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Regione , concluso incendio di Fiumicino afferma La Protezione Civile

E’ stato spento l’incendio che si è sviluppato oggi intorno alle ore 13 e che ha interessato la gariga mediterranea e i pini domestici della pineta di Focene in via Coccia di Morto.

E' stato spento l'incendio che si è sviluppato oggi intorno alle ore 13 e che ha interessato la gariga mediterranea e i pini domestici della pineta di Focene in via Coccia di Morto.

Gli interventi di spegnimento sono stati coordinati dalla Sala Operativa Unificata della Regione Lazio, insieme ai Vigili del Fuoco, al Corpo Forestale dello Stato e la Protezione civile di Roma Capitale. Nelle operazioni di spegnimento sono state coinvolte squadre dei Vigili del Fuoco, dieci associazioni di volontariati (40 volontari) con due autobotti e 6 pick-up. Tre gli elicotteri della Regione Lazio utilizzati nelle operazioni di cui uno del Corpo Forestale dello Stato e 2 Canadair dei Vigili del Fuoco inviati dal COAU (Centro operativo Aereo Unificato) del Dipartimento di Protezione civile nazionale. Proseguono ora le operazioni di bonifica e monitoraggio del territorio interessato dall'incendio con il concorso della Protezione Civile del Comune di Fiumicino che svolgerà un'attività di vigilanza nelle prossime ore notturne". Lo comunica in una nota la Regione Lazio.

COMMISSIONE BILANCIO: SÌ ALLA SOPPRESSIONE DI ARDIS E ARP

Ok anche alle disposizioni finanziarie del piano per la tutela delle risorse genetiche autoctone di interesse agrario e della legge per la conciliazione nelle controversie sanitarie e in materia di servizi pubblici

L'Agenzia regionale per la difesa del suolo (Ardis) e l'Agenzia regionale per i parchi (Arp) spariranno dalla mappa delle strutture regionali. Le loro funzioni e i loro 116 dipendenti saranno trasferiti all'interno degli uffici della Regione con un risparmio "non inferiore a circa 250.000 euro in ragione d'anno", come si legge nella relazione introduttiva alla proposta di legge regionale n. 244, concernente appunto la soppressione di entrambe le agenzie. Tale provvedimento ha ottenuto oggi il parere favorevole della IV commissione Bilancio, partecipazione, demanio e patrimonio, programmazione economico-finanziaria, presieduta da Mauro Buschini.

Prima del voto finale e dell'esame di alcuni emendamenti, la commissione ha ascoltato l'assessore alle Infrastrutture, alle politiche abitative e all'ambiente, Fabio Refrigeri, il quale ha illustrato nuovamente le finalità del provvedimento con il quale la Regione intende "perseguire l'obiettivo di un ulteriore snellimento della struttura amministrativa regionale, eliminando sovrapposizioni e problemi di coordinamento, e riportando all'interno delle strutture amministrative della Regione le funzioni oggi svolte da Ardis e Arp.". La pl 244 dovrà adesso passare all'esame dell'Aula consiliare, per l'approvazione definitiva.

Nel corso della seduta, la IV commissione ha dato anche parere favorevole, con osservazioni, alle norme finanziarie della Proposta di deliberazione consiliare n. 32 del 29 ottobre 2014, concernente l'approvazione del piano settoriale di intervento per la tutela delle risorse genetiche autoctone di interesse agrario per il triennio 2015-2017, e della proposta di legge n. 120, concernente "Norme per favorire la conciliazione nelle controversie sanitarie e in materia di servizi pubblici".

Il piano per la tutela delle risorse genetiche autoctone sarà attuato dall'Agenzia regionale per lo sviluppo e l'innovazione dell'agricoltura del Lazio (Arsial), per una spesa annuale di 300 mila euro il cui finanziamento sarà a carico del bilancio dell'Agenzia e dei contributi previsti dai Piani di sviluppo rurale del Lazio 2007-2013 e 2014-2020, nell'ambito delle iniziative assunte per il potenziamento dell'obiettivo di salvaguardia delle biodiversità.

In quanto alla pl 120, secondo quanto previsto da un emendamento dell'assessore al Bilancio, Alessandra Sartore, per l'attività di conciliazione svolta presso l'Istituto regionale di Studi giuridici "Arturo Carlo Jemolo" non dovranno derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica regionale.

BUSCHINI: "USCITA DA COMMISSARIAMENTO PASSAGGIO FONDAMENTALE PER IL FUTURO DEL LAZIO"

Come annunciato dal Presidente Zingaretti, nella giornata di ieri il Mef ha certificato che, dopo 8 anni, il Lazio è sotto il 5% del debito rispetto al fondo sanitario regionale e ciò significa che siamo riusciti a centrare il grande obiettivo del 2015: l'uscita dal commissariamento. Ci mettiamo alle spalle anni bui grazie al lavoro di questa amministrazione che ha messo a posto i conti costruendo un nuovo modello sanitario basato su due fondamenti: più cure ai cittadini e costi maggiormente sostenibili. Si tratta di un passaggio fondamentale per il futuro di tutti gli abitanti del Lazio perché, con lo sblocco del turnover, sarà possibile agire in autonomia e tornare ad assumere personale medico fondamentale per il miglioramento dei servizi sanitari. Un risultato importante e una svolta per il territorio, un obiettivo atteso da tanto tempo da tutti i cittadini e il mondo del lavoro del settore sanitario. Dopo anni di sacrifici per i nostri cittadini, un nuovo modello di sanità sostenibile, con più offerta sul territorio e ospedali ad alto contenuto di specializzazione, è finalmente possibile". Lo dichiara in una nota il consigliere regionale Mauro Buschini

REGIONE LAZIO, PETRANGOLINI: " SI COMINCIA A RESPIRARE, UNA SANITÀ SEMPRE PIÙ VICINA ALLE PERSONE"

"Cominciamo a respirare. Oggi si apre una nuova e delicata fase nella sanità del Lazio, a tutela della salute dei cittadini." Lo dichiara Teresa Petrangolini, consigliere regionale del Pd e componente della Commissione Salute. "Viene rafforzato il sistema di prevenzione e diagnosi precoce- prosegue Petrangolini- con il potenziamento della rete territoriale e servizi più vicini ai cittadini, attraverso l'apertura, alla fine del 2015, di 5 nuove Case della salute."

"Inoltre verrà revocato l'accreditamento alle strutture sanitarie convenzionate che non forniranno le agende delle prestazioni sanitarie alla Regione. Questa- aggiunge la Petrangolini- è una decisione molto importante per i cittadini che reclamano tempi brevi e trasparenza"

"Non solo viene quasi azzerato il disavanzo, da 669 milioni del 2013 ai 367 del 2014 (2 miliardi nel 2007), ma non vengono toccati i servizi fondamentali per le persone, come ad esempio l'apertura dei poliambulatori romani nei fine settimana, adesso estesi a tutte le province del Lazio", conclude Petrangolini.

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