servizio della mobilità ferroviaria. Previsto anche l’ammodernamento di 81 stazioni ferroviarie per tutto il Lazio.

Oggi è una ulteriore conferma che la presenza in Regione di un centro-sinistra forte e unito sta permettendo un confronto efficace con il Governo. Il Lazio, dopo anni di immobilismo, è tornato ad essere una macchina amministrativa che sa programmare e indicare allo stesso Governo le priorità su cui concentrarsi. Ai libri dei sogni preferiamo interventi concreti, legati ad una strategia che punta su innovazione e qualità della vita per ridare credibilità all'azione politica. Così Daniela Bianchi, consigliera regionale del gruppo "SI-SEL" Lazio in occasione della firma del "Patto per il Lazio" tra il Premier Matteo Renzi e il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti avvenuta oggi a Roma.

PITTIGLIO SINDACO SAN DONATO: "1,4 MILIARDI PER IL LAZIO, GRAZIE RENZI, ZINGARETTI E BUSCHINI PER I FINANZIAMENTI STRATEGICI A FROSINONE"

"L'accordo firmato questa mattina dai presidenti Renzi e Zingaretti conferma il buon governo e la necessità di intervenire in maniera diretta e operativa su una delle criticità più volte sottolineate, la sicurezza e la grande viabilità del nostro territorio.

Un ringraziamento particolare all'assessore Mauro Buschini che con determinazione ha fatto la parte del leone negli interessi della nostra Provincia.

Intervenire sulla Monti Lepini per intero, e sulle superstrade strategiche come la Sora Cassino e la Cassino Formia è sicuramente un successo per il nostro territorio che conferma la bontà dell'azione amministrativa della giunta Zingaretti e del Governo Renzi".

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Enrico Pittiglio

Responsabile Enti Locali Pd Provincia di Frosinone FIORDALISIO E LAMPAZZI: "NEL PATTO PER IL LAZIO TRA REGIONE E GOVERNO GRANDE ATTENZIONE A FROSINONE: GRAZIE ALL'ASSESSORE MAURO BUSCHINI" "Nel "Patto per il Lazio" siglato oggi a Roma dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi e dal Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, che prevede investimenti per 1,4 miliardi per tutto il territorio regionale, finalmente la Provincia di Frosinone torna a recitare un ruolo da protagonista. Sono previsti interventi sulle infrastrutture, per lo sviluppo, per la sanità e per l'ambiente. Ottima notizia anche la messa in sicurezza e riqualificazione della Monti Lepini e, soprattutto, soldi veri sulla bonifica della Valle del Sacco dopo anni di promesse. Evidente il peso politico dell'assessore regionale Mauro Buschini che ringraziamo per il lavoro svolto per il territorio. Se Frosinone rientra, finalmente, in una visione di insieme per lo sviluppo di questa regione, lo dobbiamo sicuramente anche a Mauro e Nicola". Lo dichiarano in una nota i sindaci di Patrica e Giuliano di Roma Fiordalisio e Lampazzi. SIMEONE (FI): “ACCORDO TRA RENZI E ZINGARETTI NON SIA SOLO PASSERELLA ELETTORALE” “Gli interventi contenuti nell’accordo firmato oggi tra Renzi e Zingaretti non possono che renderci felici. Ora però la sfida vera è renderli concreti. Per la provincia di Latina sono previsti il rifacimento del manto stradale della Pontina ed interventi sulla Formia – Cassino. Sono ricompresi 22,8 milioni di euro per l’autonomia idrica a Ponza e Ventotene, il potenziamento della rete ferroviaria regionale con fondi stanziati da Rfi tra cui il raddoppio della linea Campoleone-Aprilia. Si tratta di lavori fondamentali soprattutto sul piano infrastrutturale e la cui importanza ribadiamo da tempo. Interventi conosciuti da anni e su cui non è stato compiuto alcun miracolo, nonostante i tentativi propagandistici di Renzi e Zingaretti. Lo stato di salute della Pontina, la mancanza di sicurezza sull’unica strada che collega Latina a Roma, non sono una novità. E’ una novità che Zingaretti, dopo essersi defilato in consiglio regionale ogni volta che abbiamo portato questo problema in aula chiedendo interventi immediati, oggi si sia reso conto che la Pontina versa in condizioni indecenti. Sulla sanità, dove continua a dire che la rivoluzione è iniziata, aspettiamo di conoscere nel dettaglio se ci siano, quali e quanti siano al di là di quelli che leggiamo dalle agenzie gli investimenti per gli ospedali del Lazio e della provincia di Latina. Il Lazio con Zingaretti e Renzi “corre”. Peccato che lo faccia solo con la campagna elettorale e a suon di spot. Perché in tre anni di quanto annunciato non abbiamo visto ancora nulla se non tagli del nastro e favolistiche propagande. Entro luglio la Pontina sarà sistemata? Vedremo e speriamo che almeno questa volta i nostri dubbi non trovino conferme”. Lo dichiara in una nota il consigliere regionale di Forza Italia, Giuseppe Simeone BONDATTI (CONSIGLIERE COMUNALE ANAGNI) – “LA VALLE DEL SACCO AL CENTRO DEL PIANO DI INVESTIMENTI DELLA REGIONE LAZIO” “La della Valle del Sacco al centro del nuovo piano di investimenti previsti dall’Accordo siglato tra Renzi e Zingaretti. Una notizia importante per il nostro territorio che intercetta oltre 16 milioni per la bonifica del sito grazie al lavoro dell’assessore regionale Mauro Buschini. Finalmente, dopo anni di promesse al territorio mai rispettate nei confronti dei cittadini, si partirà a breve con opere vere per politiche ambientali legate alla sostenibilità”.Lo dichiara in una nota il consigliere comunale democratico di Anagni Maurizio Bondatti. “Il nuovo protagonismo del nostro territorio – continua Bondatti – ci fa ben sperare per un rilancio complessivo della nostra Provincia che ha pagato, più di altre, lo scotto della crisi. Il “patto per il Lazio”, che prevede un programma di investimenti su tutta la Regione per oltre 1,4 miliardi di euro, può rappresentare la base del rilancio su tematiche quali occupazione, sanità, infrastrutture, ambiente, innovazione”. LAZIO, LA SETTIMANA IN CONSIGLIO REGIONALE (23 – 27 maggio 2016) La seduta ordinaria del Consiglio regionale n. 56 è stata aggiornata a mercoledì 25 maggio 2016, ore 10. Prevista la prosecuzione della proposta di legge n.153 sugli interventi di valorizzazione delle dimore, ville, complessi architettonici, parchi e giardini di valore storico e culturale della Regione Lazio. All’ordine del giorno risultano inoltre iscritte: le elezioni del Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale e dei suoi due coadiutori, del Difensore civico e del Garante dell'infanzia e dell’adolescenza; la proposta di legge n.56 sul riconoscimento del ruolo sociale delle Società di mutuo soccorso della regione Lazio ed interventi a tutela del loro patrimonio storico e culturale; la proposta di legge n.210 “Legge quadro a sostegno del pluralismo dell’informazione e della comunicazione istituzionale” e la proposta di legge n.255 sugli interventi di lotta al tabagismo per la tutela della salute e dell’ambiente. Sono state infine inserite all’ordine del giorno, sulla scorta delle decisioni prese il 18 maggio dalla Conferenza dei presidenti dei gruppi consiliari, le mozioni 142, 315, 325, 391, 294, 302 e 253 (integrazione in pdf – 300 kb). COMMISSIONI CONSILIARI PERMANENTI E SPECIALI Lunedì 23 maggio Ore 10 - Sala Latini Commissione VIII - Agricoltura, artigianato, commercio, formazione professionale, innovazione, lavoro, piccola e media impresa, ricerca e sviluppo economico È in programma un’audizione sullo schema di deliberazione di giunta n. 156 relativo al regolamento regionale per la “Disciplina delle diverse tipologie di utilizzazione delle aree demaniali marittime per finalità turistico-ricreative” (attuazione della legge regionale 26 giugno 2015, n. 8 “Disposizioni relative all’attuazione del demanio marittimo per finalità turistiche e ricreative. Modifiche alla legge regionale 6 agosto 2007, n. 13 concernente l'organizzazione del sistema turistico laziale e successive modifiche”). Sono invitati: Federbalneari Lazio, Assobalneari Lazio, CNA Balneatori Lazio, FIBA Confesercenti Regione Lazio, SIB Confcommercio Regione Lazio, Associazione Mare di Latina, Legambiente Lazio. Ore 10,30 - Sala Etruschi Commissione VI - Ambiente, lavori pubblici, mobilità, politiche della casa e urbanistica Audizione sulla SS675 Umbro-Laziale, collegamento del porto di Civitavecchia con il nodo intermodale di Orte, tratta Monteromano est - Civitavecchia. Invitati: Associazione Forum Ambientalista, Italia Nostra onlus, Comitato per il diritto alla mobilità di Tarquinia, Confederazione italiana agricoltori di Tarquinia e Coldiretti. Ore 12 – Sala Di Carlo Commissione V - Cultura, diritto allo studio, istruzione, pari opportunità, politiche giovanili, spettacolo, sport e turismo Audizione sulla proposta di legge n. 5, di iniziativa consiliare, dell’8 aprile 2013 “Interventi per garantire la libertà di scelta educativa della famiglia. Modifiche alla legge regionale 30 marzo 1992, n. 29. Norme per attuazione del diritto allo studio”. Invitati FLC Cgil Roma e Lazio, Cisl Scuola Regione Lazio, Uil – Scuola, Snals Confsal - Sindacato nazionale autonomo lavoratori della scuola, Cobas Comitati di base della scuola e Unicobas scuola. Martedì 24 maggio Ore 10 – Sala Latini Commissione VII - Politiche sociali e salute Prosecuzione dell’esame dell’articolato della proposta di legge n. 88 del 16 ottobre 2013 “Sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali della Regione Lazio” di iniziativa della giunta regionale. Ore 14 - Sala Etruschi Commissione I - Affari costituzionali e statutari, affari istituzionali, enti locali e risorse umane, federalismo fiscale, sicurezza, integrazione sociale e lotta alla criminalità Prosegue l’esame della proposta di legge n. 317, di iniziativa di giunta, “Disciplina e conferimento di funzioni e compiti amministrativi ai comuni, a Roma Capitale e alla città metropolitana di Roma Capitale. Riordino delle forme associative tra gli enti locali e superamento delle Comunità montane”. LATINA, SIMEONE (FI): “LA PRESA DI POSIZIONE ELETTORALE DEL PRESIDENTE E DEL CDA DEL MOL E’ UNA INACCETTABILE CADUTA DI STILE” “Apprendiamo dal presidente del Mercato ortofrutticolo di Latina, Paolo Ghedin, che non si vota più per scelta personale ma con “deliberazione” di consiglio di amministrazione. In questo contesto non posso che condividere le osservazione del capolista di Forza Italia a Latina, Ivano Di Matteo, in merito alla presa di posizione, meramente elettorale, del Cda del Mercato ortofrutticolo di Latina. Credo che le dichiarazioni rilasciate oggi dal presidente del Mol siano una vera e propria caduta di stile che, a lungo termine, rischia di penalizzare una realtà imprenditoriale di prestigio e una eccellenza del settore agroalimentare della provincia di Latina e del Lazio. Paolo Ghedin può legittimamente scegliere di votare sua figlia ma non può parlare a nome di oltre seicento famiglie che lavorano direttamente o nell’indotto con il Mol. Le scelte elettorali, nelle democrazie, sono a responsabilità individuale e non per “azioni” o “partecipazioni” in consorzi. Votano le persone che legittimamente hanno opinioni e si assumo la responsabilità delle scelte. Tra l’altro stride che la decisione del presidente del Mol ricada sulla figlia e sullo schieramento ci cui lei fa parte. Per molto tempo, in tanti, soprattutto nel centrosinistra, hanno fatto lezione a Forza Italia sui conflitti di interesse. Oggi proprio da quella parte politica viene, con questa scelta seppure indiretta, applicata la legge della doppia morale. Legittimo l’orgoglio di papà Ghedin di voler votare la figlia. Legittima la scelta del cittadino Ghedin di votare per il Partito democratico. Illegittimo ed inopportuno, però, che il presidente del Mol coinvolga la società in decisioni del tutto personali. Un consiglio di amministrazione deve amministrare, non deve fare politica assumendo decisioni estemporanee e fuorvianti anche per i cittadini. Dovrebbe preoccuparsi di risolvere le criticità che anche il mercato ortofrutticolo di Latina come, purtroppo, moltissimi altri settori economici ed imprenditoriali del nostro territorio stanno vivendo a causa delle ripercussioni della crisi economica in atto. Ci aspettavamo da Ghedin, e da tutto il centrosinistra, un comportamento più rispettoso dei ruoli. Anche perché dentro il Mol ci sono centinaia di operatori, molti dei quali, da cittadini, voteranno come riterranno più opportuno e secondo coscienza. La stessa che evidentemente è stata messa da parte con il suo intervento. Proprio nel Mol, tra l’altro, c’è una candidata al consiglio comunale di Latina con Forza Italia, Claudia Rigliaco, che ingiustamente si è trovata parte di una decisione che in modo ovvio tanto quanto scontato non le appartiene. E ci fa specie che nel Pd nessuno abbia sollevato la questione di opportunità su dichiarazioni del genere. Evidentemente al di là degli entusiasmi manifestati anche il Pd, e il suo candidato sindaco Enrico Forte, si rende conto che i cittadini di Latina non hanno individuato loro come soggetti capaci di governare la città. Perché solo chi ha paura bara alle regole del gioco”. Lo dichiara in una nota il consigliere regionale di Forza Italia, Giuseppe Simeone LAVORO, SIMEONE (FI): “GRAZIE A ZINGARETTI A LATINA LO SPAZIO ATTIVO E’ SOLO UNO SPAZIO VUOTO” “Indispettisce, ma purtroppo non sorprende, la notizia diffusa oggi in merito alla funzionalità del mitico “Spazio attivo” realizzato dalla Regione Lazio a Latina. Un luogo che doveva e poteva essere il riferimento per i giovani che qui avrebbero potuto trovare gli strumenti necessari per costruire il loro futuro. Purtroppo, però, come accade in tutti gli altri settori gestiti da questa Regione e segnati dalle scelte del presidente Zingaretti, agli annunci non seguono mai i fatti. Tanto è che presso la sede di Latina i giovani che hanno scelto la misura dell’autoimprenditorialità non possono effettuare tutto il percorso previsto dal bando, sul piano della formazione, perché mancherebbero i formatori. Il risultato è che i nostri ragazzi devono andare a Roma per svolgere queste ore di formazione, che i tempi e i costi, ovviamente, lievitano. E’ inammissibile che la sede di Bic Lazio, o meglio lo Spazio Attivo di Latina, presentata come il luogo in cui idee e progetti possono diventare realtà, e che doveva essere il punto di incontro e di contatto tra Regione e cittadini, in cui dovevano essere disponibili in modo unificato i servizi regionali in materia di Europa, imprese, startup, formazione, orientamento e lavoro, sia di fatto un’anatra zoppa. Dopo l’evidente flop di Garanzia Giovani e dei tirocini non pagati o retribuiti con enormi ritardi arriva ora l’ennesima beffa. Per fortuna Zingaretti il giorno dell’inaugurazione aveva affermato che lo spazio attivo di Latina era dedicato “a tutti i giovani che si stanno impegnando per un futuro soprattutto sul piano della legalità”. Ed aveva tuonato perentorio che Dobbiamo ricostruire la speranza e questo network di spazi va in questo senso”. Zingaretti deve aver dimenticato di inserire anche tutti i servizi previsti, in primis quello della formazione, vanificando le speranze dei nostri ragazzi, penalizzando la loro voglia di fare e di intraprendere, e limitando quel protagonismo, che doveva essere proprio delle nuove generazioni, al proprio auto incensamento. Quello che maggiormente rattrista poi è che quanto accaduto conferma i nostri dubbi avuti al momento dell’inaugurazione dello Spazio Attivo. Zingaretti ha trasformato quella che poteva essere una opportunità concreta per i nostri giovani in una occasione per fare campagna elettorale al candidato sindaco del Pd a Latina, Enrico Forte. Ci auguriamo che Zingaretti verifichi quanto denunciato, prenda atto di questa ennesima figuraccia, e provveda in tempi rapidissimi a dare ai nostri ragazzi le risposte ed i servizi che meritano. Latina non è una scritta su una cartina geografica. E’ la seconda città del Lazio e questa Regione non può considerarla una città di serie B. La Regione Lazio deve smettere di vendere sogni e cominciare a creare realtà solide”. Lo dichiara in una nota il consigliere regionale di Forza Italia, Giuseppe Simeone

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